10 trucchi per un’abbronzatura veloce e sicura

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Non le solite raccomandazioni, ma 10 curiosità e fatti poco noti sull’abbronzatura e il sole!

  1. Usa peeling o scrub almeno una settimana prima di esporti.
    Esfoliare lo strato superficiale di cellule morte permette alla pelle di rinnovarsi in modo più omogeneo, e anche l’abbronzatura sarà più intensa e senza macchie. Un esempio può essere il trattamento all’acido glicolico di Fitocose.
  2. Vietato sovrapporre creme solari diverse.
    Il fattore di protezione non aumenta, mentre è molto elevato il rischio che i diversi componenti delle creme facciano reazione tra loro, rendendo instabili i filtri solari e causando eritemi o allergie, specialmente se si tratta di filtri chimici.
  3. Vietato mischiare creme solari e creme idratanti.
    Se “allunghiamo” la crema protettiva il fattore di protezione diminuisce esponenzialmente tanto da non essere nemmeno calcolabile, qui puoi trovare tutte le informazioni sulla quantità di crema da applicare perchè la protezione sia effettiva: si tratta di dosi ben definite e molto abbondanti! Allo stesso modo è inutile comprare creme protettive se poi vogliamo mischiarle con l’olio (tanto peggio se vegetale, come viene spiegato qui)
  4. Applica sempre una protezione alta su contorno occhi, ponte del naso e bocca.
    Eviterai l’insorgere di rughe intorno agli occhi e brutte scottature sul viso, che resterà luminoso, sfinato, ma comunque con un colorito sano e dorato.
  5. Vietato utilizzare profumi alcolici se ci si espone al sole.
    Il rischio che restino macchie sulle pelle è molto alto.
  6. Non è assolutamente vero che la differenza tra i filtri solari sta nella possibiità di esporsi più a lungo, mentre la protezione resta invariata.
    I solari vanno tutti riapplicati ogni due ore, salvo bagni o altre circostanze che ne accorciano la vita.
    Creme con diversi fattori di protezione hanno proprio diverse quantità di filtri solari, quindi proteggono da una quantità maggiore o minore di raggi UV, ma durano lo stesso arco di tempo.
  7. Le lampade non preparano all’abbronzatura.
    Si tratta di esposizione a raggi di tipo diverso da quelli solari, perchè i macchinari dei centri estetici si basano su un bombardamento di raggi UVA, probabilmente i peggiori. Pertanto anche le normali creme protettive non vanno bene per le lampade, che richiedono l’uso di protezioni formulate appositamente.
  8. Esponiti un poco tutti i giorni.
    Fare “full immersion” di sole improvvisamente, esponendosi tante ore senza che la pelle sia abituata, è un inutile stress che aumenta la produzione di radicali liberi (e le probabilità di ustionarsi).
  9. La posizione in cui ci si abbronza di più è perpendicolare al sole.
    Nelle ore centrali è bene sdraiarsi, mentre quando il sole è basso nel cielo ci si abbronza molto di più in piedi, magari per una partita di beach volley o una passeggiata in riva al mare.
  10. Usa sempre un doposole con antiossidanti.
    Se non sei sicura di saperli riconoscere, in questo articolo trovi tutte le informazioni su cosa sono, come si comportano sulla pelle e come si presentano in inci, per fare i tuoi acquisti in tutta autonomia! Altrimenti spero possano piacerti le mie idee per un doposole fai da te, funzionale e facilissimo.

Dorothy 🌸

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3 pensieri su “10 trucchi per un’abbronzatura veloce e sicura

  1. Psicomama says:

    Ciao Dorothy, grazie a una terribile influenza, sto leggendo tutti i post che posso, febbre permettendo. Arrivo qui dal post sulla crema solare tutti i giorni, dove già parlavi degli antiossidanti. Al punto 10, qui sopra, segnali un articolo sugli antiossidanti ma il link non è attivo. Ora vedo se lo trovo lo stesso, ma ho pensato fosse utile segnalartelo.
    Mi interessa la cosa. A dire il vero sono un po’ (parecchio) confusa, come credo sia normale avvicinandosi a una materia tanto complessa da profana, e, laddove con le creme e la pulizia ho saputo alla fine trarre delle linee di base per orientarmi, coi solari perdo le coordinate.
    Una domanda sulle routine base:
    – il tocopherolo, non so se si scriva così ma insomma quello che c’è nella crema al retinolo, credo vitamina E se ho ben capito, assottiglia lo strato corneo… È corretto l’estate usarlo solo di notte o va interrotto?
    Per quanto riguarda i solari, io alla fine non mi fido dei filtri chimici, specie per i miei figli che non si fanno lavare bene, una volta a casa. Faccio il possibile ma strigliare una belva di 4 anni pretendendo di lavargli bene la faccia è un’impresa. I bagnini in riva sanno quando sto lavando mio figlio.
    La bimba è più domabile ma povera cocca. Faccio il possibile. Sto in pena perché le stanno venendo costellazioni di graziosi nei sul viso, graziosi, sì, ma a soli 8 anni mi paiono troppi. Noi abitiamo sul mare, con ombrellone tutta la stagione e l’estate è mare coatto e gioia.
    Mio marito vederci tre fantasmi in spiaggia lo detestava. Sembravo una pazza per essere italiana e i passanti mi si rivolgevano in inglese. Non che me ne freghi più di tanto ma un conto è imbiancare me un conto rendere ridicoli i miei figli…
    Alla fine ho optato per lo stile nordico: ho comprato le magliette solari 50 SPF a tutti e graziosi cappellini analoghi. Mi parlano lo stesso in inglese ma mio marito si lagna meno. Proteggo loro le gambe e il viso (ora cercherò di trovare un filto fisico nano e rivestito per non imbiancarli ma proteggerli bene la faccia). Con la bimba sono più elastica perché lei si lava bene e se preferisce la crema che sia.
    In città non giro mai senza un super cappello.
    Ti racconto questa mia situazione per avere un feedback: non è che mi senta poi tanto tranquilla nemmeno così, mi sembra di essere un po’ una pazza invasata e mi chiedo se esagero. Me ne potrei fregare e fare un po’ come viene come fanno tante mie amiche. Solo lavare il maschietto è un’impresa e lasciargli la crema addosso è nocivo, giusto? E alla bimba vorrei evitare le macchie e una cattiva educazione solare.
    (Sir Alex è tuo figlio?)
    Come si fa a in cremare e in cremare ancora e poi lavare (il che è già di per sé un problema) un velocitraptor?
    Affettuosamente, grazie

    • Dorothy says:

      Ciao Psicomama, provo a risponderti punto per punto in modo da non perderci:
      – alcuni link non funzionano perchè, ormai da qualche settimana, mi sono spariti parecchi articoli di Mitologia Cosmetica. Li sto ripristinando pian piano ma ci vorrà del tempo per recuperare le bozze e ripubblicarli. Mi spiace…
      – ciò che può assottigliare il corneo sono gli acidi e la vitamina A, ossia retinolo e derivati (retinyl palmitate ecc). La vitamina E (tocopherol appunto) è un antiossidante totalmente innocuo.
      I prodotti leave on contenenti percentuali notevoli di vitamina A, come ad esempio la linea Retinolo BV Plus di Bottega Verde, vanno preferibilmente interrotti d’estate. Dipende poi dalla quantità di attivo contenuta nel prodotto.
      – abito letteralmente sul mare anche io, so precisamente di cosa stai parlando… 😉 la strada da prendere dipende molto dal fototipo dei bambini, per i nei invece a 8 anni direi che é abbastanza normale che compaiano, specialmente se in famiglia avete qualcuno che ne ha tanti. Se sono genetici, crema o non crema continueranno a comparire comunque.

      Il fatto che il piccolo non si faccia lavare in effetti può essere un problema coi filtri sintetici (per quanto nell’ebook sui solari avrai sicuramente letto che alcuni di questi sono decisamente migliori e più sicuri di altri), ma anche con qualsiasi altra crema, perchè è importante spalmarne bene la giusta quantità. Sicuramente è ottima l’idea della maglietta solare e cappellino per lui, con una passata rapida di crema con filtro fisico su viso e gambe.
      Se riesci a mettergli la crema, tieni a mente che con un bel bagno e una passata di asciugamano gliel’hai sicuramente già tolta (a meno che non sia molto waterproof), e quindi non avrà residui da tirar via con grandi saponate. Anzi, è probabile che tra sabbia, sale e asciugamano, solo il risciacquo dello shampoo basti a pulirlo benone anche su viso e corpo.
      Per fargli gradire di più questo rituale puoi provare a fargli scegliere uno shampoo e una crema solare che utilizzerà solo lui (i prodotti per bambini hanno spesso dei profumi più dolci e accattivanti).
      La complicità di tuo marito, almeno davanti al bambino, è fondamentale per far vedere al piccolo che sta facendo la cosa giusta e che sia mamma che papà approvano, mi raccomando…

      Per la più grande potresti tranquillamente pensare a una crema solare adatta al suo fototipo tra quelle ben recensite qui o nell’ebook, c’è qualcosa sia di solo filtri fisici (Anthyllis mi pare) sia ottimi mix fisico+sintetico (Mustela e Bionike se non ricordo male, avevano alcuni tra i prodotti migliori).
      Tieni poi conto che tra protezione 30 e 50 non c’è tanta differenza, e mentalmente siamo portati a riapplicare più spesso la 30, mentre la 50 dà un falso senso di sicurezza.

      Se vedi che verso sera (dopo le 17 circa, a seconda del mese), specialmente quando sono già un po’ abbronzati, non hanno voglia di riapplicare la crema, non preoccuparti assolutamente. Anzi, tieni anche conto che riempirsi di protezione solare da capo a piedi inibisce la sintesi di vitamina D (ne ho parlato qui) mentre prendere un po’ di sole senza protezione, quando non brucia, fa benissimo alla salute.
      Il cappello in città, a meno che non sia di bellezza, è decisamente eccessivo visto che non credo tu faccia delle gran passeggiate sotto il sole a picco 😉 sarebbe piuttosto più importante, quando non ti bagni il viso al mare, passare una salvietta bagnata sul viso per togliere la crema “vecchia” prima di riapplicarla.

      – Sir Alex è il mio compagno, che ha iniziato a mettersi la crema solare da pochissimo e che inevitabilmente, facendo surf, si cuoce viso e collo ogni anno… 😉 però mi ascolta e perlomeno ci prova.

      Dorothy

  2. Psicomama says:

    Grazie Dorothy, sei stata così chiara ed esaustiva che non solo mi hai tolto molti dubbi ma mi hai dato anche ottime idee.
    Comprerò al pargolo una crema tutta sua… Ti farò sapere cosa deciderà di farci, è molto creativo 😀
    Sulla complicità col marito è dura: mea culpa, gli sono venuti un sacco di eritemi da crema solare, in particolare, i peggiori, al contatto con la plastica della ciabatta (piedi in fiamme!) da quando lo costrinsi a incremarsi una quindicina d’anni fa. Da allora detesta le creme e sostiene siano la causa di ogni male. Ho capito solo da qualche anno che aveva ragione e perché è successo. Comunque non è ottuso, non ne vuole sapere per sé ma coi bimbi, se non li faccio diventare fantasmini, mi lascia fare… E l’anno scorso con un po’ di propaganda retta da ragioni pseudoscientifiche l’ho anche un po’ in cremato. 😉
    Ti ringrazio tanto ancora per l’attenzione e la cura nella risposta,

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