N.4 applicazione dell’hennè – Come fare l’henné rosso mogano in 5 passi

Il grande giorno in cui i nostri capelli prenderanno dei meravigliosi toni mogano è arrivato! Non resta che fare il nostro impacco di hennè! 😉

Se avete perso gli articoli precedenti, questa rubrica sull’hennè rosso mogano inizia qui. 🙂

Prima di fare l’hennè è meglio non aver usato alcun impacco con oli né balsami di nessun tipo, come vi dicevo nell’articolo di questa guida sulla preparazione dell’hennè, in quanto l’unto compromette il potere dell’hennè di legarsi alla cheratina e fissare il colore, che potrebbe quindi prendere meno o scaricarsi subito.

Sia che abbiate congelato l’impacco, sia che abbiate appena finito di lasciarlo ossidare, controllatene la consistenza: se l’hennè risulta troppo asciutto aggiungete un cucchiaio o due di acqua, fino ad ottenere un fango molto denso. Tenete conto che lo applicherete sui capelli bagnati.
Di solito il mio hennè dopo l’ossidazione e il congelamento ha delle crepe vistose, infatti preferisco doverci aggiungere acqua piuttosto che non poter rimediare ad un hennè troppo liquido.

Avrete bisogno di un rotolo di pellicola trasparente da cucina e di un paio di guanti in lattice monouso (quelli di plastica che vengono forniti nella confezione dell’hennè Forsan fanno schifo, sono larghi e poco elastici). Cominciamo!

  • Pettinatevi i capelli a testa in giù nella vasca in modo che siano più districati possibile.
  • Diluite lo shampo con l’acqua in un flaconcino e distribuitelo sulla testa ben bagnata. Attenzione a non aggrovigliare troppo i capelli, sollevateli leggermente per arrivare alla cute ma non arruffateli perché prima di applicare l’hennè non useremo il balsamo (per il solito motivo: l’hennè prende meno sui condizionanti). Le lunghezze verranno lavate dallo shampo che scivola giù, anche durante il risciacquo, al massimo potete aiutarvi con le mani ma l’importante è che evitiate di annodarli.
  • Sciacquate e avvolgete con attenzione i capelli in un asciugamano, in modo che assorba tutta l’umidità in eccesso.
  • Se avete timore di macchiarvi la fronte e le orecchie con l’hennè (impossibile col Forsan, molto probabile con Tazarine), potete riciclare una crema particolarmente siliconica per coprire queste zone con un leggero strato. Io sto usando la Tolerance Extreme di Avéne, che era finita nei bocciati di maggio 2014, ma ad esempio i classici primer make up per il viso sono perfetti.
  • Una volta messi i guanti tornate a testa in giù nella vasca e prendete con le mani un pochino per volta l’mpasto di hennè. Iniziate l’applicazione dalle radici, sollevando bene i capelli e massaggiando leggermente per farlo arrivare ovunque.
  • Chiedete a qualcuno se vi state dimenticando qualche pezzo: io di solito devo ritoccare la nuca e l’attaccatura dei capelli davanti e dietro le orecchie.
  • L’hennè che avanza tiratelo dalle radici alle punte in modo da coprire tutte le lunghezze. Lavoratelo in modo che arrivi dentro le ciocche, impastandolo bene anche sulle punte.
  • Accartocciate tutte le lunghezze in cima alla testa, nel modo più stabile possibile, fino ad ottenere praticamente una splendida forma a uovo. Se avete fatto l’impasto col gel ai semi di lino questo passaggio sarà facilissimo, perché la consistenza gelatinosa aiuta la stabilità del nostro testa-uovo. U.U
  • È ora di fasciarci la testa! Toglietevi i guanti e prendete il rotolo di domo pack senza la sua scatola di cartone (fidatevi, è più comodo…) e iniziate ad avvolgerlo intorno alla testa partendo da dietro la nuca. Attenzione a non stringere troppo e a non accartocciare le orecchie. Per chi usa il gel ai semi di lino 4-5 giri basteranno. Se avete usato solo acqua fatene un po’ di più, fino a che non sentite questo turbante ben fermo, e armatevi di scottex o fazzoletti per arginare eventuali gocce fuggitive, dato che cola più facilmente.

Ora armiamoci di tanta pazienza perché bisogna solo aspettare. L’hennè va tenuto da un minimo di un’ora a un massimo di…quanto riuscite. C’è anche chi riesce a tenerlo su tutta la notte, ma personalmente l’ansia di macchiare tutto non mi farebbe dormire. Quando non usavo ancora il gel ai semi di lino, e quindi l’impasto di hennè era più liquido e fluido, poche volte ho resistito più di due ore – due e mezza. Ora che uso il gel e il turbante resta fermo senza colare, arrivo tranquillamente a 4-5 ore senza accorgermene, anche perché nel frattempo faccio altro senza distrazioni.

♥   ♣   ♦   ♠   3 ORE DOPO ♥   ♣   ♦   ♠

Togliete il turbante in zona di sicurezza e risciacquate con abbondante acqua corrente, fino a che non sentite che tutto l’hennè si è sciolto e i capelli sono lisci, privi di sabbia.
Questa operazione richiede ben più di qualche minuto: non siate frettolose e controllate accuratamente di aver tolto tutto l’hennè, sarebbe un vero peccato doverli rilavare (o andare in giro con una strana sabbietta verde in testa…)! 😉

Quando siete sicure di aver tolto l’hennè, e l’acqua appare quasi limpida, applicate una noce abbondante di balsamo e districate delicatamente i capelli, al massimo con l’aiuto di un pettine a denti larghi, partendo dalle punte.
Al momento di sciacquare il balsamo, non spaventatevi se l’acqua si tingerà immediatamente di un’arancione intenso: l’hennè che non si è fissato ai capelli dovrà pur scaricare! 😉

Vi consiglio di non rilavare i capelli almeno per 2-3 giorni dopo aver fatto l’impacco d’hennè.
Se ci fate caso, nei giorni successivi il rosso tenderà a intensificarsi sui capelli, e un eventuale shampo interromperebbe l’azione dell’hennè, che continua a fissarsi.

Spero davvero di esser stata chiara, per qualsiasi domanda non esitate a contattarmi, anche in privato! 🙂

Buon hennè a tutte 😉

Dorothy 🌸

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19 pensieri su “N.4 applicazione dell’hennè – Come fare l’henné rosso mogano in 5 passi

  1. Elisa says:

    Ciao!
    Parto col dirti che ho trovato i tuoi articoli super utili, soprattutto per una principiante come me 😀 Vorrei provare l’henné per la prima volta, ma non ero intenzionata a una tinta vera e propria, quanto piuttosto a dei riflessi.. Cambiano i tempi di posa? E quanto devo tenerlo?
    Grazie mille 🙂

    • Dorothy says:

      Ciao Elisa! io ti direi che come prima applicazione otterrai comunque solo dei riflessi anche se lo tenessi 3-4 ore… e si vedrà poco. Dalla seconda-terza applicazione otterrai dei riflessi più evidenti, ma tutto dipende anche dal tuo colore di partenza, perchè l’hennè non lo copre, ma è come se fosse una patina trasparente rossa. Il bello dell’hennè è che stratifica e puoi decidere tu quando fermarti: per ottenere un rosso come il mio ci sono voluti 2 anni 😉

      • Alessia says:

        Stavo per farti la stessa domanda di Elisa, così mi accodo
        Ho i capelli castano molto ma molto scuro…c’è qualche speranza che arrivino a tendere un pochino al rosso? Anni fa avevo iniziato e avevo fatto l’henné rosso per mesi, senza grandi risultati così avevo abbandonato, mi piacerebbe davvero tanto avere dei bei riflessi rossi sui capelli ma non vi ma di ricorrere alle tinte.

        • Dorothy says:

          Ciao Alessia,
          Considerando che l’hennè aggiunge colore e in nessun caso schiarisce la base del tuo capello, sicuramente potrai avere dei bei riflessi al sole, anche molto intensi, ma difficilmente all’ombra si noterà una colorazione rossa, direi più un mogano molto scuro.
          Dorothy

          • Alessia says:

            Bè sarebbe un bellissimo risultato
            allora direi che continuerò a fare l’henne anche perché fa bene ai capelli
            influiscono molto i tempi di ossidazione? ho provato a seguire la tabella ma non sono riuscita ad essere super precisa =)

          • Dorothy says:

            Ciao Alessia, l’importante è non superare eccessivamente il tempo consigliato, ora più ora meno non cambia nulla 😉
            Dorothy

  2. Katia says:

    Ciao, prima di tutto complimenti perché tra tante ci hai azzeccato alla grande..però volevo chiederti siccome nn mi sento di farlo coi capelli bagnati vanno bene puliti asciutti o è meglio un po sporchi? E per caso sai qualche rimedio per migliorare l “odore” che nn sopporto proprio:-(..grazie;-)

    • Dorothy says:

      Ciao Katia, grazie mille.
      Se hai difficoltà a fare l’hennè sui capelli bagnati e appena lavati, ti direi comunque di farlo sui capelli puliti, perchè l’oleosità dei capelli sporchi può diminuire la resa del colore (l’hennè scivola anzichè legarsi alla cheratina).
      Soprattutto ti consiglierei di tenerlo più liquido rispetto alle dosi da me indicate, che appunto sono pensate per i capelli bagnati (non grondanti, ma comunque ancora bagnati).

      Per migliorarne l’odore puoi aggiungere al miscuglio qualche goccia di un olio essenziale che ti piace, che ti aiuterà a non sentire l’odore di hennè durante la posa, e soprattutto di munirti di una profumazione per capelli o senza alcool (ne fa di molto carine ed economiche Fitocose) se nei giorni successivi senti odore di hennè. 😉

      Buon lunedì!
      Dorothy

    • Dorothy says:

      Ciao Martina, hai ragione… Non c’è! Ormai sono passati due anni e ho smesso di fare l’hennè da un bel po’ per poter tornare al mio colore naturale, ma ad esempio nella recensione del Centifolia c’è una foto in cui il colore è risale alle ultime hennate fatte. 😉
      Grazie a te, buona giornata!
      Dorothy

  3. Raffaella says:

    Ciao sono curiosa di provare l’hennè per avere un effettk rosso ciliegia/mogano (freddo) ho i capelli biondo cenere cosa e quale dovrei comprare per arrivare a quel colore? Grazie per le info

  4. cecilia leoneschi says:

    Ciao Dorothy,
    uso l’hennè da molto tempo e trovo interessante l’uso del gel ai semi di lino. Vorrei perovare alla prossima Hennata! Solo una cosa non ho capito nel procedimento, il gel va aggiunto subito direttamete sulla polvere al posto dell’acqua oppure dopo l’ossidazione della polvere con l’acqua?
    Altra domanda… in assenza di un tessuto tipo tulle, è possibile mischiare anche i semi e poi tenerli in testa senza il resto? Se ne andranno con il risciacquo giusto?

    • Dorothy says:

      Ciao Cecilia,
      Il gel di semi di lino sostituisce totalmente l’acqua oppure puó essere allungato un pochino se troppo denso, ma costituisce comunque la parte liquida in cui far ossidare la polvere.
      Puoi tranquillamente provare a lasciare i semi di lino nel gel, personalmente li trovo molesti, un po’ perchè sono difficili da rimuovere in fase di risciacquo (se ne vanno ma bisogna stare particolarmente attente), un po’ perchè te li ritrovi ovunque.
      Anche un semplice colino va bene per immegerli nell’acqua senza averne poi tanti nel gel.
      Buona giornata!
      Dorothy

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