Bisogna usare la crema solare tutti i giorni, tutto l’anno? Meglio di no!

Bisogna mettere crema Protezione solare tutto anno sempreDa svariate voci (più o meno attendibili) avrai sentito dire che bisogna usare sempre la crema solare per proteggersi dall’invecchiamento fotoindotto, causato dall’esposizione ai raggi UV.
Negli ultimi anni si è quindi diffusa l’assurda convinzione che sia necessario usare una protezione solare tutto l’anno, anche quando non ci si espone di proposito al sole , in ogni stagione…

ma è davvero utile spalmarsi la crema solare ogni giorno?

Per poterti rispondere in modo esauriente, bisogna considerare diversi fattori, ma una cosa deve esserti immediatamente chiara:

Non ha senso spalmarsi creme solari anche in autunno e inverno, perchè non riuscirai MAI ad applicare il cosmetico protettivo nella quantità necessaria affinchè la protezione solare sia effettiva.

In sostanza, non sarà certo quella goccia di fondotinta spf 15, che tiri e moduli sapientemente su tutto il viso, a proteggerti…è un decimo della quantità di protezione che dovremmo mettere perchè funzioni!
Se invece ne applicassimo la dose necessaria (un cucchiaino di protezione per viso e collo) il risultato sarebbe un mascherone inguardabile e faremmo un altro tipo di danni alla pelle (troppo fondotinta porta occlusione, disidratazione, impurità e pelle asfittica).
Per capire quanta crema solare dovresti usare per una protezione efficace, consiglio la lettura di questo articolo e ti assicuro che è davvero difficilissimo rispettare questa quantità.

So che stai pensando: la protezione solare mi fa stare più tranquilla, non voglio che la mia pelle si rovini a causa delle radiazioni solari.
Tuttavia, devi sapere che il problema non sta solo nella quantità di crema applicata, perchè paradossalmente quei filtri rischiano di danneggiarti, oltre a non proteggerti.

Tenere dei filtri solari sintetici sulla pelle, tutto il giorno e tutti i giorni, causa MOLTI più danni che benefici.

Bisogna fare una distinzione tra i prodotti con SOLO filtri fisici e prodotti contenenti filtri sintetici.

  • Una crema con SOLO filtri fisici può comunque essere utilizzata come idratante quotidiano, anche senza applicarne la quantità adeguata per avere una protezione reale.

I filtri fisici sono sostanze inerti, non si degradano alla luce e semplicemente proteggono più o meno a seconda di quanto ne sia ricca la crema.
Tieni conto che utilizzando un fondotinta minerale quella polvere conterrà certamente almeno del titanium bioxide, e ti proteggerà già abbastanza senza che tu debba preoccuparti di indossare la crema con protezione sotto di essa.
Si tratta di polveri che meccanicamente bloccano i raggi solari, come se facessero un’ombra invisibile sulla pelle, e vengono utilizzati come base coprente in TUTTI i fondotinta, anche in quelli dove nessuna protezione solare è indicata.

L’unico effettivo problema potrebbe essere in caso di creme solari contenenti biossido di titanio micronizzato o nanotecnologico non rivestito, per la sua sospetta attività radicalica: senza inutili allarmismi, può rivelarsi utile essere in grado di riconoscerlo e conoscere questa problematica, ne ho già parlato qui.

  • Il vero problema consiste invece nell’usare sempre cosmetici con filtri chimici, anche quando non ci si espone intenzionalmente al sole, mettendo la pelle inutilmente a contatto con queste sostanze.

I filtri chimici vanno utilizzati solo quando c’è l’effettiva possibilità e necessità di applicare la giusta quantità di prodotto (il famoso cucchiaino per viso e collo) affinchè i benefici superino effettivamente i danni che la permanenza di queste sostanze sulla pelle causa.

I filtri chimici funzionano infatti in questo modo: assorbono i raggi solari e si degradano col passare del tempo, e non vanno tenuti a lungo sulla pelle perchè una volta degradati possono generare radicali liberi, accelerando il processo di invecchiamento cutaneo.
Tenerli tutto il giorno sul viso, per di più senza una vera efficacia protettiva, è quindi una pessima idea.

Ovviamente i filtri sintetici (“chimici”) non sono tutti uguali: alcuni sono più e alcuni meno problematici… Alcuni di loro dovresti evitarli sempre e comunque, ma se non conosci i loro nomi può essere un problema riconoscerli.
A tal proposito, ho scritto la guida Come leggere l’inci dei solari, che puoi consultare liberamente al bisogno.

  • Come se ciò non bastasse, sai che basta una protezione spf 8 per bloccare la sintesi di vitamina D nella tua pelle?
    Sappiamo tutti quanto sia fondamentale la vitamina D per mantenere la pelle, molti organi interni e le ossa sane, essendo direttamente coinvolta nel processo di assimilazione del calcio.
    È inutile poi scofanarsi di latte e formaggi, se manca la vitamina necessaria per l’assorbimento del calcio!
  • Per l’uso quotidiano, anzichè affidarsi a fattori di protezione di dubbia utilità, puoi fare una scelta molto più efficace e intelligente acquistando creme dall’elevato potere antiossidante.
    La chiave sta proprio negli antiossidanti: sono infatti il meglio che tu possa scegliere per prevenire l’invecchiamento cutaneo e per aiutare la pelle a proteggersi da sola dagli attacchi di agenti radicalici, con un’azione riparatrice, rinnovatrice e di rinforzo.

RIcordati quindi di usare protezioni solari solo quando ti esponi appositamente al sole o passi intere giornate estive all’aperto e sotto il sole. In questi casi, la protezione sul viso deve essere sempre alta, mai sotto il l’spf 20.

Il resto del tempo tempo è meglio utilizzare creme con antiossidanti che aiutano davvero la pelle a non invecchiare e non causano alcun danno.
Tra l’altro, la vitamina C (acido ascorbico) può essere d’aiuto per riparare alcuni piccoli danni pregressi, perchè essendo un acido agisce delicatamente sulle macchiette.

Purtroppo non sempre le creme in commercio che millantano attività antiossidante hanno quantità significative di questi attivi: se sei interessata a conoscerli meglio e a una piccola guida su come riconoscerli e quali scegliere, fammelo sapere e magari ci scappa una rubrica apposita. 😉

Spero di essere stata esaustiva, ma per qualsiasi chiarimento lasciami un commento qui sotto e sarò lieta di risponderti!

Dorothy 🌸

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34 pensieri su “Bisogna usare la crema solare tutti i giorni, tutto l’anno? Meglio di no!

  1. francimakeup says:

    Io ho portato la mia bimba dal dermatologo e mi ha consigliato si di mettere la crema solare ma di lasciarla anche po’ senza, nelle ore non centrali della giornata perché fa bene.

  2. lenuccia says:

    Sono d’accordo con te. Ultimamente vedo in giro inutili allarmismi, soprattutto sul mettere la protezione solare quando si cammina in città, magari d’inverno e solo per poco tempo!se si fa un’escursione di 10 ore sotto il sole ad agosto, posso anche capirne la necessità, altrimenti è solo esagerazione. Io sono molto chiara, ho sempre preso il sole e la pelle si è abituata: uso la protezione se sono al mare o in piscina in estate ma in città non la uso mai e non mi sono mai scottata (al mare si ma è già diverso).

    • Dorothy says:

      Ciao Emanuela, ti ringrazio. Non c’è bisogno di applicare la crema solare in inverno, a meno che non si soffra di gravi fotosensibilizzazioni. In tal caso meglio scegliere quelle che contengano solo filtri fisici, che col passare delle ore non si degradano

  3. Marta says:

    Bell’articolo, per ora quello più esaustivo sull’argomento :). Sto iniziando a fare attenzione alla beauty routine ma è difficile riuscire a districarsi fra le mille informazioni reperibili! Sono stata presa anch’io dall’ansia da raggi uv ma l’idea di spalmarmi la faccia ogni giorno con un solare dopo crema idratante e fondotinta mi turbava un po’. A questo punto continuerò a metterla solo in estate. Mi piacerebbe però sapere allora che creme ricche di antiossidanti consigli :). Grazie. Marta

    • Dorothy says:

      Ti ringrazio Marta!
      Tra l’altro dovrei aggiornare l’articolo per aggiungere alcune cose che confermano la dannosità di applicazioni costanti della protezione e sull’assoluta insensatezza dei prodotti di skincare con filtri solari di sintesi.
      Una buona crema antiossidante deve avere sicuramente un po’ di vitamina C (acido ascorbico, ma più probabilmente la troverai nella sua forma stabile ascorbyl palmitate e simili), ma puoi orientarti anche sui prodotti a base di Q10 (in inci ubiquinone, il prodotto deve avere almeno una minima sfumatura aranciata), resveratrolo, vitamina E, estratto di pino marittimo (fa ridere, ma pare abbia un potere antiossidante addirittura più forte della vitamina C)… Senza ovviamente dimenticare che la prevenzione antiage contro i raggi UV si fa anche dall’interno
      Dorothy

  4. lulù says:

    Finalmente qualcuno che non dice di usare perpetuamente la crema solare manco fosse la panacea di tutti i mali ! 🙂
    Articolo di cui avevo davvero bisogno perché sto cercando di iniziare a fare prevenzione anti-age e una delle cose che ritornano sempre è la protezione solare, praticamente ogni volta che si esce di casa , e io che già mi sento in colpa per lo strato di fondotinta ero preoccupata che un mascherone di crema solare sempre potesse non essere il massimo per la pelle… Non metto in dubbio che il sole faccia invecchiare la pelle ma sto cercando di accettare l’idea che non si può davvero controllare ogni variabile che la invecchi. Pensavo di orientarmi sui filtri fisici da usare a partire da giugno magari, non ho un fototipo eccessivamente chiaro (credo sia un 2,5), questo dovrebbe essere un vantaggio in teoria. Altre due veloci domande:
    – non appena si rientra a casa è bene togliere subito il solare? (anche nel caso di filtri fisici)
    nel caso, un normale latte detergente va bene? è che pensavo che, se un giorno alle 5 del pomeriggio torno a casa e mi lavo già la faccia con il latte e poi la lavo pure la sera, non fanno 3 lavaggi in un solo giorno? ho paura sia troppo poi. Inoltre mi chiedevo se ci fosse qualche lozioncina da applicare dopo l’esposizione, magari a base di antiossidanti.
    – è una buona pratica per proteggere la pelle assumere anti-ossidanti come integrazione?
    Quando avrò un attimo libero mi leggerò anche il tuo ebook sui solari2015;)

    • Dorothy says:

      Ciao Lulù, sono d’accordissimo nell’impossibilità di controllare ogni variabile dell’invecchiamento, e che sia comunque controproducente farlo in modo ossessivo come purtroppo è tendenza degli ultimi anni. Rispondo subito alle tue domande:
      – i filtri chimici meglio toglierli sempre e comunque, a qualsiasi ora rientri
      – quando si rientra a casa nel pomeriggio è bene struccarsi, pulire e applicare la skincare serale, verso le 17-18 va benissimo. Non serve poi ripetere un’ulteriore pulizia. Al massimo, se la pelle ha già assorbito tutto, meglio dare una spruzzata di tonico e ripassare il proprio trattamento.
      – assolutamente si a una skincare ricca di antiossidanti tutto l’anno, ma ancora di più quando ci si espone
      – è un’ottima pratica assumere antiossidanti per via orale e prepararsi all’abbronzatura con integratori appositi da cominciare a utilizzare almeno un mese prima

      Dorothy

  5. lulù says:

    Piccola aggiunta: leggendo i commenti delle utenti precedenti il mio credo di essermi risposta a sola alla seconda domanda (sugli integratori). .:)

  6. Giusi says:

    Ciao Dorothy, leggendo i commenti, mi è venuto questo dubbio: in primavera, quando non ci si espone appositamente al sole (ma comunque il sole c’è) è meglio usare una crema viso tipo quella di Fitocose che regali nel Giveaway, o una crema normale ricca di antiossidanti come idratante da giorno?

    E per quanto riguarda il contorno occhi, non va bene usarne uno con vitamina A in primavera ed estate (tipo Bottega verde Retinolo Plus)? Cosa dovrebbe contenere un buon contorno occhi estivo?
    Grazie mille
    Continua così, il blog è sempre più interessante!

    • Dorothy says:

      Ciao Giusi, entrambe le cose che hai detto sono ottime per il periodo primaverile, tieni comunque conto che antiossidanti e filtri fisici possono essere inseriti in routine con diversi prodotti e tempistiche, ad esempio con un siero antiossidante da utilizzare la sera o sotto la crema. 🙂
      Un buon contorno occhi estivo… Contiene ciò di cui ha bisogno la tua pelle. 😉 questo per dirti che è probabilmente diverso per ognuno di noi: c’è a chi bast un semplice gel di ialuronico, chi ha bisogno di una crema più corposa, che deve decongestionare e chi combattere i primi segni o la secchezza.
      Piccole quantità di retinolo e suoi derivati non sono un problema, mentre dove questi attivi sono più abbondanti si va incontro, con un uso prolungato, ad un normale assottigliamento del corneo, che quando ci si espone al sole è un problema.
      Grazie a te e auguri!
      Dorothy

  7. maria letizia gianni says:

    Grazie Dorothy, è tutto molto interessante 🙂 .
    Prima di leggere il tuo articolo, avevo pensato di comprare la “Nutrient Day Cream with SPF 30 Non-Nano Zinc Oxide” di Josh Rosebrook , perchè costa tanto ma mi fido della Green Soul Cosmetic che la propone. Da loro ho comprato alcune cose di cui tu hai scritto , mi sono svenata, ma la mia pelle sta molto meglio.
    Pensavo di usarla per ora come base del trucco minerale e dopo sotto il sole, quando ce ne sarà davvero, metterne di più e da sola come protezione, è una cavolata?

    • Dorothy says:

      Ciao Maria Letizia, già mettendo una crema con filtri fisici con sopra il mineral makeup (altro filtro fisico) si ottiene una buona protezione dai raggi UV.
      Per un uso quotidiano e per camminare normalmente in città, basta e avanza anche in estate. 😉
      Quando invece andrai al mare o in piscina e avrai bisogno di mettere il famoso cucchiaino di crema per viso e collo, ti direi di orientarti su qualcosa di meno oneroso, considerando la necessità di togliere i residui e rinnovare l’applicazione ogni due ore (a meno che ovviamente tu non abbia un bel fondo risorse).
      Dorothy

  8. Marta says:

    Ciao Dorothy :). Visto che inizia ad esserci un altalente sole tardoprimaverile sono tornata su questo post :), che tra l’altro è quello che mi ha fatto conoscere il tuo blog:). Ho le idee un po’ confuse circa la protezione solare. Di mio ho idea di avere una pelle un po’ gracile, ho paura che non sia troppo equipaggiata per il sole estivo, al tempo stesso vorrei evitare di occluderla (visto che “si sporca” facilmente: ieri ho fatto una lunga passeggiata per la città e al ritorno sembrava mi fossi fumata una ciminiera – piccola divagazione: è vero che il make up protegge un po’ dall’inquinamento?) Vorrei anche evitare di provocarmi carenze di vitD, che sto comunque integrando. Insomma penso che a partire dalla fine di questo mese inizierò comunque ad usare la protezione se prevedo di stare fuori per più di una mezz’ora e, almeno in città, vorrei assolutamente orientarmi sui filtri fisici: ho capito che a differenza di quelli chimici non dovrebbero deteriorarsi ecc, ma sono comunque “pesanti”, vagamente occlusivi, per cui quando torno a casa mi trovo il doppio dei punti neri – cosa che già mi causa l’inquinamento- o posso star tranquilla? Grazie :):)

    • Dorothy says:

      Ciao Marta, provo a risponderti con ordine 🙂
      – il makeup protegge già bene da inquinamento e raggi UV che ci prendono quando usciamo normalmente. Anche la skincare è comunque una protezione migliore che uscire semplicemente con la faccia lavata e asciugata.
      – i filtri fisici di per sè non sono necessariamente pesanti e occlusivi… Dipende dal mezzo in cui vengono dispersi. Mi spiego. Le formulazioni solari ecobiologiche sono, misteriosamente, spesso formulate sul grasso. Questo non vieta di formulare delle creme con biossido di titanio e ossido di zinco magari oil free o molto leggere (ne è un’esempio la crema di Fitocose che è andata col giveaway). Oppure, addirittura, coi fondotinta minerali si applica sulla pelle direttamente il filtro puro. Magari non è tutto biossido di titanio, ma inevitabilmente la pelle è ben schermata.
      – tieni comunque conto che i punti neri sono pori tappati con sebo e residui di cellule morte che si sono bloccate verso l’uscita. Sulla punta esterna di questo tappo di materiale grasso si forma una patina nera perchè questi lipidi si ossidano a contatto con l’aria. Coprire la pelle con skincare e makeup, senza occluderla con petrolati e siliconi, permette di evitare che i pori (ma anche tutto il resto del film idrolipidico) si ossidino.
      Insomma, scegliendo la formulazione più adatta a te puoi stare davvero tranquilla 🙂

      Buona serata!
      Dorothy

  9. simozz says:

    Ciao Dorothy, grazie per questo tuo ottimo articolo.
    Volevo porti un quesito sui solari per i bimbi, io sulla mia piccola ho sempre usato Mustela 50 che trovo eccezion Volevo chiederti: i solari per i bimbi si possono usare sugli adulti, in particolare sul viso? O ci sono “controindicazioni”? Tipo formulazione troppo grassa o altri aspetti di cui tener conto che differiscono tra un solare destinato alla pelle delicatissima nella prima infanzia e quella dell’adulto? (Ma io ho la pelle del viso delicata!)
    Infine una domanda generale: e’ vero che i solari dell’estate precedente, non finiti, non si possono utilizzare l’estate successiva? Anche se alla vista/tatto/odore sembrano “perfetti”). E se li ho acquistati ma nemmeno aperti? (su 2 flaconi ho ancora il sigillo, ho fatto la scorta perche’ c’era un’offerta irripetibile sui nuovi solari Mustela usciti sul mercato l’anno scorso).
    Grazie!
    Un caro saluto
    simozz

    • Dorothy says:

      Ciao Simozz, non ci sono reali controindicazioni ad usare i solari per bambini sugli adulti, assolutamente.
      L’unica differenza può essere una gradevolezza d’uso diversa, considerando che per i bambini si tende a formulare nella maniera più sicura e anallergica possibile (la loro pelle è molto più ricettiva e delicata della nostra) senza badare troppo all’estetica, alla texture piacevole e al finish sulla pelle. Insomma, se ti ci trovi bene, non c’è davvero alcun problema.
      Tra l’altro, i Mustela piacciono moltissimo anche a me.

      Riguardo alla durata dei solari aperti, ti confermo che si tratta di 12 mesi (dovrebbe esserci il simbolo sulla confezione) e che bisogna essere molto più precisi rispetto agli altri prodotti di cosmesi.
      Ora, se la tua crema è stata aperta ad agosto, non ha preso troppo caldo nè troppa luce, direi che per maggio e giugno dovrebbe essere ancora perfetta.
      I flaconi sigillati hanno una durata di qualche anno dalla produzione (a meno che non sia indicata una scadenza specifica sul flacone) quindi i 12 mesi decorrono da quando apri il prodotto 😉
      Tieni sempre conto che non siamo mai a conoscenza di un dato fondamentale: per quanto tempo la confezione è rimasta sullo scaffale dalla produzione?
      Sulla base di questo, non aspettare mai troppo ad usarli 😉
      Buona giornata!
      Dorothy

  10. Silvie says:

    Sante parole! finalmente qualcuno che lo pensa e lo dice! Verissimo tutto quello che dici. Sono però ancora scettica circa la moda opposta…cioè persone che per sconfiggere il melasma vanno in spiaggia con il fondotinta minerale (che fra l’altra fa un bruttissimo effetto con l’acqua salina etc.), non credi?

    • Dorothy says:

      Ciao Silvie, credo che andare in spiaggia con il fondo minerale non sia la moda opposta a chi usa la protezione solare 365 giorni all’anno, si tratta semplicemente di scelte su come proteggersi.
      Certamente il fondo minerale non può essere usato su tutto il corpo e non offre una protezione univoca (non sappiamo se ha un spf 30, 50, 20 o 5), ma di sicuro è una buona scelta per una passeggiata oppure da indossare in spiaggia sopra la crema protettiva per correggere qualche imperfezione e mantenere il viso mat.
      Buona serata,
      Dorothy

      • Silvie says:

        Forse non mi sono spiegata..o forse a te ancora non è giunta voce… ma c’è una sorta di “scuola di pensiero” che ho scoperto recentemente per cui il melasma si combatte indossando solo fondo minerale in spiaggia…Credo che questa cosa di “non mettere protezione” (se non l’ossido di zinco e il biossido di titanio contenuti in un fondo minerale) sia il risvolto esattamente opposto del diktat del mettere solare 365 giorni all’anno, non credi?

        • Dorothy says:

          Sono quelle cose che appena sentite vengono automaticamente cestinate per tenere la testa sgombra, quindi no, non mi sembra di averne mai sentito ma potrei sbagliarmi. 😉
          Ad ogni modo è una discreta cavolata, non cambia nulla rispetto a mettersi una crema solare di soli filtri fisici, se non che del fondo minerale non ne possiamo sapere l’spf, ma della crema si.
          Non mi stupirei se molti fondi minerali avessero protezione altissima se applicati nelle corrette quantità, fatto sta che su orecchie e corpo bisogna proteggersi con qualcos’altro.
          A mio avviso comunque non si tratta del risvolto opposto di chi mette la protezione tutto l’anno, che invece trova un bel contraltare in chi passa l’estate unto di nivea o olio johnson (tanto che da anni si parla di tanoressia).
          Buona giornata!
          Dorothy

  11. Dindi says:

    Grazie per l’articolo, chiaro come sempre!
    Le indicazioni che dai sono le stesse che da Skineco, eppure continuo a sentire un po’ ovunque quanto sia fondamentale la protezione solare 365 giorni all’anno! C’è chi consiglia la protezione 50 sotto il make-up anche d’inverno!
    Confesso che mi avevano quasi convinta, finché non mi sono chiesta quanto una protezione applicata alle 8 di mattina potesse proteggermi fino al pomeriggio, dato che le protezioni solari vanno riapplicare regolarmente dopo un paio d’ore.

    • Dorothy says:

      Buonasera Dindi,
      Grazie a te! Diciamo che per quanto questo articolo sia di quasi tre anni fa e pertanto andrebbe aggiornato con dei dettagli in più e una maggiore distinzione delle casistiche, confermo senza ombra di dubbio che la protezione solare, in inverno e addirittura sotto il makeup, non ha senso soprattutto se si sta gran parte del tempo al chiuso. Esistono comunque delle eccezioni.
      Tieni comunque conto che se i filtri solari non vengono attivati (e quindi non si degradano), ossia non ti esponi volontariamente alla luce, una protezione di qualità dura molto più di due ore e riesce a coprire buona parte delle ore diurne.
      Buon proseguimento!
      Dorothy

      • Dindi says:

        Grazie della spiegazione, sei molto gentile! Il tuo blog è pieno di informazioni interessanti!
        Mi stavo chiedendo, dopo avere letto la tua guida 2016 sui solari ed avere scoperto che sono molti i solari con filtri misti, come si fa a capire se i filtri minerali contenuti siano micro o nano? Le nanoparticelle non dovrebbero per legge essere segnalate in etichetta?

        • Dorothy says:

          Buonasera Dindi,
          Ti confermo che i filtri utilizzati in dimensioni nanometriche devono (dovrebbero) riportare la scritta “(nano)” accanto alla sostanza in INCI, mentre per le micro-particelle non è previsto.
          Buon proseguimento
          Dorothy

          • Dindi says:

            Scusami se insisto ancora sull’argomento, ma mi sorge un dubbio enorme: come viene definita una particella nano? Mi spiego meglio: se io ho una nano particella e la rivesto rendendola più grande, cioè rendendola micro, questa particella rivestita è nano o micro? Se si può definire micro, questo spiegherebbe come mai molti solari che non contengono nanoparticelle abbiano un’ottima spalmabilità e non lascino scia! Grazie ancora!

          • Dorothy says:

            Buonasera Dindi,
            Perdona la risposta tardiva, che spero comunque possa esserti utile.

            Il tuo ragionamento funziona bene da un punto di vista teorico ma la realtà è un pochino più complessa, considerando che i nanomateriali non sono composti da particelle di dimensioni e forme omogenee, per cui può tranquillamente succedere che il rivestimento non renda le particelle classificabili come micro.
            Identicamente possiamo avere dei materiali classificati come micro ma che in realtà contengono una piccola percentuale di particelle nano.
            Le particelle micro offrono già una buona trasparenza, per quanto non perfetta, ma la classificazione di una polvere come nano o micro non ci dà certezze sulla dimensione di tutte le particelle, ma semplicemente una media (misurabile con varie strumentazioni).
            Si tratta davvero di un campo minato.

            Buona serata,
            Dorothy

  12. Francesca says:

    Buongiorno e complimenti per la chiarezza.
    Ho letto una tua risposta a un commento su questo articolo circa “l’insensatezza dei prodotti di skincare con filtri solari di sintesi”. Anche io penso che sia così e alle mie clienti consiglio sempre di evitare cosmetici con SPF ma di usare d’estate un buon filtro solare fisico a se stante da mettere sopra la crema idratante e prima del make up (io vendo Alga Maris); questo perchè, nel caso in cui dovessero incontrarsi 2 prodotti con filtri chimici (crema idratante e fondotinta) ci sarebbe il rischio di una destabilizzazione della formula con conseguente annullamento dell’attività protettiva della SPF (causata proprio dall’incontro di 2 filtri chimici). Inoltre, la quantità di crema idratante con SPF da mettere sul viso non basterebbe per garantire una corretta protezione dai raggi solari.
    Vorrei sapere la tua opinione in merito.
    Ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità.

    • Dorothy says:

      Buonasera Francesca,
      Perdona prima di tutto il ritardo della mia risposta.
      La problematica da te riportata mi vede assolutamente concorde sulla necessità di non sovrapporre prodotti diversi con filtri di sintesi, posizione da me già espressa sempre tre anni fa in questo articolo.
      Buona serata,
      Dorothy

  13. Barbara says:

    Salve sono barbara da qualche anno ho delle macchie al viso ogni mattina metto una protezione 50 fisica e dopo fondotinta chimico con protezione 30 .faccio male a sovrappore fisico e chimico?

    • Dorothy says:

      Buongiorno Barbara e benvenuta,
      Assolutamente nessun problema nel sovrapporre filtri fisici e chimici, non interagiscono.
      Ovviamente il prodotto usato come effettiva protezione solare, quindi la crema, va steso nelle giuste dosi (circa 2 ml per viso e collo) perchè sia efficace e va lasciato asciugare prima di procedere al trucco.
      La protezione 30 del fondotinta è sostanzialmente irrilevante considerando che viene tirato e sfumato, applicandone dosi infinitesimali rispetto a quelle che lo renderebbero davvero utile contro il sole della bella stagione.
      Buon pomeriggio,
      Dorothy Danielle

  14. Sandra says:

    Ciao io ho qualche macchia sulla pelle sono andata dalla tricologa in farmacia e mi ha detto che è un eccesso di melanina e siccome sono chiara mi ha consigliato di mettere sempre una protezione solare anche in inverno perché può peggiorare

    • Dorothy says:

      Buonasera Sandra,
      Confermo assolutamente quanto detto dal tuo dermatologo: la protezione solare in presenza di iperpigmentazioni è tassativa.
      Buon proseguimento
      Dorothy Danielle

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