Quanta crema solare bisogna mettere?

La quantità necessaria di crema solare che bisogna usare per avere un’effettiva protezione dai raggi UV è uno degli argomenti su cui noto che aleggia ancora molta confusione, non tanto nella blogosfera, quanto nella quotidianità delle mie avventure in spiaggia.

Le creme con fattore di protezione UV proteggono effettivamente solo se applicate in abbondanza, ossia è necessario mettere una quantità pari a 2 mg di crema per ogni cmq di pelle.
In sostanza, ogni volta che si spalma la crema su tutto il corpo, dovrebbero andare via mediamente 25 ml di crema.
Pertanto insospettitevi se il vostro barattolo da 150 ml vi dura per più di 6 applicazioni (a essere sinceri, nemmeno io che mi ci metto d’impegno riesco a spalmarmene tanta).

Se la quantità di crema spalmata non è quella utilizzata nei test eseguiti in laboratorio, sulla quale si è valutato il fattore di protezione (spf) che comparirà al consumatore, inevitabilmente la protezione sarà minore.
E qui arrivano le bufale successive: “se metti metà crema la protezione si dimezza“.
Falso, falsissimo.
Tecnicamente parlando, se metto metà crema non proteggerà la metà, in quanto la relazione quantità/protezione non è proporzionalmente diretta, ma si tratta più di una curva, esponenziale.
In soldoni, l’spf di un velo di crema solare a media protezione (15-25), applicato in dosi ridotte, diventa talmente basso da non essere calcolabile, e l’uso della crema in questo modo risulta del tutto inutile.

Ovviamente il rischio che la protezione sia insufficiente può essere aggirato con più attenzione da parte nostra, e scegliendo creme solari ad alta protezione (spf 30 e 50, che in termini di efficacia protettiva praticamente si equivalgono, salvo che la protezione 50 dura un più a lungo nel tempo, ma costa anche di più e ha una gradevolezza cosmetica più bassa, nonchè risulta di più difficile formulazione).
Infatti, se inconsciamente non si riescono a spalmare i fatidici 2 mg di protezione 30 o 50, pur abbondando nell’applicazione, è più facile che il fattore di protezione si sia trasformato in un 15-20 (effettivo), che in base al dato empirico protegge piuttosto bene: in pratica, noi fototipi chiari non ci scottiamo usando protezioni 30 e 50, anche quando la quantità di crema non è proprio quella doverosa.

Se invece si utilizzano già in partenza dei fattori di protezione più bassi diventa più che mai indispensabile rispettare le quantità necessarie (e ungersi come frittelle), perchè spalmando meno crema del dovuto il risultato sarà una protezione inefficace a prescindere (nonchè un inquinamento inutile e uno spreco di soldi).
Credo che non mi stancherò mai di ripetere queste cose, almeno fino a quando vedrò gente che al mare continua a spalmare e tirare 2 nocette di protezione 10 facendosele bastare per tutto il corpo…

Dal punto di vista delle quantità penso che anche le case cosmetiche produttrici di protezioni solari dovrebbero impegnarsi a fornire istruzioni d’uso più dettagliate o flaconi più funzionali, che in qualche modo ci aiutino a prelevare la corretta quantità di prodotto.

Allo stesso modo, c’è una forte disinformazione anche per quanto riguarda le protezioni solari da utilizzare tutto l’anno quotidianamente: capire quanto sia davvero utile usare filtri solari ogni giorno, anche quando non ci si espone apposta, e sapere quanto prodotto è sufficiente a proteggere, può essere infatti molto difficile.
Se n’è parlato in modo chiaro ed esaustivo in questo articolo, che fornisce tutte le informazioni indispensabili per scegliere in modo consapevole se e quali protezioni usare sempre.

Dorothy 🌸

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6 pensieri su “Quanta crema solare bisogna mettere?

  1. laura says:

    Cara Dorothy, grazie davvero per le tue pubblicazioni. In modo particolare riguardo alla protezione solare. ho scoperto un mondo, che non conoscevo.
    ho consigliato il tuo blog a persone del settore , contentissime.
    continuerò a seguire le pubblicazioni, ora ho tantissimi dubbi su tutto quello che è nel mio armadietto dei cosmetici !!!

    • Dorothy says:

      Ciao Laura, grazie a te per le bellissime parole, sei davvero gentile!
      Grazie anche per la divulgazione del blog, è il più bel riconoscimento che ogni lettrice possa darmi.
      Per i tuoi dubbi sui prodotti sono sempre a disposizione,
      Buona serata
      Dorothy

  2. laura says:

    Cara Dorothy, utilizzo da anni i prodotti avene, avendo una pelle sensibile e un po’ capricciosa.
    Non sempre trovo i campioncini e anche le marche più famose a volte mi danno problemi.
    vorrei segnalarti, in assenza di giudizio ma con lo spirito di una condivisione magari utile a tutti, le mie esperienze.
    utilizzo da un paio d’anni la crema spf50 colorata avene, come diciamo crema da città, dovendo muovermi a piedi o in macchina, a volte nelle ore più calde e soleggiate.
    Mi sono sempre trovata bene.
    Quest’anno ho voluto cambiare aumentando la protezione. Ho acquistato RILASTIL, latte protezione 100, ma subito ho avuto problemi di irritazione e secchezza. Preso e regalato. Decisa ad esplorare il mondo ecobio, ho comprato Voglia di sole helan spf 50. Gradevole e fresca, però dopo un paio di applicazioni in viso, ho dovuto smettere, per macchie da irritazione.
    sono ritornata al tubo Avène, avendo nel frattempo letto il libricino, contentissima della tua valutazione. Grazie alle preziose e chiare spiegazioni, ORA utilizzo una crema base della dott.ssa REYNALDI per EATALY al cioccolato, (molto buona per me anche la crema al mirtillo, stessa linea) , poi un velo di solare prima di uscire per il lavoro. Così mi trovo bene. Non appena rientro, lavo via il tutto rimettendo un po’ di crema base.
    Non prendo sole, se non nelle prime ore della mattinata, e alla sera dalle 7 alle 8 quando mi alleno in piscina. Vorrei trovare una combinazione più sicura e protettiva anche con il fondotinta, però non so ancora come fare. Leggo e rileggo le tue indicazioni, sono di grande aiuto. LAURA

    • Dorothy says:

      Ciao Laura, grazie a te per la tua bella testimonianza.
      La combinazione migliore tra protezione solare e fondotinta implica di evitare totalmente makeup contenente filtri solari di sintesi che possano in qualche modo interagire con quelli della protezione solare.
      Senza dubbio una delle soluzioni normalmente più tollerate e più sicure è la scelta di un fondotinta minerale, da applicare sopra la protezione, leggermente più untuosa rispetto a quanto la propria pelle avrebbe bisogno, in modo che la polvere non secchi la pelle, ma semplicemente asciughi un pochino i prodotti applicati sul viso. 😉
      Buona giornata
      Dorothy

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