Olio di cipero dolce (cyperus esculentus root oil) – Laboratoire du Haut-Ségala – recensione

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L’olio di cipero dolce del marchio Laboratoire du Haut-Ségala è un olio vegetale esclusivamente da agricoltura biologica certificata ECOCERT e pressato a freddo.
Viene indicato soprattutto come olio post depilazione, protettivo e nutriente, adatto alla prevenzione di rossori e follicolite. Utilizzato ogni giorno, promette di ridurre gradualmente la crescita dei peli.
Il cipero risulta essere molto famoso anche per le sue proprietà lucidanti e volumizzanti sui capelli.

L’olio di cipero dolce, noto oltralpe come huile de souchet e in tutto il mondo come tigernut oil, si presenta di un colore giallo intenso, tendente all’ocra, col profumo di nocciole tostate tipico di molti oli vegetali vergini senza profumazioni aggiunte, un odore che personalmente adoro.
La confezione contiene 50 ml di prodotto, in flaconcino a pompetta molto resistente e di materiale riciclabile.
Il prezzo è di 14,50 €, può essere acquistato solo su Vecchiabottega.it  poichè in Italia i cosmetici artigianali Haut-Ségala sono un’esclusiva di questo negozio, la cui titolare mi ha gentilmente inviato alcuni prodotti di questo marchio perchè potessi provarli.
Come al solito, l’opinione che segue è la mia, libera da qualsiasi vincolo e non retribuita.

Ho utilizzato l’olio di cipero dolce di Haut-Segala per un mese abbondante, ogni giorno sulle gambe e ogni tanto come impacco per i capelli.
Sul corpo è risultato essere meno unto di altri oli vegetali, il che me l’ha reso preferibile al classico olio di mandorle che ho sempre utilizzato.
Non essendo un olio particolarmente pesante sono riuscita ad applicarlo qualche volta anche da solo, in particolare dopo la ceretta, quando si ha bisogno di rimuovere i residui ma soprattutto di applicare un prodotto  lenitivo e protettivo per coccolare la pelle irritata.

Come prodotto lenitivo e rigenerante, l’olio di cipero è assolutamente promosso: una volta mi è capitato di fare la ceretta all’una di notte, e per ovvi motivi di stanchezza ho sbagliato a strappare (in parallelo fino alla fine! Mi raccomando!) tanto che la mattina successiva ho avuto una riga verticale di chiazze rosse su tutta la coscia sinistra: mi ero amabilmente spellata.
D’estate queste situazioni sono particolarmente fastidiose, perchè se la pelle non si rinnova rapidamente e ci esponiamo comunque al sole il rischio macchie è dietro l’angolo.
Dunque, ho applicato diverse volte al giorno una quantità considerevole di olio di cipero Haut-Segala, tanto da tenere la coscia scoperta e untissima quando non dovevo uscire: sono andata al mare lo stesso (non avrei dovuto, lo so, però ho messo la protezione 30 anche sulle gambe, al contrario di come faccio di solito), la sera ancora olio su olio e il giorno dopo la pelle era perfettamente sana, senza macchie di alcun tipo.
Una cosa simile mi era capitata mesi fa dietro la coscia, ma non avendo curato la zona mi ero trascinata la macchietta di pelle rossa per diverse settimane.

Per potenziarne le proprietà rigeneranti e lenitive ho utilizzato l’olio di cipero anche come doposole, sulle gambe inumidite dall’acqua distillata di fiori d’arancio Haut-Sègala, indicata proprio per pelli infiammate e delicate come calmante.
Ve ne parlerò meglio nella review dell’acqua floreale, ma mi è parso un ottimo modo per sfruttare sia le proprietà lenitive e idratanti di quest’ultima, sia quelle nutrienti, antiossidanti e protettive dell’olio.

Sul fronte della riduzione della crescita dei peli, ho notato una ricrescita leggermente rallentata, ma non una diminuzione della quantità di bulbi rinati. Probabilmente con un uso costante e più prolungato nel tempo di quest’olio Haut-Ségala si riescono ad ottenere risultati migliori, ma comunque non aspettatevi miracoli, la ceretta va fatta comunque… per me si è trattato di riuscire a farla una volta al mese anzichè ogni tre settimane, il che è già un ottimo risultato!
Infatti, conosco un solo prodotto che funziona davvero e fa sparire (in due mesi di applicazioni due volte al giorno) quasi completamente i peli, peccato sia un farmaco e per uno sputo di crema costi uno sproposito.
In realtà in cosmesi non esiste un prodotto che davvero riesca a debellare del tutto l’annoso problema dei peli superflui, quindi ben venga l’olio di cipero dolce che può essere usato sia per rallentarli un pochino, sia sui capelli senza temere la calvizie (e se lo mettete solo sulle lunghezze è impossibile che agisca sui bulbi rallentando la crescita della vostra fulgida chioma).

Sui capelli, nonostante l’abbia usato solo come impacco, dona luce e morbidezza, come se fossero più lisci… credo proprio che capelli secchi, o comunque meno grassi dei miei, potrebbero gradirlo anche come leave in, magari con una goccia di un olio essenziale adatto, in caso l’odore particolare di quosto olio vegetale biologico e spremuto a freddo non vi piaccia.
A volte ho aggiunto un po’ di miele all’olio di cipero, altre l’ho applicato da solo sui capelli inumiditi… tenuto in posa un’ora e poi lavato, l’impacco all’olio di cipero dolce di Haut-Sègala facilita enormemente l’attività del balsamo, rendendo i capelli lunghi (e un po’ maltrattati) di una pettibinalità estrema, senza che si sporchino più rapidamente dopo il lavaggio.

Come avrete intuito, l’inci è brevissimo, poichè essendo un’olio puro contiene solo Cyperus esculentus root oil, ossia olio da radici di cipero.
Tra l’altro, prima di ricevere questo prodotto Haut-Ségala, non ero a conoscenza dell’esistenza di questa pianta.
Il cipero dolce, noto anche come cyperus esculentus, è una pianta piuttosto diffusa anche in Italia, e i suoi tubercoli, detti mandorle di terra, sono utilizzati anche nell’alimentazione come sostituti delle nocciole, oppure semplicemente come gradite leccornie da sgranocchiare.
Esiste anche una variante Cyperus rotundus, su cui è stato fatto almeno uno studio al fine di utilizzarlo proprio contro l’irsutismo e i peli di troppo.

Non essendo un olio di largo consumo, è difficile mettere mano alla sua scheda tecnica, ma vi basti sapere che viene utilizzato anche nell’alimentazione, in quanto ricchissimo di grassi insaturi e dell’antiossidante per eccellenza, la vitamina E. Il suo uso cosmetico assicura quindi nutrimento per la pelle e attività antiossidante, nonchè le eccellenti qualità riparatrici che ho potuto apprezzare in occasione della ceretta malfatta di cui vi ho raccontato.

Pare che l’olio di cipero abbia anche una certa attività antibatterica e possa essere utile nella cura dell’acne, ma personalmente non me la sento di consigliarvelo a causa del potenziale comedogenico che ogni olio ha… in ogni caso, qualora vogliate fare un tentativo, raccomando sempre l’applicazione degli oli sulla pelle bagnata o umida.
Un’idea eccellente per il trattamento dell’acne sarebbe quella di addizionarlo con qualche goccia di olio essenziale di tea tree, le cui proprietà antibatteriche sono universalmente riconosciute e usate nella cura delle impurità; Vecchiabottega ha l’olio essenziale di tea tree puro e biologico della Centifolia, e potete trovarlo qui, ma in generale non dovrebbe essere difficile da reperire.

Come al solito, spero di esser stata esaustiva e soprattutto utile.
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Dorothy 🌸

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