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Fitocose – anticellulite Crema Fango F effetto freddo – opinione e inci

La Crema Fango F effetto freddo di Fitocose è un prodotto anticellulite ibrido, una via di mezzo tra crema e fango appunto, indicato per combattere e prevenire gli inestetismi della cellulite promettendo di migliorare tono, sodezza, elasticità e trofismo cutaneo.

Fitocose-crema-fango-anticellulite-cellulite-opinione-inci-recensione-effetto-freddo-fLa Crema Fango F si presenta in un semplice barattolo con tappo a vite e sottotappo in plastica a protezione dell’igiene del prodotto, in confezione da 500 g. Il prezzo varia a seconda di dove la si acquista:
Fitocose la vende a 17,70 € e bisogna spendere 50 euro per avere la spedizione gratuita, mentre qui la paghereste qualche euro in più con spedizione gratuita alla soglia dei 29 euro.

Crema-fango-anticellulite-fitocose-effetto-freddo-opinione-recensione-inciLa consistenza della Crema Fango di Fitocose è a tutti gli effetti quella di una crema, non troppo densa nè fangosa, liscia e morbida. Il colore del prodotto è un beige nocciola, mentre a livello olfattivo si viene immediatamente colpiti da una forte componente mentolata, tipica della versione F della Crema Fango, che proprio grazie al mentolo garantisce un duraturo e potente effetto freddo.

Recensione d’uso.
Se utilizzata ogni sera, la confezione dura circa una paio di settimane per applicazioni circoscritte a cosce e glutei.
Si tratta di un prodotto potente ed efficace in breve tempo: gli effetti sono immediatamente visibili sin dalla prima applicazione, con immediata azione drenante e attenuazione evidente della ritenzione idrica. Personalmente ho notato sia un miglioramento generale del tono e della compattezza della pelle, sia una drastica riduzione degli inestetismi, nonchè pelle più morbida e idratata.

Sul sito di Fitocose si consiglia di applicare la Crema Fango F senza massaggiare, come un impacco, poi vestirsi (!) e tenerlo su tutta la notte(!!!), per poi sciacquarsi al mattino seguente.
Questo procedimento secondo me ha delle pecche:
– si sporca troppo l’eventuale pantaloncino che si indossa
– i vestiti assorbono una parte della crema, inficiandone la funzionalità.
La cosa positiva è che applicando la Crema Fango F in questo modo non si muore di freddo e si riesce a dormire.

Infatti, utilizzando la Crema Fango F come i comuni fanghi anticellulite, con la procedura di impacchettamento delle gambe nella pellicola trasparente, non solo ho riscontrato un aumento pazzesco dell’effetto tonico e drenante del prodotto, ma anche seri problemi di insonnia che temevo mi portassero a dover scegliere se combattere la ritenzione idrica o le occhiaie.
Questo perchè quando vi dicono che la crema è ad EFFETTO FREDDO, si sono dimenticati di specificare che nel giro di due minuti vedrete i pinguini prendervi per mano e gli orsi polari che vi intrecciano i capelli.
Roba che ti devi alzare alle due di notte e togliere la pellicola perchè altrimenti non dormi più.
Se invece non si usa la pellicola, la Crema Fango F verrà in parte assorbita dai vestiti e in parte asciugata dall’aria, pertanto l’effetto freddo risulterà meno glaciale.

Dato che non avevo alcuna intenzione di rinunciare all’uso della pellicola, visti gli effetti super potenziati (non da ultimo credo sia importante il fatto che la crema non si asciughi e che resti in sede), ho escogitato un paio di trucchetti che credo potranno essere utili anche a voi:

  • ci si impacchetta qualche ora prima di andare a dormire, diciamo che verso le 21-22 va bene per andare a dormire verso mezzanotte, quando ci saremo abituate all’effetto freddo e la freschissima sensazione restante sarà gradevolmente sopportabile.
  • se non potete impacchettarvi in anticipo, ad esempio perchè la vostra vita sociale estiva vi impegna le serate, potete mettere la crema e la pellicola subito prima di andare a dormire applicando la Crema Fango SOLO sulle seguenti zone: glutei, dietro le ginocchia, interno coscia e retro/esterno coscia. Stop. In questo modo il freddo sarà perfettamente sopportabile e dormirete comunque, al massimo nel giro di 10-15 minuti.
    NON mettetela per nessun motivo su pancia e zona anteriore delle cosce se state per andare a dormire, in quanto zone troppo sensibili al freddo che non vi permetterà di addormentarvi.

Al mattino troverete che gran parte della crema sarà stata assorbita, lasciando in superficie solo le tracce dell’argilla, comodamente asportabili con il getto d’acqua della doccia, anche senza saponare.
Qualcuno si trova bene a spalmare la crema idratante senza togliere i residui di Crema Fango, personalmente ci ho provato e l’ho trovata una pessima idea perchè sfarina e si percepisce proprio un accumulo di crema sulla pelle.

Leggi anche: Geomar – anticellulite crema gel effetto urto – opinione e inci

Analisi inci.
La base della Crema Fango F di Fitocose  è un’emulsione costituita da gel d’aloe vera biologico, caolino (una particolare argilla che costituisce la parte fangosa della crema), glicerina biologica, olio di girasole bio e coco caprylate (olio leggero ed ecobio particolarmente setoso, derivato dal cocco), che assicurano insieme la riuscita di un prodotto cremoso, idratante e nutriente.

La parte attiva, che svolge in modo eccellente il proprio lavoro contro la cellulite, è affidata a:

  • estratto di ippocastano biologico, vasoprotettore e drenante
  • estratto d’edera bio, vasocostrittore
  • olio di eucalipto biologico, tonificante
  • caffeina, lipolitica
  • mentolo, decongestionante
  • estratto di centella asiatica, elasticizzante e decongestionante, ottima sia per la pelle che per il sistema circolatorio.
  • fosfolipidi, attivi veicolanti, stimolano la penetrazione e la funzionalità del cosmetico
  • olio di rosmarino, vasodilatatore e stimolante
  • olio di arancio dolce biologico, antiossidante e vasoprotettore
  • acido salicilico, esfoliante e lenitivo
  • estratto di rosmarino, vasodilatatore e stimolante
  • olio di colza, emolliente

Gli ingredienti “tecnici” per la formazione e la conservazione della crema sono pochi, semplici, sicuri e facilmente biodegradabili: montanov 68 e gomma xantana per emulsionare, sorbato di potassio e glicinato come conservanti/antibatterici, e infine per sequestrante (agente che stabilizza il prodotto legando a sè i cationi metallici) abbiamo un graziosissimo fitato di sodio al posto dell’onnipresente orrido EDTA dei prodotti della cosmesi tradizionale.
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Conclusioni.
È un prodotto che ricomprerò sicuramente e di cui proverò volentieri la versione Crema Fango N (normale, senza effetto freddo), in quanto ritengo che la formula sia oggettivamente potente come anticellulite e venduta a un prezzo tutto sommato vantaggioso in una valutazione qualità/prezzo.
La Crema Fango F entra di diritto nei prodotti Top, come anticellulite dall’efficacia paragonabile ai più blasonati fanghi, senza contare la sua qualità superiore dovuta all’uso di molti principi attivi e di ingredienti biologici e biodegradabili.

Dorothy 🌸

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3 pensieri su “Fitocose – anticellulite Crema Fango F effetto freddo – opinione e inci

  1. Maria Iannaccone says:

    Ciao D’oro-thy… 🙂
    Fitocose ha per me un nome bruttino, ma fa prodotti molto funzionali e gradevoli.
    Io non amo impacchi di pellicola, per un motivo ecologico (certo, il prodotto e’ ecologico, ma io cerco sempre di limitare la mia produzione di sporcizia plasticità e in genere poco biodegradabile!), ed uno pratico (preferisco massaggiare, poi vestirmi subito). Però…sicuramente è un prodotto che dà risultati. Un nome, una garanzia.

    • Dorothy says:

      Ciao Maria, anche il mio compagno si diverte a fare variazioni sul nome di “Fitocose”, che per lui diventa spesso “Fitostorie”, un po’ come dire Fito-roba un po’ generico e un po’ sbrigativo 😀
      L’impacco con la pellicola non è fine a sè stesso, serve ad aumentare la permeabilità della pelle a a rendere i tessuti più ricettivi, fa davvero molta differenza, tuttavia devo darti ragione sulla totale anti-ecologicità di questa pratica.
      Dorothy

      • Maria Iannaccone says:

        Ha ha…lo vedi?? Siamo in due a divertirci su questo nome strambo… ha ragione!! Fito…che?? Ma, del resto, come scrivevi tu nella presentazione del nome del tuo blog… ” con questo nome, bisogna essere bravi per forza”. Un nome particolare attira gli sguardi e l’attenzione… poi, sta alla capacità di ognuno di noi di approfondire. Di andare a scavare sotto quel nome. Il tuo, mi ha riservato personalmente piacevolissime sorprese! E pensare che all’inizio… mi sentivo un po’ fuori posto. Oggi, come vedi, mi si è sciolta la lingua invece… bisognerebbe trovare il modo per imbavagliarla ogni tanto!! Chiedo venia.

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