Rhassoul-ghassoul-vecchiabottega-haut-segala-come-si-usa

Laboratoires du Haut Ségala Vecchiabottega – rhassoul – recensione

Il rhassoul, detto anche ghassoul, è un’argilla vulcanica originaria del Marocco che viene utilizzata, sotto forma di polvere finissima e leggera, per detergere e purificare delicatamente viso e capelli, indispensabile nel rito dell’hammam.
Avete mai pensato di lavare i capelli (soprattutto quelli grassi) con un’argilla, col risultato di tenerli puliti e voluminosi fino a 4 giorni? Ecco.

Rhassoul-ghassoul-vecchiabottega-haut-segala-come-si-usa

La marca francese Laboratoires du Haut Ségala, venduta in esclusiva per l’Italia solo dal bio shop online Vecchiabottega, distribuisce un ghassoul tra i più controllati e certificati: Cosmebio, cruelty free, One Voice e Vegan.
Questo, oltre ovviamente a garantire un prodotto di qualità superiore, ha purtroppo una ripercussione non indifferente sul prezzo: 10 € per 200 g, acquistabile qui.
Il ghassoul Haut Ségala viene venduto in barattolo di plastica trasparente con tappo a vite.

La polvere di rhassoul si presenta fine come una farina, leggerissima e quasi impalpabile, di colore grigio, che bagnandosi assume una colorazione tortora.
Queste informazioni sono a titolo puramente descrittivo in quanto il ghassoul NON colora i capelli nè sporca il bagno.
L’odore è totalmente neutro, al contrario dell’hennè, tanto che anche sui capelli non lascia alcun tipo di profumazione se non quella dei prodotti di styling eventualmente utilizzati dopo il lavaggio.

recensione d’uso

Essendo la prima volta che utilizzavo il ghassoul, avevo tutti i dubbi e gli scetticismi che accompagnano chi non conosce ciò che ha davati e ovviamente teme che non sia all’altezza delle proprie aspettative.
Soprattutto temevo che non lavasse abbastanza bene i capelli, dato che non sono tipo da cowash e non ho mai usato la farina di ceci per il medesimo timore.
Pertanto, ho scelto un pomeriggio in cui non ero di corsa ed eventualmente avrei avuto il tempo di rimediare a risultati insoddisfacenti per provare il mio primo shampoo al rhassoul.

Tre regole importanti:

  • Non bisogna utilizzare nè contenitori nè stoviglie di metallo
  • Non bisogna avere impacchi di olio in testa, altrimenti il rhassoul non avrà la forza di assorbire e pulire tutto
  • Sui capelli secchi è meglio unirvi un cucchiaino di miele

Rhassoul-lavare-capelli-quanto-opinione-recensioneHo provato diverse proporzioni di acqua e polvere per creare il mio impasto di rhassoul, facendolo sia più denso che più spalmabile a partire sempre da 3 cucchiai (ho usato tassativamente il mestolo di legno) di polvere, che corrispondono a circa 30 grammi, quantità sufficiente avendo i capelli lunghi e la cute molto grassa.

Per prima cosa mi bagno i capelli avendo cura di arrivare ovunque con l’acqua, dopodichè prendo con le mani piccole porzioni di impasto e lo massaggio alle radici, spargendolo con le dita ed eventualmente aggiungendo acqua con le mani in caso l’impasto sia poco gestibile e tenda ad agglomerarsi. Massaggiando si forma come una schiumetta molto leggera ed effimera, dovuta alle saponine naturalmente contenute nell’argilla.
Si stende poi quel che resta dell’impasto lungo i fusti, e si tirano su le lunghezze con un mollettone.

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Dopo 20-30 minuti, si può sciacquare.
Per chi è abituata all’hennè, togliere il rhassoul sembrerà un gioco da ragazzi, ma posso capire che per tante non sarà così: abbiate pazienza e sciacquate aiutandovi con le dita a sollevare i capelli in modo che non si annodino troppo, massaggiando per sciogliere e far scivolare via tutta l’argilla.
A questo punto, una goccia di balsamo sulle punte, ultimo risciacquo, e si asciuga con lo styling preferito.

Il risultato per me è spettacolare: una criniera leonina dal volume incredibile, capelli puliti fino a 4 giorni e ricci molto più corposi.
Gli effetti collaterali possono essere una leggerissima opacità e la sensazione che sui capelli ci sia come una patina invisibile che li rende più duri (e per questo più fermi e molto voluminosi).

Come dicevamo, il rhassoul può essere utilizzato anche sul viso, da solo con un pochino d’acqua per una maschera essenzialmente detergente e purificante, molto più delicato di qualsiasi altra maschera all’argilla che abbia mai provato. Al contrario di argilla verde e caolino, infatti, il ghassoul Haut Ségala non secca la pelle, ma comunque la libera da sebo e punti neri, contribuendo alla scomparsa di eventuali brufoli e favorendo il rinnovamento cellulare.

opinione conclusiva

Il rhassoul della Laboratoires du Haut Ségala mi ha davvero conquistata: adoro il volume incredibile e l’energia che dà ai ricci.
Trattandosi di un prodotto naturale, pratico da utilizzare (se ci pensate è solo questione di applicarlo e toglierlo dopo mezz’ora, durante la quale si può fare altro) ed efficace, il rhassoul genericamente inteso per me merita una valutazione eccellente, 10.
Tuttavia, questo in particolare della Laboratoires du Haut Ségala, considerato lo squilibrio tra prezzo e quantità di prodotto, viene promosso in totale con 8.
Considerate infatti che sempre sul medesimo shop è possibile acquistare (qui) il rhassoul Centifolia a 7€ per 250 grammi, a cui manca solo la certificazione Cosmebio.

Dorothy 🌸

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