Pulizia-del-viso-in-casa-come-lavarsi-la-faccia

Scommettiamo che non sai lavarti la faccia?

Una bella pulizia del viso piace a tutti, ma pochi hanno la benchè minima idea di come farla.
Non esagero se ti dico che una pulizia del viso fatta bene, col detergente giusto e nel modo corretto, pesa per un buon 70% sulla riuscita della tua skincare.

Problemi di impurità, punti neri, brufoli? Cominicia a rivedere la tua routine di pulizia.
Problemi di pelle secca o disidrata? Partiamo da una pulizia del viso più nutriente.
Problemi di pelle grassa e asfittica? È importante purificare la pelle senza aggredirla.
Se qualcosa nella tua pelle non va, e hai sempre seguito alla lettera i consigli di etichette, commesse e presentatrici, ricordati alcune cose:
Le commesse e gli addetti al servizio clienti della maggior parte dei brand cosmetici vengono istruiti solo a VENDERE i prodotti della casa madre.
Per questo, le loro istruzioni in fatto di pulizia del viso saranno sbrigativie, standardizzate e inevitabilmente legate ai prodotti che tu dovrai acquistare.
Così parte la moda dell’ultimo cool tool elettronico da millemila euro per la pulizia del viso, come se non bastasse doverci già preoccupare della carica del telefonino.
O qualcun altro ti dirà che la migliore pulizia si fa in tre step: sgrassa il viso, scioglilo nell’alcool, annegalo nel silicone.
Queste indicazioni non è detto che siano le migliori per te, ma sicuramente sono quelle che fanno vendere di più a loro.

C’è decisamente bisogno di fare ordine nel mare di disinformazione che ci circonda.
Quindi, senza perderci in ulteriori chiacchiere, eccoti

ALCUNE SEMPLICI REGOLE PER UNA PULIZIA del viso PERFETTA E DELICATA

In generale:

  • il viso va lavato due volte al giorno, senza eccezioni.

Torni alle 4 dalla discoteca? Ti lavi la faccia. Io ai tempi mi facevo anche lo shampoo, pur di non andare a letto con quella puzza di fumo e sudore.
Per la sera, la cosa migliore è struccarsi e fare una pulizia approfondita appena si rientra a casa, prima di cena. Inutile lasciare sul viso smog, make up, e sporcizia accumulata durante la giornata. Inoltre, avrai molto più tempo per coccolare la pelle con la skincare della notte.

Allo stesso modo, al mattino appena ti svegli avrai sul viso tutti i postumi della notte: cispe, sudore, residui dei trattamenti serali, tossine eliminate dalla pelle… Ecco, per togliere tutto questo non basta solo un po’ d’acqua o il tonico, ma lava bene il viso e sarai anche più sveglia.
Se lavori da casa o esci tardi, non aspettare mezzogiorno per pulire il viso, quando tutte le schifezze della notte si saranno asciugate e moltiplicate: meglio procedere subito, appena sveglia, a una bella lavata.

  • Stai alla larga da gel, saponi e liquidi detergenti schiumogeni.

C’è qualche rara eccezione su cui chiudo un occhio, in base alla delicatezza del prodotto e al proprio tipo di pelle, ma in generale tensioattivi e saponi sono off limits.

La schiuma si forma quando nel prodotto sono presenti tensioattivi, sostanze che sciolgono letteralmente lo sporco.
Il problema è che questi ingredienti non hanno un’intelligenza selettiva: non distinguono tra sporco e film idrolipidico della pelle, nostra naturale protezione contro batteri, radicali liberi, invecchiamento e disidratazione.
Per questo i tensioattivi risultano sempre dislipidemizzanti (sgrassano troppo) e sciolgono il cemento intercorneocitario che lega le cellule superficiali dell’epidermide, senza peraltro pulire davvero in profondità.
Una pelle privata delle sue difese naturali è facilmente attaccabile da batteri, stress, radicali liberi, smog… E spesso questi detergenti lasciano una sensazione di secchezza, ruvidità e fastidio.

Discorso a parte andrebbe fatto per le saponette, accettabili solo se davvero artigianali e ben fatte (con grandi quantità di oli pregiati, molto morbide e surgrassate, senza grassi animali). Il problema è che saponette così sono difficili da trovare, mentre di solito abbiamo tra le mani classiche barrette a base di sego bovino e pochi oli vegetali, se non addirittura dei syndet, detergenti sintetici solidi a forma di saponetta.La pulizia del viso con la saponetta pone poi il problema del bruciore agli occhi, e quello del pH.
Infatti i saponi classici (acqua, olio e soda caustica) hanno un pH particolarmente elevato, detto basico o alcalino, che sconvolge quello della pelle, naturalmente acido.
La nostra pelle in buona salute è ovviamente in grado di riequilibrarsi da sola in circa mezz’ora, meno se aiutata da un buon tonico, ma perchè sottoporla a questo stress?
Considera poi che normalmente la maggior parte dei visi ha qualche irritazione o sensibilità, ed ecco spiegato perchè anche la saponetta può rivelarsi una scelta sbagliata.

  • La pulizia va SEMPRE fatta con un panno che produca una leggera esfoliazione al viso.

Una pulizia con supporto meccanico ti permette di rimuovere le cellule morte già sfaldate evitando l’uso di scrub e raggiungendo anche le zone del viso più difficoltose (es. la piega del naso). Ti spiegherò dopo come utilizzarlo.

Le migliori salviette per la pulizia del viso sono quelle in mussola, c’è poco da fare. Ti consiglio di acquistarne una piccola scorta per non dover rilavare la stessa ogni giorno, perchè ovviamente va utilizzata ogni volta pulita.
Ne esistono anche in bamboo, microfibra, seta… A mio avviso la cosa migliore sono i panni in cotone garzato (le trovi come muslin cloth), un tessuto naturale a trama piuttosto larga, che lo rende vagamente simile a una garza, e che puoi facilmente sostituire con tovaglioli spaiati e tessuti vari che trovi per casa.  Meno efficace invece la microfibra.

  • Infine, l’acqua.

Con alcuni prodotti va utilizzata solo in fase di risciacquo, con altri fin dall’inizio. La cosa importante è che la sua temperatura sia sempre “a prova di dito”. Calda, ma non bollente. Questo è importante perchè anche l’acqua troppo calda danneggia la pelle, le sue difese e la sua elasticità.

Come procedere Alla pulizia del viso

Partiamo dalla puliza serale.

  • Se devi rimuovere molto make up o la protezione solare, ammorbidisci lo sporco con un primo struccante “da combattimento” e tieni il tuo balsamo più ricco e costoso per la seconda passata. Un bifasico andrà benissimo, ma anche un olio struccante più economico, o al massimo un’acqua micellare molto delicata.

Piccolo tip: prendi il dischetto di cotone e dividilo in due dischetti più sottili. Uno per occhio. Utilizzerai meno prodotto e avrai un effetto struccante molto più efficace. ALtrimenti avrai notato che il dischetto tende a “bere” lo struccante e a intrappolarlo al suo interno, essendo di cotone idrofilo.

  • A questo punto metti il burro o olio detergente sulla pelle ASCIUTTA, senza inumidirla prima.
    Ovviamente sto parlando di detergenti a base oleosa: burri, balsami, oli detergenti.
    Di nuovo: è irrilevante quello che c’è scritto sulla confezione o ciò che ti ha detto la commessa, fidati.

Il discorso cambia se non stai utilizzando un prodotto a base oleosa (e quindi non mi ascolti): ricordati di diluire SEMPRE i detergenti schiumogeni.
Più o meno la regola è questa:
coi detergenti schiumogeni molta acqua e poco prodotto
– col latte detergente poca acqua
– con burri e oli detergenti massaggiare senza acqua

  • Usa dell’acqua e una piccola salvietta per rimuovere il detergente viso.
    Come si fa? Ecco, questo è il passaggio più importante.
    Per una pulizia del viso perfetta è necessario massaggiare un detergente oleoso su pelle asciutta e rimuoverlo con un tessuto bagnato caldo per pulire bene la pelle. Il tessuto porta via l’olio e lo sporco, e contemporaneamente svolge una delicata esfoliazione che rimuove le cellule morte già sfaldate senza aggredire il film idrolipidico.
    Bagna e strizza il tuo panno struccante per il viso, e rimuovi ogni traccia di detergente e makeup.
  • A questo punto  bisogna risciacquare! Sempre.
    Per il risciacquo devi usare acqua corrente fresca direttamente dal rubinetto. Non riempire il lavandino per poi raccoglierla con le mani e tirartela in faccia! Sentirai la pelle pulita e morbidissima, non sarà necessario sgrassare con altri prodotti.

Pulizia del mattino

Per il mattino, la questione non cambia: puoi benissimo utilizzare lo stesso burro o olio detergente della sera, da rimuovere sempre con una salvietta di mussola bagnata.

Tuttavia, alcune pelli grasse potrebbe trovare troppo “pesante” una doppia pulizia quotidiana con burro o olio. Direi in questi casi di utilizzare al mattino un latte detergente nutriente e anallergico, che può essere rimosso anche con un delicato panno in microfibra.
Questi sono gli unici casi in cui sono ammessi, per la pulizia mattutina di pelli MOLTO grasse, gel detergenti rinfrescanti con tensioattivi delicatissimi e non schiumogeni.

Infine, potresti notare che alcuni panni in mussola sono troppo aggressivi per essere utilizzati due volte al giorno, in questi casi puoi cercare per la pulizia mattutina dei tessuti più morbidi, ma sempre con una trama che catturi il burro/olio.
Oppure optare per una pulizia più fresca, anche il questo caso con latte detergente e panno a scelta.

Posso assicurarti che se seguirai queste semplici regole potrai veder diminuire punti neri, brufoli, acne, secchezza, e in generale gran parte delle problematiche della pelle legate a una cattiva detersione.

Dorothy 🌸

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117 pensieri su “Scommettiamo che non sai lavarti la faccia?

  1. bianca says:

    Ho imparato da un annetto ad usare il latte detergente per pulire il viso e la differenza con i detergenti schiumosi è davvero enorme. Continuo ad evere una leggera acne e punti neri, nessun brufolo, ma meglio che in passato. Una domanda: è così sbagliato bagnarsi il viso prima di applicare il prodotto? Io lo faccio sempre, con acqua calda, e mi da l’impressione di aprire meglio i pori e fare una pulizia più in profondità!
    Grazie per l’articolo

    • Dorothy says:

      Ciao Bianca, grazie a te di essere passata, benvenuta! È proprio vero che la differenza è abissale!
      Dunque, con oli e burri detergenti inumidire il viso è un problema perchè l’acqua non permette all’olio di inglobare lo sporco. Col latte detergente dipende dalla formulazione di quest’ultimo, se ha più oli oppure più emulsionanti.
      Se ai primi posti trovi degli emulsionanti, meglio inumidire un pochino la pelle.

      L’azione benefica del calore sfruttala dopo, quando devi rimuoverlo. Se passi una salvietta di cotone imbevuta di acqua calda per togliere il detergente, senti immediatamente una confortevole sensazione di pori puliti. 😉

  2. Maria Paola says:

    Salve. Voglio sapere se io faccio bene.
    ♠ Prima mi lavo la faccia o con un detergente adatto al mio tipo di pelle o direttamente con un latte detergente qualunque per togliere il grosso dello sporco.
    ♠ Poi passo un dischetto con l’ acqua micellare o un bifasico Per togliere gli ultimi residui
    ♠ Passo l’ acqua alle rose per eventuali tracce di trucco o struccante.

    • Dorothy says:

      Ciao Maria Paola.
      Direi che manca l’acqua, quella del rubinetto intendo, tiepida e indispensabile per rimuovere il detergente con un panno a tua scelta.
      Il bifasico o l’acqua micellare andrebbero utilizzati prima del latte detergente, se sei molto truccata.
      Il tonico non è l’ultima fase della pulizia, ma la prima fase dell’idratazione: se quando passi il tonico ci sono ancora tracce di trucco o di struccante, stop. Non va bene, stai lasciando dello sporco sulla pelle.
      Non sapendo cosa intendi con “detergente adatto al mio tipo di pelle”, posso solo sperare che tu NON usi assolutamente detergenti schiumogeni. 😉

      • Maria Paola says:

        Era scontato per me, lavarmi la faccia con l’ acqua 😀 Ma oltre all’ acqua accompagnato dal detergente come sapone oppure al posto del detergente, come sapone uso il latte detergente.

      • Mary says:

        Ah volevo farvi un altra domanda riguardo il panno per struccarsi. Va bene uno qualunque in microfibra o servono necessariamente quelli adatti?

        • Dorothy says:

          Va bene un panno qualunque nel materiale che preferisci 😉
          Ti restano dei tovaglioli di cotone mai utilizzati dal set di una tovaglia ormai usurata? Ecco, anche quelli vanno benissimo!

          • Dorothy says:

            Non necessariamente.
            Il makeup, così come lo sporco che si accumula naturalmente sulla pelle, è tuttavia grasso, quindi una passata di acqua difficilmente toglierà tutto. Il guantino da solo pulisce più per l’azione di sfregamento meccanico che per effettiva efficacia del tessuto “innovativo”.
            Vorrei assistere con una ciotola di pop corn alla rimozione del makeup di una qualsiasi malcapitata che si ritrovi a dover togliere eye liner e matita con solo acqua e guanti. Temo che l’audio sarebbe da censurare per le bestemmie.
            Posto che sia vero quanto scritto nell’articolo che hai linkato (trattasi di post sponsorizzato, quindi di pubblicità), magari il guantino strucca anche, ma a costo di irritare la pelle per l’accessivo sfregamento, e con discreti danni alle ciglia se il trucco non viene preventivamente ammorbidito con un bifasico.

            L’utilizzo di creme e oli detergenti permette non solo di emulsionare e ammorbidire lo sporco, ma anche di apportare morbidezza e idratazione alla pelle, che non viene semplicemente aggredita da schiume e tessuti, ma coccolata da ottimi attivi, che rendono il momento della pulizia più delicato.
            Si può certamente unire questo guantino a una normale pulizia del viso, ma come ripeto sempre: l’acqua da sola non basta. 😉

  3. Elenucci says:

    Articolo utilissimo, grazie! Purtroppo non c’è più la pagina a cui rimandava il link sull’inci dei prodotti anti age… Spero che sarà possibile ripristinarla! Ciao

    • Dorothy says:

      Ciao Elenucci, purtroppo qualche settimana fa diversi articoli sono letteralmente spariti nel nulla e mi sto operando per ricostruirli dalle bozze che ho offline. Spero di rimettere tutto a posto in tempi brevi, impegni permettendo.

  4. Carla says:

    Sto seguendo più o meno questa routine per lavare il viso e devo dire che la mia pelle è molto migliorata per quanto riguarda la lucidità, nel senso che non usando un sapone al mattino la pelle si mantiene non lucida più a lungo…può essere che il sapone sgrassi troppo e quindi per reazione la pelle produca più sebo?? Eppure stavo usando il detergente Biofficina Toscana che credevo fosse anche delicato… Un’altra cosa…consigli di applicare il prodotto per detergere direttamente sul viso senza acqua…però ho letto che per il detergente Antos è preferibile usarlo con un pò di acqua…ho capito bene?

    • Dorothy says:

      Ciao Carla, sono davvero contenta che ti stia trovando bene! 🙂
      Può essere che il sapone, sgrassando troppo, induca i pori a svuotare più rapidamente la riserva di sebo che si accumula naturalmente nei dotti: è molto facile che avvenga sgrassando la pelle o applicando prodotti a base di solventi (es. tonici a base di alcool).
      La questione viso asciutto/bagnato dipende fondamentalmente dal prodotto che si usa: con gli oli e i burri privi di tensioattivi e di emulsionanti, il viso va massaggiato rigorosamente asciutto, mentre per le creme e il latte detergente una goccia di acqua rende un pochino più fluido il prodotto e può andare bene in quanto gli emulsionanti la inglobano comunque.
      Ad esempio, il latte detergente Antos (questo) ha gli emulsionanti in altissima posizione, quindi non è molto surgrassato e necessita di un po’ di acqua per lavorare meglio.
      Dorothy

          • Stefania says:

            Ciao sono approdata da qualche ora qui sul tuo sito e…woow complimenti! Io ho sempre avuto una pelle normale ma un po reattiva.da qualche mese è diventata diversa con rossori sulle guance ed una faatidiosa follicolite.il mio dermatologo mi ha prescritto triacneal expert e basta.io non so come comportarmi per le altre attività quotidiane. .lavarsi al mattino, struccarsi , idratarsi..etc…tu cosa suggerisci? Ho letto di un detergente gse complex..lo conosci? Puoi darmi qualche consiglio?

          • Dorothy says:

            Grazie mille Stefania e benvenuta!
            Per una pelle reattiva ti direi prima di tutto di scegliere prodotti privi profumazione, senza troppi estratti vegetali vari e soprattutto senza oli essenziali.
            La pulizia più è delicata, meglio è: niente schiume, meglio appunto oli, creme ed eventualmente un latte detergente per il mattino. Se segui questo articolo sono sicura che ti troverai bene.
            Per quanto riguarda il detergente GSE Complex, presumo ti riferisca al latte detergente: ottimo prodotto, davvero formulato con tante cose carine, peccato solo per l’emulsionante etossilato (PEG-400 ecc ecc) orrendo che mi rovina la poesia. Se ce l’hai rimuovilo sempre con un panno di cotone o microfibra.
            Dorothy

  5. STEFANIA says:

    Grazie Dorothy!
    stamane mi sono svegliata con una orribile sorpresa!
    zona guance super arrossata e piena di macchie rosse piatte..e sembra che la pelle sia un po’ sollevata. Ieri ho fatto un quarto d’ora di suffumigi con 4 gocce di teatree..che sia stato quello?
    subito dopo ho provato a mettere aloe quella di esi con tea tree ma bruciava pure quella e l’ho tolta..alla fine ho messo la mia solita crema viso da giorno NATURA SIBERICA SOPHORA JAPONICA.così come stamane, ma mi chiedo se davanti a queste situazioni dovrei mettere altro..ma cosa?
    La pelle del mio viso è sempre stata ok, ora non capisco NULLA di come gestirla, mi sento un’adolescente inesperta 🙁

    • Dorothy says:

      Ciao Stefania, in caso di irriazioni gli oli essenziali vanno decisamente evitati, salvo rare eccezioni. Il tea tree è un olio potente, è molto facile che ti abbia dato fastidio, sicuramente devi sospenderlo per un po’.
      La crema giorno che utilizzi è molto carina a livello di attivi ed emulsione, ma eviterei come la peste l’applicazione quotidiana di filtri solari sintetici (ne ho parlato più approfonditamente qui), come quelli contenuti in quella crema.
      Purtroppo io non posso consigliarti prodotti specifici fuori da una consulenza, mi spiace, capirai che senza tutte le informazioni necessarie sarebbe poco professionale da parte mia e rischioso, soprattutto per te.
      Sono ovviamente a disposizione per darti altre direttive generali o informazioni,
      Dorothy

      • stefania says:

        grazie Dorothy, scusa per la mia richiesta .
        Capisco perfettamente, pensavo avessi in mente dei prodotti da suggerirmi o dei consigli generali in merito.
        Io ho visto in farmacia la linea Ultra sensitive Trattamento Lenitivo Eucerin e ho pensato che quella per pelli da normali a miste potesse aiutarmi..ma prima di comprarla vorrei provare a reperire info per evitare di peggiorare.

        • Dorothy says:

          Ciao Stefania, non scusarti assolutamente, di solito chi tiene un blog non vede l’ora di consigliare prodotti, io purtroppo o per fortuna vedo i possibili rischi di questa pratica.
          Il problema è che spessissimo chi racconta il proprio problema ha una percezione un po’ diversa dalla realtà: alcune sottovalutano la propria situazione, altre la mettono giù molto più tragica di quello che è. Qualsiasi prodotto ti dicessi di prendere senza conoscere la tua pelle potrebbe essere sbagliato, mi spiace.
          Ulteriori indicazioni utili rispetto a quelle che ti ho dato sono sicuramente la scelta di prodotti con estratti vegetali lenitivi, come camomilla, lavanda e calendula, e ossido di zinco.
          Dorothy

  6. Tamara says:

    Ciao Dorothy, ho letto da più parti che si può utilizzare il solo olio di cocco per struccarsi e lavarsi il viso? Ma a lungo andare non occlude i pori, pur lavandolo via in seguito, secondo te?Grazie come sempre

    • Dorothy says:

      Ciao Tamara, come avrai letto io sono totalmente a favore della detersione con burri e oli.
      Non occlude perchè tutto l’olio viene rimosso dal viso, insieme a sporco e cellule morte, con il panno di cotone che ci aiuta nella pulizia.
      La pelle resta pulita e assolutamente non unta.
      È invece molto più facile che i pori diventino punti neri utilizzando metodi di pulizia che non permettono la rimozione delle cellule morte, in quanto sono loro le maggiori responsabili delle impurità.
      Dorothy

  7. Alessia says:

    ciao, ho letto questo articolo e l ho trovato interessante, vorrei provare a seguire i tuoi consigli. Io solitamente uso il latte detergente, poi lavo il viso col dermosapone aloessence e infine metto il tonico e la crema viso. Domandina, cosa sono gli oli detergenti? Secondo te dovrei eliminare il sapone all’aloe?
    grazie e complimenti per il tuo lavoro =)

    • Dorothy says:

      Ciao Alessia, ti ringrazio!
      Ad esempio potresti provare a rimuovere il latte detergente con un panno di cotone e saltare il dermosapone, dipende anche da quanto sei eventualmente truccata.
      Gli oli detergenti possono essere sia i banalissimi oli vegetali puri che abbiamo a disposizione (albicocca, mandorla, cocco, ecc…), sia prodotti formulati appositamente per la pulizia “per affinità, ad esempio l’ormai celeberrimo Carrot Butter di The Organic Pharmacy (recensito qui) o il Take the Day Off di Clinique. Vanno applicati su pelle asciutta, non hanno fase acquosa, e si rimuovono solo con tessuti dalla trama abbastanza larga per catturarli (es. mussola).
      Dorothy

      • Alessia says:

        ah okay
        ho già iniziato ad usare un vecchio tovagliolo di stoffa per provare l’effetto e devo dire che non è male, la pelle è molto pulita=)
        aaaaaaaaah pensavo fossero chissà cosa >< allora utilizzerò l'olio di mandorle che ho a casa e vado a dare un'occhiata ai prodotti che mi hai consigliato…
        grazie mille

        • Dorothy says:

          Con la mussola ottieni un effetto molto più marcato di pelle liscia e morbida 🙂 tutto qui, niente di sconvolgente in effetti
          Grazie a te,
          Dorothy

  8. marta says:

    Ciao Dorothy 🙂
    Sto ormai imparando a lavarmi il viso come da te consigliato e a questo punto mi sorge spontanea la domanda: è meglio adottare questo detersione anche per il resto del corpo? anche se la vedo un po’ difficile farsi una doccia con un olio quindi forse la domanda è un po’ stupida, però immagino che anche in questo caso si debba stare attenti a non esagerare con i tensioattivi..
    Inoltre mi chiedevo cosa ne pensassi di uno scrub viso a base di olio(denso nello specifico)e caffè (l’ho letto da qualche parte come consiglio per uno scrub delicato per pelli miste).
    Grazie e buona giornata!

    • Dorothy says:

      Ciao Marta, sicuramente non bisogna esagerare coi tensioattivi e di sicuro bisogna evitare di sfregare troppo col bagnoschiuma nelle zone che sono in realtà pulite.
      La detersione con olio per il corpo è difficoltosa, anche se fattibile nelle zone dove non c’è particolare carica batterica, ad esempio su gambe e braccia. Mentre in altre zone è meglio dare una lavata più aggressiva semplicemente perchè proprio più sporche.
      Personalmente apprezzo l’uso della saponetta per il corpo, purchè ben fatta, e risulta decisamente meno aggressiva dei detergenti liquidi soliti.
      Lo scrub viso con olio è caffè non mi sembra delicatissimo (in realtà dipende moltissimo dalla macinatura del caffè), e in generale col tipo di pulizia che consiglio non serve fare scrub 😉
      Dorothy

  9. Psicomama says:

    Ciao Dorothy, da tempo desidero scriverti e rimando per mancanza di tempo. Me lo ritaglio di sera, malgrado la fatica del periodo, perché ci tengo a dirti quanto ti sono riconoscente. I tuoi consigli mi hanno… migliorato la faccia. Me lo dicono anche, ma soprattutto mi sento e la sento. Meglio.
    Anche mia madre ti è grata. Entrambe abbiamo seguito poche dritte fondamentali.
    Ho abbandonato il sapone, sebbene fosse tutto sommato un buon sapone, l’emulave. Mi trovo bene con il detergente viso BV della linea retinolo, anche se un po’ di fastidio agli occhi me lo dà, e con il carrott butter dell’organic farm, meraviglioso ma anche con quello un po’ devo insistere e passare più volte. Alterno oppure uso il butter per gli occhi, che non mi dà alcuna noia, e l’altro per il viso. Comunque la pelle senza sapone è rifiorita e vale un po’ di lavoro in più e un po’ di impiastricciamento di ciglia. Anche l’effetto del lavaggio che consigli, salvietta e acqua calda, liscia meglio di tanti esfolianti e lo fa con continuità e delicatezza.
    Poi, sempre grazie ai tuoi consigli, abbiamo introdotto tonico e olio prima della crema. Mi spruzzo qualche sbuffo di tonico direttamente sul viso e metto un paio di gocce del l’olio dell’organic farm, che recensisci con entusiasmo. Condividiamo l’entusiasmo, sembra incredibile. E in effetti non unge. Anche la crema idratante, messa poco dopo, ha un effetto migliore, scivola, si assorbe e ne basta la metà. Uso la BV retinolo giorno, con cui mi trovo bene da anni. (Con quella da notte meno, concordo con quello che scrivi anche tu, la trovo leggermente pesante per la mia pelle alla lunga anche se fa un bell’effetto appena stesa. La lozione la conosci? Mi pare un po’ ascritta e non so se c’è troppo silicone, non mi convince del tutto. Ma questo esula dal discorso).
    Come da tuo consiglio abbiamo provato la confezione da viaggio dell’organic farm, visti i prezzi. Dopo la prova abbi a preso senza tante seghe olio e butter per entrambe. Ora è un po’ che andiamo avanti così e si vede. Anche su mia madre che ha 60 anni, io 40.
    Sono molto contenta, insomma, e ci tenevo a dirtelo.
    Spero che mi scuserai se scrivo tutto qui anche se alcune cose sarebbero relative a altri post specifici sui singoli prodotti, ma mi sembrava il post più appropriato su cui scrivere (anche perché fu quello da cui partii per i consigli di base) e non posso mettermi a cercare e scrivere qua e là.
    Dunque un abbraccio riconoscente e complimenti con in bocca al lupo per il tuo lavoro

    • Dorothy says:

      Ciao Psicomama! Il tuo commento mi ha dato una grande gioia, sei stata davvero tanto gentile a raccontarmi questi bellissimi cambiamenti e sono io che ringrazio te per avermi dato questa stupenda soddisfazione.

      Per i detergenti, ti consiglio di utilizzare il latte della linea retinolo BV Plus al mattino, in modo da non dover andare a infastidire troppo gli occhi, e di lasciare il Carrot Butter per la sera.
      Se sei truccata puoi magari passare prima un bifasico sugli occhi, cosí risparmi burro detergente e te ne basta una sola passata.
      Riguardo la lozione della linea al retinolo di Bottega Verde, immagino tu ti riferisca all’olio siero che hanno fatto uscire col restyling della linea (il siero fluido che esisteva prima non viene più prodotto): non ho ancora avuto modo di provarlo e purtroppo non se ne riesce a reperire la lista inci online. Nel caso, leggerai la mia opinione qui, come sempre. 😉

      Hai fatto benissimo a scrivere qui, ti ringrazio ancora e ricambio un grandissimo abbraccio sia per te che per tua mamma, auguroni anche a voi per una pelle sempre più bella e tante soddisfazioni!
      Dorothy

      • Psicomama says:

        Grazie mille Dorothy per la tua risposta affettuosa e accogliente,
        seguirò il tuo consiglio e proverò allora un bifasico per gli occhi perché mi trucco, sì, con Neve, e soltanto gli occhi. Appena avrò tempo per cercarne uno giusto, più naturale possibile, proverò. Per ora mi erano passati sotto mano solo prodotti di cui non mi fidavo con troppe cose nell’inci che, pur da profana, dal poco che ho capito mi sembravano schifezze. Ti aggiornerò più avanti, uscita da questo periodo così pieno,
        Ti saluto e mi ritiro fra le tue lettrici nell’ombra ma presenti, aggiungendo solo un grazie anche dalle mie labbra che ora vengono incluse in tutti i passaggi della pulizia e cura del viso, mi ero scordata di scriverlo. 🙂
        Un abbraccio e alla prossima

  10. marina says:

    Ciao Dorothy 🙂
    domanda random che ha a che fare con l’argomento in modo un po’ lato.
    Sono ormai passata a questo metodo di pulizia da un mesetto e mi ci trovo bene. Ho la pelle piacevolmente più morbidina e un po’ più pulita, anche se non pulita come vorrei. O meglio, appena sciacquato il viso sembra pulito come non mai, ma gli basta mezz’ora per tornare a ”sporcarsi”. Nel senso, gran parte dei punti neri sono ancora lì, anche se men visibili. Devo avere più pazienza (o rassegnarmi al fatto che li avrò sempre?). Il resto della skincare è molto leggera, dunque non credo possa causarne la comparsa più di tanto. La vera domanda è: quanto è becera la black mask da 1 a 10? (immagino tu sappia di cosa parlo), pensavo di provarla giusto per liberarmi degli odiati in modo un po’ meccanico e, si spera, mantenere il risultato ottenuto con la pulizia, però ammetto che l’idea di non sapere cosa c’è dentro (senza contare che si tratterà palesemente di ingredienti sintetici) mi perplime un po’. Grazie

    • Dorothy says:

      Ciao Marina, difficile dire se ti libererai dei punti neri senza conoscere la tua pelle 😉
      La loro comparsa dipende da tante cose, non da ultimo fluidità del sebo e velocità di rinnovo della pelle stessa.
      La black mask è una simpatica trovata che affascina con tutta la coreografia della pellicola nera, la proverò quando ci sarà un’azienda europea a produrla o verrà importata regolarmente (la lista inci deve essere tradotta se il prodotto è legalmente importato), per ora in giro non ne ho ancora viste 😉
      mi incuriosisce certamente, ma non credo proprio che funzioni meglio dei cerottini da bagnare e stappare, che tra l’altro non rischiano di mettere sulla pelle schifezze varie, in quanto sfruttano solo l’adesività meccanica di alcune sostanze (di sintesi anche qui) facendo anche una bella esfoliazione.
      Dorothy

      • Marina says:

        Grazie per la risposta :). Hai ragione, non sapere nemmeno che ingredienti ci siano dentro è decisamente poco incoraggiante, proverò con i cerottini allora e ovviamente continuerò con la pulizia ben fatta. Gli esfolianti non vanno bene in questa stagione, vero? Ma soprattutto: ci sono tipi di pelle che non se ne libereranno mai dal tutto 🙁 :(? A volte in effetti temo di avere aspettative troppo elevate per la mia pelle. Brutto a sapersi. Ti auguro buona giornata :):)

        • Dorothy says:

          Per gli esfolianti, dipende da quanto stai al sole già ora… Se tutti i giorni stai al sole una mezz’oretta, meglio evitare ed eventualmente fare una maschera peeling esfoliante (se la tua pelle lo permette) una volta alla settimana, altrimenti va benissimo continuare con la propria lozione esfoliante serale di cui ho parlato nell’articolo sul tonico 😉
          Col tempo la pelle cambia molto, non disperare assolutamente e, anzi, pensare positivamente aiuta moltissimo, personalmente sono convinta che si possa avere una pelle molto più bella a 40 anni rispetto a quando se ne aveva 20, e ho tantissimi casi di clienti che effettivamente hanno vissuto una cosa del genere! 🙂
          Buona serata!
          Dorothy

          • Marta says:

            Visto che parlate di pori & Co poiché anch’io ho questo problema mi intrometto per chiederti Dorothy cosa ne pensi di gel/fluidi a base di fospidin. Un dermatologo lo ha consigliato come trattamento estetico efficace per questo problema. Grazie ☺

          • Dorothy says:

            Ciao Marta, il Fospidin è una molecola a marchio registrato sulla quale non si trovano studi indipendenti. A giudicare da quel che dice la casa madre i componenti sarebbero fosfolipidi e glucosamina (di origine animale), che come antiage vanno benissimo.
            Per i pori, ho dei dubbi, ma comunque bisognerebbe avere la formula completa per capire di che prodotti si tratta. Il fatto che siano consigliati da dei dermatologi è purtroppo inifluente, considerando che per la cosmesi si affidano alle proposte dei rappresentanti (di solito Avene o La Roche Posay).
            Se hai un inci proviamo a capirne di più 😉
            Dorothy

  11. Lulu says:

    Ciao Dorothy ☺ ho un piccolo quesito :quando faccio una maschera – ne ho trovata una all’ argilla fra le varie cose con funzione leggermente esfoliante- che purifica la pelle a fondo è eccessivo lavare pure la sera il viso? Ho sempre paura di pulire troppo e per eccesso di zelo ottenere il risultato opposto :/ grazie e buona serata 🙂

    • Dorothy says:

      Ciao Lulu, pulendo il viso con un olio o un burro non dovrebbero esserci problemi, dipende poi dall’orario a cui hai fatto la maschera e cosa hai applicato dopo sulla pelle. 😉
      In generale tuttavia le maschere andrebbero fatte subito dopo la pulizia del viso e prima della routine di skincare, per cui o al mattino o alla sera. 😉
      Buona serata a te!
      Dorothy

  12. Psicomama says:

    Ciao Dorothy, io continuo ad usare il magnifico siero (che poi è un olio) di The Organic Pharmacy (TOP) la sera, alternandolo a qualche altro siero (che finalmente ho più chiaro cosa è!) antiossidante per non strafare con l’olio in questa stagione più calda. Mi lavo anche il viso come tu consigli anche la mattina (mattina latte sera olio di oliva e butter) con grande giovamento generale (tranne della famiglia perché perdo ulteriori minuti la mattina e lasciamo perdere). Non ho più ombra di punti neri sul naso, senza più scrub e robe varie, la mia pelle è più liscia, più luminosa… E quanto sarà? Non credo più di un paio di mesi che seguo i tuoi consigli. Mai stata così. Non perderò il vizio.
    Ora non voglio cantare vittoria e ti farò sapere più avanti ma non ho più avuto nemmeno temporanei ma grossi e sofferti sfoghi di brufoletti e compagnia bella. Non oso sperare che siano davvero finiti per così poco ma … invece sì, lo spero tanto ma starò a vedere con pazienza. Eppure per ora le cose sembrano andare drasticamente meglio. e non solo per me ma, come ti ho già scritto, anche per mia mamma.
    E da ultimo si è aggiunta anche mia suocera che ha messo via il sapone e si lava il viso con latte detergente retinolo BV e poi sciacqua con acqua calda e lavetta mattina e sera da una settimana, con tanto di tonico prima della crema sempre retinolo (lei estate e inverno non fa differenza) e dice che si sente la pelle più liscia e morbida che mai. Siamo sui 70 anni suonati qui, mi fai ringiovanire anche la suocera.
    Ti volevo chiedere se posso sostituire il siero TOP con l’olio di rosa mosqueta (o canina) per metterlo ogni tanto di giorno nel periodo estivo, visto che il siero TOP non va d’accordo con il sole. Ma forse nessun olio va bene sotto il sole visto che, come scrivi altrove, irrancidiscono tutti tranne la cera di jojoba… Ma forse sotto la crema quando si resta in città, non proprio per andare al mare, potrebbe andare…?
    Grazie, con un abbraccio

    • Dorothy says:

      Ciao Psicomama! Prima di tutto grazie per il bellissimo aggiornamento che ho letto con un sorriso e una punta d’orgoglio: vostri miglioramenti sono delle stupende vittorie anche per me.
      Riguardo all’olio di rosa mosqueta applicato puro, sotto il sole ovviamente è meglio di no, in parte perchè è un olio delicatissimo e va rancido e in parte perchè il suo alto contenuto di vitamina A lo rende totalmente inadatto allo scopo.
      Ho delle clienti a cui in primavera ho fatto utilizzare il mosqueta come siero giorno, ma per l’estate dovremo certamente sostituirlo.
      In compenso puoi scegliere dei sieri con oli meno delicati (i primi che mi vengono in mente, eccezionali per la pelle, sono melograno e borragine, entrambi antiossidanti).
      Puoi avventurarti sia con gli oli puri, che tuttavia in estate risultano spesso un po’ troppo pesanti, tranne che su pelli secche, ma anche cercare sieri già pronti con mix di pregio nei quali, anche se c’è una goccia di mosqueta, si può soprassedere.
      Grazie a te e un abbraccio anche alla mamma e alla suocera! 😉
      Buona serata
      Dorothy

  13. Francesca says:

    Ciao mi sono iscritta giusto ieri. Ho letto questo post sulla pulizia viso, ma sono andata in confusione. Abbi pazienza, provo a ricapitolare: passare su viso asciutto un dischetto con olio vegetale (olio di cocco o olio di rosa mosqueta possono andare?) poi passare con un panno (tipo un tovagliolo?) umido su tutto il viso, poi mettere un tonico ( hamamelis, rosa, o gel di aloe possono andar bene?, poi io metto contorno occhi alla rosa mosqueta, infine su viso ancora leggermente umido di tonico mettere crema viso ( io al momento uso quella di Antos per couperose, e la sera l’anti age di Alkemilla).Ho capito giusto? Può andar bene come pulizia, detersione del viso? Ah poi quando mi devo struccare uso un acqua micellare 3 in 1 di so bio etic. Ultima cosa il sapone di Aleppo troppo aggressivo? Grazie X la pazienza

    • Dorothy says:

      Ciao Francesca, facciamo un ripassino che la questione è confusa 😉
      – se sei truccata molto parti col dischetto di cotone con uno struccante a tua scelta (acqua micellare, olio di mandorle, struccante bifasico… Ciò che preferisci) su pelle asciutta.
      – se sei truccata poco e comunque dopo aver rimosso il makeup, sempre senza bagnare la pelle, massaggi un burro o un olio detergente a tua scelta (certamente anche olio di cocco e olio di rosa mosqueta vanno bene)
      – bagnare un panno per il viso in mussola (o anche un tovagliolo di stoffa) con acqua calda, strizzare un poco, e passare sul viso rimuovendo il burro o l’olio.

      Dei tonici ne ho parlato qui. 😉

      Sul sapone di aleppo ti copincollo quello che avevo già scritto da qualche altra parte.
      Io non lo acquisto per due motivi:
      – è una delle lavorazioni cosmetiche più tossiche per i lavoratori, che utilizzano l’olio di alloro. La produzione di questo sapone è infatti vietata in Europa e può essere solo importato. Eticamente è proprio un brutto gesto, nemmeno si trattasse di un prodotto salvavita.
      – Aleppo è praticamente distrutta dalla guerra da ormai molti mesi se non anni, non si sa bene quali siano le condizioni dei saponifici superstiti e l’effettiva reperibilità di materie prime (ricordiamoci che qui in tempo di guerra si mangiavano i gatti facendoli passare per conigli).
      Cosa ne penso? Da finire e non ricomprare

      Buona serata!
      Dorothy 🙂

  14. Ari says:

    Ciao Dorothy! Come trovi l’INCI di questo detergente per il viso? È presentato dalla casa produttrice (Shiseido) come adatto alle pelli sensibili e secche. L’ho acquistato credendo che si trattasse di un detergente non aggressivo. Ho la pelle sensibile e mista, ma tendente al secco.

    Water, Potassium Stearate, PEG-8, Potassium Myristate, Glycerin, Dipropylene Glycol, Potassium Laurate, Stearic Acid, Myristic Acid, Glyceryl Stearate SE, Sorbitol, Cocamidopropyl Betaine, Lauric Acid, PEG-60 Glyceryl Isostearate, Polyethylene, Sodium Methyl Cocoyl Taurate, Phytosteryl Macadamiate, Talc, Trisodium EDTA, Phytosteryl/Octyldodecyl Lauroyl Glutamate, Ethylcellulose, Sodium Hyaluronate, Sodium Benzoate, Fragrance, Iron Oxides

    Altra domanda: i classici e pratici dischetti in cotone possono fare le veci della salvietta di cui parli per rimuovere il detergente oleoso?
    Grazie!
    Ari

    • Dorothy says:

      Ciao Ari,
      Diciamo che un prodotto così formulato va bene o per struccare (prima del massaggio con burro detergente) oppure per la pulizia del mattino.
      Che che te ne dicano, va usato con un po’ d’acqua perchè abbiamo dei tensioattivi, seppur in piccole quantità. È in gran parte sintetico, non biodegradabile e certamente questo non è giustificato da un’efficacia maggiore rispetto a prodotti analoghi meglio formulati.
      Niente di terrificante, soprattutto considerando che si tratta di un prodotto a risciacquo, ma da usare e passare oltre.
      Tieni conto che non svolge alcuna funzione riepitelizzante e protettiva, non ha alcun tipo di olio vegetale e non deve restare troppo a lungo a contatto con la pelle.

      I dischietti di cotone vanno benissimo per struccare gli occhi, ma per rimuovere un olio temo ci voglia qualcosa di meno scivoloso e che possa intrappolare il detergente e le cellule morte tra le fibre… Stasera provo 😉
      Non sono pensati per questo uso, ma non si sa mai.

      Grazie a te
      Dorothy

  15. Marta says:

    Ciao doorothy :). Il tuo metodo di pulizia ormai l’ho fatto mio ;). Volevo piuttosto chiederti se può essere sufficiente uno struccante bifasico per togliere la crema solare senza lasciare residui- in quei casi in cui è un po’ lontano il momento della pulizia serale.

    • Dorothy says:

      Ciao Marta, assolutamente il bifasico è perfetto per togliere la crema solare.
      Pensa alle protezioni solari come al makeup, e vedi che il quadro diventa più ordinato, ad ogni modo dalle 16 in poi direi che la pulizia serale va benissimo (e anche la routine, a meno che non torni al sole e usi prodotti fotosensibili). Quando ci si lava così presto, al massimo dopo cena si dà una spruzzata di tonico e si riapplica la crema 😉
      Buona serata!
      Dorothy

  16. Stefania says:

    Ciao Dorothy, ho scoperto da poco il tuo blog ed è diventato una piacevole ed interessantissima lettura che mi accompagna spesso. Mi fido molto del tuo parere e volevo chiederti cosa ne pensi del Clarisonic per la pulizia del viso. La mia pelle è mista, e tende a lucidarsi molto velocemente nella zona T ma è molto sensibile sulle guance. Lo utilizzo la sera insieme al latte detergente per struccarmi, e da quando lo uso ho visto notevoli miglioramenti. La pelle si lucida meno velocemente, meno imperfezioni, mi sembra più luminosa.
    Cosa ne pensi?
    Grazie mille
    Stefania

    • Dorothy says:

      Ciao Stefania,
      Del Clarisonic e analoghi penso che si tratta di una bellissima teovata di marketing per un congegno simpatico ma sostanzialmente inutile. 😉
      Mi spiego: una leggera esfoliazione della pelle con conseguente stimolo del microcircolo si ottiene alla perfezione (raggiungendo zone difficili come la piega del naso e il ponte tra le sopracciglia) con panni di mussola di cotone del costo massimo (proprio se vogliamo il lusso) di 5 euro l’uno. Lavabili in lavatrice.

      Le varie spazzoline elettroniche hanno qualche problema di resa sul lungo periodo se utilizzate con prodotti a base totalmente oleosa, fondamentali per una pulizia restitutiva, poichè sono strumenti che funzionando molto meglio con gel e prodotti schiumogeni, al massimo col latte detergente come appunto lo utilizzi tu.
      Purtroppo poi non si contano i casi di ragazze che si rivolgono a me con fronte e guance sensibilizzate dall’abuso delle spazzoline rotanti, che passate troppe volte sullo stesso punto causano stress inutile alla pelle.
      Considera anche che i dermatologi che hanno “approvato” il Clarisonic negli USA hanno guadagnato bene (procedura che da noi non è ancora diffusa). 😉

      Non mi stupisce comunque che tu veda dei miglioramenti, in quanto accompagnare una pulizia “meccanica” all’azione del detergente aiuta moltissimo la pelle a mantenersi pulita e sana.
      Personalmente continuo a consigliare i panni in mussola perchè decisamente più efficaci, meno sensibilizzanti, meno costosi, facilmente utilizzabili con burri e oli, e senza necessità di ricarica elettrica. 😉

      Tutto qui, buona serata e a presto!

      Dorothy

      • Stefania says:

        Grazie mille per la tua risposta! Avessi conosciuto prima il tuo blog probabilmente non lo avrei acquistato 🙂 !
        Ciao
        Stefania

  17. Simonetta says:

    Ciao Dorothy, sono capitata sul tuo blog e mi piace molto. Io per la detergenza al mattino uso proprio una saponetta: mi piace quella alla calendola della weleda e quella malva e lattuga dei provenzali. Sono poco attratta dallo struccaggio con gli oli, preferisco massaggiare il latte detergente, asportarlo con una spugnetta tiepida e infine lavarmi con la saponetta. È troppo aggressivo? Considera che in inverno uso il fondotinta, in estate il solare per problemi di macchie e pelle soggetta a rossori (assumo cortisone). Al mattino lavo il viso solo con la saponetta.

    • Dorothy says:

      Ciao Simonetta,
      La pulizia del viso con burri ed oli è in assoluto la soluzione migliore proprio per chi utilizza quotidianamente makeup o protezioni solari.
      Paradossalmente è proprio chi non si trucca che potrebbe non sentire il bisogno di una pulizia così approfondita come quella data da un burro e da un panno in mussola, ripiegando magari su una semplice passata di latte detergente ben formulato.
      Al mattino la saponetta è decisamente troppo: la pelle non ha così tanto sporco da dover essere sgrassata con del sapone e non ha proprio il tempo materiale di ripristinare il proprio pH prima che tu ti trucchi ed esca.
      Di sera va un po’ a preferenze personali, personalmente non mi vedrai mai consigliare una saponetta in una consulenza, ma ce ne sono di ottime, biologiche, con grassi pregiati e molto morbide che, se piacciono e non danno problemi, possono anche andare. Per me resta un prodotto da usare per mani e corpo, sul viso eviterei.

      Usare latte detergente (per struccare immagino) e poi saponetta, mi sembra anche qui decisamente troppo…
      se proprio i burri detergenti non ti piacciono piuttosto ha più senso optare per due passate consecutive di latte detergente, la prima per rimuovere il makeup con dischetti di cotone, la seconda massaggiando bene per rilassare la muscolatura facciale e pulire a fondo la pelle rimuovendo il tutto con una mussola bagnata.

      Buona serata,

      Dorothy

  18. Simonetta says:

    Grazie del consiglio. Proverò ad usare l’olio di cocco, visto che l’avevo usato già per fare i massaggi al mio bambino.

    • Simonetta says:

      Ciao Dorothy, ho iniziato ad usare l’olio di cocco come struccante e me ne sono innamorata. Resta il problema dei punti neri sul naso. Di solito applico una maschera all’argilla e salicilico solo lì e una volta alla settimana. Cosa mi consigli? Grazie ancora!

      • Dorothy says:

        Ciao Simonetta,
        Sono molto contenta che ti stia trovando bene con l’olio di cocco!
        I punti neri, purtroppo, non possono essere debellati sul lungo periodo, in nessun modo: si tratta di una lotta infinita. Questo perché vengono formati all’interno dei tessuti cutanei, attraverso una produzione di sebo che non può essere né ridotta né fermata (per fortuna) se non col passare degli anni, considerato che la pelle invecchiando tende a seccarsi.
        Le maschere all’argilla sicuramente aiutano ad assorbire l’oleosità in eccesso, mentre l’acido salicilico aiuta a sciogliere le occlusioni all’interno dei pori. Se la tua pelle risulta ancora particolarmente piena di punti neri, altro rimedio utile possono essere i cerottini appositi una volta al mese, ma si tratta sempre di rimedi temporanei e non risolutivi.
        Buona giornata
        Dorothy

  19. Elda says:

    bellissimo post, esaustivo e insegna un sacco di cose. sono già iscritta, ma mi sto spulciando il tuo blog per bene, ti ringrazio, e la newsletter è simpaticissima 🙂 grazie!!

  20. Paolo says:

    Salve!
    Ho trovato davvero interessante il tuo articolo. Si pensa di avere la conoscenza per un gesto così quotidiano e poi 🙂
    Una domanda: il procedimento da te illustrato vale anche per un ragazzo come me che ha problemi di pelle grassa?
    Ero intenzionato a procurarmi del sapone di Aleppo, ma dopo aver letto il tuo articolo dedicato ho più dubbi che certezze haha.
    Hai qualche consiglio in merito? qualche prodotto naturale da suggerire?
    Un ringraziamento anticipato!

    • Dorothy says:

      Buonasera Paolo,
      Il procedimento illustrato vale a maggior ragione per chi ha la pelle grassa e spesso tende a sgrassarla e pulirla con troppa aggressività.
      Consigli e suggerimenti richiedono un grado di conoscenza della tua pelle e delle tue abitudini che purtroppo attraverso un commento non posso avere, ma provo ad aiutarti comunque;
      Sulla pelle maschile la scelta migliore è di solito un buon latte detergente, ne trovi diversi recensiti e tra promossi ed eccellenti caschi sempre bene (se hai allergie o esigenze particolari controlla sempre nel commento all’inci se ho segnalato qualcosa), da rimuovere comunque con un panno in mussola come descritto in questo articolo.
      Questo presumendo che molto probabilmente non ti trucchi, potresti portare la barba (con la quale i burri detergenti privi di emulsionanti non vanno d’accordo) e tendenzialmente come uomo potresti non aver voglia di riempirti il bagno di diciotto cose solo per lavarti il viso. Latte detergente + panni in mussola, e vedrai che comunque il miglioramento è notevole.
      Buona serata,

      Dorothy Danielle

  21. Laura says:

    Ciao Dorothy, ho scoperto da poco il tuo blog e me lo sto leggendo tutto, mi piace molto il tuo approccio alla cosmesi.
    Una domanda riguardo la pulizia. Io vado in piscina, di solito la sera e a volte il sabato mattina. Ovviamente devo andare struccata. In questo caso cosa consigli, di struccarsi soltanto e rimandare tutta la fase pulizia/idratazione a dopo la piscina o cosa?
    Grazie 🙂

    • Dorothy says:

      Ciao Laura, benvenuta!
      Quando devi andare in piscina nel tardo pomeriggio ti consiglio di pulire bene il viso (struccante più pulizia col burro detergente) e di applicare una crema molto nutriente per proteggere la pelle dal cloro. Quando poi ti lavi puoi dare una passata di latte detergente sotto la doccia, rapidissima e senza stare a sfregare con la mussola, altrimenti si va a sensibilizzare la cute. A quel punto procedi con la solita routine serale.
      Grazie a te, buone Feste e a presto!
      Dorothy

      • Laura says:

        Grazie mille, mi cerco una crema magari per pelli secche allora (io ce l’ho normale/mista).
        Comunque già solo con qualche giorno di questa routine si vedono le differenze… E al momento sto usando solo olio di coco. Davvero notevole!

  22. Francesca says:

    Ciao! Grazie mille per i consigli, che sembrano davvero sensati e documentati, tant’è che li ho messi in pratica da subito. Una domanda : sto utilizzando per la pulizia l’olio di mandorle dolci, ma ho l’impressione che la pelle (mista alla base) si risporchi un po’ più rapidamente di prima, soprattutto sulla fronte. Meglio cambiare detergente? Oppure meglio aspettare che la pelle trovi un nuovo equilibrio? Grazie di cuore, Francesca

    • Dorothy says:

      Ciao Francesca,
      Il fatto che la pelle si unga più velocemente è un fenomeno che difficilmente dipende da un solo fattore, è anche vero che con questa tipologia di detersione la pelle risulta molto meno secca o disidratata, per cui è necessaria una quantità inferiore di skincare.
      Tuttavia, l’olio di mandorle va bene giusto per struccare, è un olio mediamente occlusivo e probabilmente solo una pelle molto secca o anziana potrebbe tollerarlo come burro detergente. Se hai la pelle mista o grassa, va già di lusso che non ti siano spuntate impurità sottopelle.
      Anche utilizzando la mussola più ruvida e abrasiva per rimuoverlo, cosa sconsigliabile, una seppur minima percentuale del proprio detergente oleoso lascia un vago residuo nutriente sulla pelle, per cui è necessario utilizzare prodotti appositamente formulati; Altrimenti, puoi provare con l’olio di cocco, decisamente meno problematico.
      Buona serata!
      Dorothy

  23. MICHELE says:

    Salve Dorothy
    Gran bell’articolo,davvero interessante.
    Ho una domanda da porti
    Se al posto del panno in mussola per rimuovere il latte o la crema detergente utilizzassi una spugna marina? va bene lo stesso o non riesce a catturare lo sporco?
    Grazie infinite

    • Dorothy says:

      Buongiorno Michele, grazie e benvenuto!
      Le uniche tipologie di detergente che pretendono esclusivamente la mussola come strumento per la rimozione sono i burri e gli oli, mentre per prodotti emulsionati più leggeri, come un latte o una crema, va benissimo anche la spugna marina (purchè non troppo aggressiva).
      Buona giornata e a presto!
      Dorothy

  24. Dindi says:

    Ciao Dorothy, grazie mille per questo articolo chiaro ed esauriente!
    Finalmente credo di riuscire a far quadrare i pezzi dei puzzle! Con molta calma, stavo arrivando alla conclusione che la mia pelle sta molto meglio quando viene pulita con un latte detergente pur essendo mista/grassa. Ho provato anche l’oil cleansing method che mi ha aiutato nei periodi in cui la nelle aveva maggiori sfoghi.
    Ma il problema vero è proprio, secondo me, è che là fuori è proprio una giungla! Non tanto per eventuali commesse o pubblicità, ma per le centinaia di esperte in beauty e guru che danno i consigli più disparati! Ho la sensazione che detergenti in gel, in mousse e micellari vada per la maggiore. Chi usa il latte detergente spesso e volentieri poi lava il viso con un altro detergente. C’è addirittura chi dopo la micellare usa un altro detergente. La confusione è totale!
    Smaltiti un po’ di prodotti (ho una mousse detergente nuova nuova -.-) proverò a seguire pari passo i tuoi consigli. Già l’utilizzo quotidiano di un panno in microfibra mi ha ridotto notevolmente le impurità. Chissà cosa dirà la mia pelle detersa in questo modo d’estate!
    Cosa ne pensi delle creme/latte detergenti che contengono un a piccola percentuale di esfoliante?
    Poi volevo chiederti una cosa riguardo lo struccaggio in particolare degli occhi che è una zona molto sensibile: meglio evitare l’utilizzo di solo olio per una questione di sfregamento o ci sono anche altri motivi? I tensioattivi (bifasici o micellari) in quella zona non sarebbero da evitare? Cos’è meno peggio?
    Grazie mille!

  25. Sara says:

    Ciao Dorothy, ti volevo fare una domanda, ho letto i commenti precedenti per cercare risposta ed ho notato che il mio dubbio non e’ venuto a nessuno. quindi la cosa e’ chiara a tutte tranne che a me.
    sto seguendo la tua beauty-routine dal 2 di nennaio e mi trovo molto bene, infatti dopo averti letto e aver visto i risultati del lavaggio ho rinunciato all’idea di prendere clarisonic et similia perchè oggettivamente inutile (senza contare il fatto che ho una pelle estremamente delicata e sensibile).
    la mi domanda e’: dopo il secodno step di etersione (latte detergete) va messo direttamente sulla pelle appena dopo l’olio (io uso quello di cocco)? o prima bisogna lavarsi la faccia e poi mettere il latte detergente? perchè io sto facendo così ma leggedo il post mi e’ venuto il dubbio che dovessi applcarlo direttamente sopra all’olio struccante.

    • Dorothy says:

      Ciao Sara,
      Ti confermo che dopo aver rimosso il makeup con struccante e dischetti di cotone si va a passare il latte/crema/burro detergente senza sciacquare e asciugare la pelle (che non è pulita). Dopo aver sciolto tutti i residui con il secondo step, allora si procede alla rimozione con tessuto bagnato e al risciacquo finale.
      Se non usi i dischetti per struccarti, prendi l’abitudine di rimuovere con un batuffolo il grosso dello struccante e del trucco che hai sciolto, in modo tale da rendere la vita un po’ più semplice al detergente che hai scelto per il secondo step.
      Buona serata!
      Dorothy

  26. Michele says:

    Cara doroty
    come sospettavo purtroppo la routine per lavare il viso da te consigliata,sulla mia pelle oleosa non ha avuto effetto,certo la pelle e piu’ morbida e piu’ liscia,ma per quanto riguarda la secrezione oleosa,sempre la stessa cosa,e piu’ di un mese che provo ma niente da fare.
    Credo che per le problematiche della pelle, il lavaggio delicato e un primo step per non far seccare la pelle,e su questo non ci sono dubbi,ma il resto (70%) e tutta una questione ormonale,e ne ho avuto l’ennesima conferma,anche a detta dei dermatologi,quindi non illudiamoci di poter gridare al miracolo con oli e panni in mussola.
    E tutto.

    • Dorothy says:

      Buonasera Michele,
      Il punto è che MAI (ripeto: MAI) mi sognerei di dire che un metodo di pulizia possa far diminuire l’oleosità della cute; anzi, colgo l’occasione per ribadire, qualora dai miei articoli non fosse ancora chiaro, che non esiste NULLA di cosmetico che possa agire così in profondità sul derma tanto da andare ad interferire con il metabolismo dei sebociti, attività che ti confermo essere regolata da fattori genetici e ormonali sui quali NON si può (per fortuna!) intervenire cosmeticamente.

      Il sebo è un nutrimento prezioso per la pelle, qualitativamente superiore a qualsiasi crema in commercio, per cui va rispettato e val bene la pena di assorbirlo ogni tanto con una velina o, per chi gradisce, con della cipria assorbente trasparente. Una pelle brutta o invecchiata ha ben altri problemi.
      L’oleosità non è e non sarà mai, almeno per la mia professionalità, un problema da risolvere, e lo dico da persona che in primis convive con una cute estremamente grassa e che, per esperienza lavorativa, si rende conto della fortuna che ha.

      Nessun metodo di pulizia cambia questa condizione della pelle. Qui si parla di pulizia che ripetta il film idrolipidico cutaneo, mentre altre distruggono la barriera protettiva della pelle rendendo più facile l’insogenza di impurità e segni di invecchiamento.
      Nessun miracolo, “solo” una cute molto meno stressata e aggredita.

      Mi dispiace che tu abbia travisato completamente la finalità di questo metodo di pulizia.
      Ti pregherei di leggere con maggiore attenzione gli articoli e di non farti problemi a chiedere, nel caso tu abbia determinate aspettative, se queste siano scientificamente raggiungibili.
      Comunque, se la pelle è più morbida e più liscia, direi che il miglioramento è già ottimo. Continua così.
      Buon proseguimento,

      Dorothy Danielle

  27. Arianna says:

    sto utilizzando con soddisfazioni i panni in mussola (la sera) e in microfibra (la mattina) per lavarmi il viso e, anche se non ho ancora trovato il burro/olio del mio cuore mi trovo molto bene. Faccio una domanda forse stupida ma nella pratica non riesco a lavare in lavatrice i panni e quindi li lavo a mano : quale sapone dovrei usare per lavare questi panni? va bene un normale sapone di marsiglia oppure dovrei utilizzare qualcosa di diverso?
    grazie mille per il tuo prezioso lavoro e per questo blog illuminante

    • Dorothy says:

      Buongiorno Arianna,
      Va bene qualsiasi detergente ti permetta di rimuovere bene le tracce di burro detergente e sia facile da risciacquare. Personalmente preferisco dei saponi liquidi da poco, tipo bagnoschiuma, che lavano ma non sono aggressivi come il detersivo (anche per preservare le mani) e soprattutto si sciacquano molto bene.
      La saponetta di Marsiglia va benissimo ma va risciacquata con ancora maggiore attenzione in quanto tende a lasciare un po’ di residuo.
      Buon proseguimento
      Dorothy

  28. Arianna says:

    grazie mille, ho provato con il bagnoschiuma o il banale sapone per le mani ed effettivamente si risciacqua molto meglio e lascia il panno menno “rigido”

    • Dorothy says:

      Buonasera Arianna,
      Quella rigidità lasciata dai saponi solidi si traduce purtroppo in residui che alterano il pH del panno e che potrebbero venire poi a contatto con la pelle.
      Sono contenta che il mio consiglio ti sia stato utile!
      Buon proseguimento,
      Dorothy

  29. Sonia says:

    Dopo aver letto questo articolo ieri, mi sono messa d’impegno a seguire le tue istruzioni. Ma non mi è chiara una cosa:
    non mi trucco praticamente mai, ma ho capito che appena rientro a casa è ugualmente importante struccarsi seguendo il primo step della pulizia, per levare tutte le scorie che comunque si depositano sul volto. Se però non ho capito male, questo primo step comporta solo la pulizia senza l’applicazione di creme, sieri ecc ecc che verranno poi applicate durante la skincare della notte. E qui non mi è chiaro il passaggio. Una volta che rientrata a casa levo il trucco con struccante bifasico+burro/olio detergente+tonico non applico null’altro. Quando poi è ora di andare a letto immagino di dover dare una leggera ripulita al viso prima di applicarci sieri e creme. Come procedo con questa pulizia? Devo ripetere i passaggi effettuati prima di cena?
    Perdonami se forse hai già spiegato meglio questo passaggio ma ti ho scoperta da tre giorni e quindi mi sono persa tantissime cose (ma sto recuperando!!!)
    Grazie e complimenti davvero!

    • Dorothy says:

      Buonasera Sonia,
      Grazie per i gentilissimi complimenti e benvenuta!
      Non c’è alcun motivo per attendere il momento di andare a dormire per applicare la routine serale, anzi, proprio per evitare che vada in gran parte persa sul cuscino va applicata dopo la pulizia del viso e l’eventuale peeling.
      Eventualmente al momento di andare a dormire, 3-4 ore dopo pulizia e routine, si puó stendere una maschera leave on per la notte, ma null’altro.
      Buon proseguimento,
      Dorothy

      • Sonia says:

        Allora non avevo capito un accidenti…
        Dato che avevi scritto di procedere appena rientrate a casa alla pulizia del viso, sottolinenando che questo ci avrebbe anche lasciato più tempo per la skin care serale, io immaginavo che alla sera prima di andare a letto (non subito prima ma magari una mezzoretta prima) si dovesse procedere a qualcosa di più complesso, lungo, che per l’appunto necessitava di più tempo. E quindi pensavo fosse quello il momento dei spero, creme e contorno occhi.
        Quindi alla fine tu consigli di fare tutto prima di cena?
        Ne approfitto della tua cortesia per chiederti un ulteriore cosa: se durante il giorno si sente magari la pelle secca e si sente la necessità di mettere un po’ di crema, consigli di passare almeno una salviettina struccante per pulire un po il viso (dato che non mi trucco non ho problemi di make io) o si può mettere tranquillamente la crema e basta? Io purtroppo tendo ad avere la pelle che tira in quanto è molto disidratata e spesso averto questo bisogno.
        Grazie ancora e scusa per la sfilza di domande.

        • Dorothy says:

          Buonasera Sonia,
          Ti confermo che è preferibile fare tutto prima di cena e al massimo, se fa piacere oppure se è necessario, ripetere l’applicazione del trattamento idratante al momento di andare a dormire, oppure aggiungere una maschera leave on.
          Per quanto riguarda la disidratazione, la cosa migliore sarebbe correggere la detersione e la skincare in modo tale da risolvere e da non rendere necessaria una ulteriore applicazione di prodotto a metà giornata, ma in questo caso, soprattutto se non sei uscita e quindi la pelle non ha assorbito inquinanti ambientali particolarmente dannosi, va benissimo tamponare una velina, spruzzare un pochino di tonico o idrolato e procedere ad un velo di idratante.
          Le salviette struccanti lasciando tensioattivi sulla pelle, quindi fanno più danni che altro se non opportunamente risciacquate.

          Perdona il ritardo della risposta, che spero possa comunque esserti utile.
          Buona serata e a presto,
          Dorothy

          • Sonia says:

            Grazie infinite. Sei gentilissima è molto esaustiva nelle tue spiegazioni. E non c’è nulla di cui perdonarti, ci mancherebbe. Solo io ti sommergo di domande, non oso immaginare quante ne ricevi! E poi le tue risposte sono sempre molto approfondite e precise, quindi vale la pena aspettarle
            La mia piulizia viso la sto modificando proprio in questi giorni a causa di alcuni problemi agli occhi e al viso che ho avuto, probabilmente dovuti a qualche reazione allergica ma temo anche al fatto di aver fatto un bagno talmente ustionante da aver mandato in tilt tutto il sismeta circolatorio che poi si è vendicato con il mio contorno occhi (già delicato e conciato) creandomi gonfiori alle palpebre, grosse borse, quasi edemi direi, e pelle trasformata in squamosa.
            Ora sta passando ma questo mi ha convinta a stare più attenta ai prodotti. Sto usando un detergente non schiumogeno consigliatomi dalla farmacista è un latte detergente senza schifezze e dopo solo due giorni già vedo dei miglioramenti. Vero anche che era una settimana che avevo la faccia che mostrava 20 anni in più ma la trovo più bella anche di quando stava bene.
            E grazie per avermi detto delle salviette struccanti. Io essendo pigra le usavo come sostitute della skin care e non le sciacquavo.
            A questo punto dato che venerdì sera le ho usate e sabato mi sono ritrovata un mostro, non vorrei siano state complici di quanto accaduto alla mia pelle.
            Scusa se mi sono dilungata ma scrivi cose talmente tanto interessanti che viene spontaneo scendere nei particolari quando ti si scrive.
            Grazie ancora e non mi stancherò mai di farti i complimenti.

  30. Miriam says:

    Ciao Dorothy, ho scoperto da poco il tuo blog e ho trovato molto interessante questo articolo. Sto seguendo i tuoi chiarissimi consigli alla lettera, utilizzo due volte al giorno il carrot butter organic pharmacy con il suo panno di mussola e devo dire che la pelle e’ molto piu’ pulita. Prima di passare a questo metodo di detersione avevo l”abitudine di usare lo scrub una volta alla settimana… con questa routine che consigli tu lo scrub non va MAI fatto oppure lo si puo’ fare ogni tanto? Se si, ogni quanto? Grazie. Miriam PS ho tentato piu’ volte di mandarti la richiesta di analisi INCI ma mi ritorna sempre indietro. Come faccio?

    • Dorothy says:

      Buonasera Miriam,
      Perdona il ritardo della mia risposta, che spero possa comunque esserti utile.
      Prima di tutto vorrei rassicurarti che la tua richiesta per cINCIschiando è arrivata ed è stata approvata in data 6 marzo, ora è in lista perchè io la pubblichi, ma ci sono ancora un po’ di mail ancora precedenti. Abbiate fede nella mia lentezza e risponderò a tutti! 🙂
      Personalmente consiglio di evitare del tutto lo scrub, piuttosto si può inserire in routine, in base alle necessità della pelle, un esfoliante acido (peeling). Il panno in mussola utilizzato quotidianamente basta e avanza per un’esfoliazione meccanica delle cellule morte sfaldate, in modo decisamente più omogeneo, più efficace e meno inquinante rispetto a qualsiasi scrub.

      Buona serata,
      Dorothy

      • Miriam says:

        Grazie mille per la risposta Dorothy! Continuero’ a leggere con molto interesse i tuoi articoli e attendo la tua opinione sul prodotto che ti ho sottoposto. Grazie per i tuoi preziosi consigli! Miriam

  31. Simona says:

    Buonasera Dorothy,
    non mi stanchero’ mai di leggere questo tuo vademecum!
    Ti domando .. io ho un muslin cloth di The Organic Pharmacy, volevo sapere se va bene usarlo da solo senza prodotti (solo con l’acqua tiepida/calda). Faccio cosi quando sento il bisogno di una pulizia a meta’ giornata ed ovviamente non ho make up.. Un saluto!

    • Dorothy says:

      Ciao Simona,
      Perdona il ritardo e grazie per la tua gentilezza!
      In linea teorica quello che fai va benissimo, l’unico problema potrebbe porsi in caso la mussola di Organic Pharmacy risultasse un po’ troppo aggressiva sulla tua pelle per un doppio uso giornaliero.
      In tal caso puoi optare per i fazzoletti di mussola per bambini, molto più leggeri e delicati.
      Buona serata,
      Dorothy

  32. Gabri says:

    Buongiorno Dorothy!
    Altri “dilemmi” ! Ma questi pannetti vanno bene anche per pelli sensibili o reattive agli sfregamenti? Io ho una leggerissima couperose di base su zigomi e guance ma niente di che, ma la pelle si arrossa quando eseguo i vari step di pulizia e crema a seguire.. non per i prodotti che uso ma proprio per l’azione meccanica di polpastrelli, panno, applicazione tonico, siero e crema.. Poi, dopo un po’ i rossori scompaiono e rimane “solo” la mia leggerissima couperose. Eseguo i diversi passaggi con calma, con le dovute pause, forse applico la crema viso con gesti piu’ decisi perche’ mi piace l’idea di “rassodare” la pelle se cosi si puo’ dire.. boh non saprei cosa modificare.Ho provato anche a cambiare il materiale dei pannetti, piu’ soffici.. tuttavia nulla,il piu’ delle volte reagisco comunque agli sfregamenti..
    Per quanto riguarda gli step.. io salto lo struccante iniziale perche’ uso un trucco assai leggero e pure bio, e mi basta burro o latte o olio di cocco (piu’ panno bagnato). A seguire il tonico applicato con dischetto, la pelle e’ pulitissima..”sbaglio” ugualmente?
    Grazie dorothy ciao G.o

    • Dorothy says:

      Buonasera Gabri,
      Salvo situazioni di reattività talmente grave da essere inquadrata in ambito medico, il panno in mussola, soprattutto nella versione più sottile e delicata, è adatto anche alle pelli molto sensibili; non per nulla è utilizzato per bambini e neonati.
      Ovviamente non vanno assolutamente bene i panni sintetici in microfibra, il cui attrito non esfolia e irrita anche la pelle più resistente.
      Con la mussola è importante non premere oltre il necessario e soprattutto ti consiglio di non massaggiare i trattamenti di skincare sulla pelle ma di pressarli sul viso dopo averli passati tra le mani.
      Buona serata,
      Dorothy

  33. Ilaria says:

    Ciao Dorothy!
    Ho messo in pratica i tuoi consigli sulla skincare ieri sera, ma devo dire che su un punto sono dubbiosa… ho massaggiato dell’olio di riso sul viso, ho tolto tutto col panno bagnato con acqua calda e risciacquato ed in effetti la pelle rimane molto morbida e pulita ma….avendo la couperose sulle guance, me le sono ritrovate tutte arrossate, in modo persistente., anche ore dopo.
    Probabilmente lo sfregamento col panno (tra l’altro morbido, proprio perché temevo il rossore) è un po’ eccessivo dato il mio problemuccio:(
    Poiché non vorrei rinunciare a questo tipo di pulizia, è probabile che invece di usare un olio vegetale piuttosto difficile da toglier via, sia più indicato un burro tipo quello di Clinique, più facile da eliminare?
    Aspetto speranzosa una tua risposta!:)
    Grazie mille!

    • Dorothy says:

      Ciao Ilaria,
      Sicuramente dover rimuovere un burro come il Take The Day Off di Clinique richiede meno pressione e sfregamento rispetto ad un olio. Certo è che la mussola non dovrebbe assolutamente fare un effetto del genere, essendo, almeno quella sottile e delicata, pensata anche per i bambini. Si tratta di un tessuto garzato leggermente ruvido.
      Sicura di non aver usato un panno di microfibra sintetica? La microfibra rende dei pannetti morbidissimi, ma fa un attrito tremendo e rende difficile rimuovere delicatamente qualsiasi cosa.
      Buona serata,
      Dorothy

  34. Irene says:

    Buonasera Dorothy ti seguo da poco e ho apprezzato molto questo suo articolo. Tuttavia non mi è molto chiara una cosa, ovvero che ne pensa dei latti detergenti. Sono aggressivi per la pelle oppure no? Detergono.per affinità? La ringrazio infinitamente per una sua risposta.
    Irene

    • Dorothy says:

      Buongiorno Irene e benvenuta,
      Il latte detergente è un prodotto eccelso per la pulizia del mattino, ma anche come sostituto del burro detergente nei pochi casi in cui non si riesca ad utilizzare ogni sera quest’ultimo.
      Se formulato bene il latte deterge soprattutto per affinità e in secondo luogo tramite l’azione degli emulsionanti in formula, che non devono mai essere presenti in quantità eccessive, unico motivo per cui può diventare sensibilizzante sul lungo periodo.
      Ne trova molti recensiti anche ottimamente attraverso il menù a tendina in alto.
      Buona giornata!
      Dorothy

  35. valentina says:

    Ciao Dorothy, ho appena scoperto il tuo sito e ne sono già entusiasta! Leggendo questo post, vorrei chiederti conferma rispetto ai passaggi che penso di aver capito debbano essere fatti per la pulizia serale:
    1) pulizia preliminare, io uso acqua micellare, va bene?
    2) olio di cocco e panno in microfibra con acqua tiepida
    3) risciacquo con acqua fredda.

    Io ho una pelle mista, che ultimamente è diventata impura a causa di prodotti sbagliati, per cui sto cercando di capire come rimediare… Nel caso in cui il procedimento della pulizia serale fosse troppo pesante al risveglio, la mattina potrei usare semplicemente acqua micellare e risciacquo? Oppure vale la pena prendere un latte detergente ad hoc?

    Grazie in anticipo!
    Valentina

    • Dorothy says:

      Ciao Valentina e benvenuta,
      Ti ringrazio per i gentilissimi complimenti!
      Ti sconsiglio vivamente l’acqua micellare per i motivi che ho approfondito qui. Meglio quindi un olio struccante o un bifasico.
      Benissimo il secondo passaggio con l’olio di cocco, ma il panno in microfibra tende a creare molto attrito senza rimuovere effecacemente l’olio, perchè la trama fitta e compatta di questi tessuti sintetici non intrappola l’unto e non esfolia delicatamente la pelle. Le mussole ormai si trovano ovunque, ma un qualsiasi tessuto garzato va bene.
      Al mattino se la pelle è molto unta significa solamente che i pori si sono liberati dalle riserve di sebo accumulate, oppure che la skincare serale è stata molto nutriente, in entrambi i casi basta e avanza un latte detergente a pulire l’untuosità riversata sulla superficie cutanea.
      Buon pomeriggio!
      Dorothy

  36. Carla says:

    Ciao Dorothy, è da un po’ che ti seguo e che ho iniziato ad usare questo metodo di detersione che trovo molto efficace e grazie al quale la mia pelle è molto più luminosa e felice. Purtroppo però, avendo una pelle molto delicata appena ultimata la pulizia mi ritrovo con la faccia rossa come un peperone in alcuni punti (guance vicino al naso e fronte). Utilizzo il burro di karité e lo rimuovo con dei panni in mussola di cotone indicati per la pulizia della pelle dei neonati. Quale potrebbe essere il problema? Sfregamento eccessivo?

    • Dorothy says:

      Ciao Carla,
      Se la pelle è arrossata si tratta quasi sempre di eccessiva pressione e sfregamento col panno in mussola, magari con acqua troppo calda.
      Se hai già la pelle tanto delicata da necessitare dei panni piú morbidi, è meglio optare per un burro detergente più semplice da gestire e da rimuovere rispetto al burro di karitè, che lascia comunque una minima patina utile alle pelli secche o con barriera cutanea inefficiente.
      Buona serata,
      Dorothy

  37. Mad says:

    Ciao Dorothy! Ti ho trovata via google cercando la recensione dell’olio mossa e ho letto tutto il blog in un solo giorno! 😀

    Mi son concentrata sulla mia skincare da relativamente poco (veneranda età 33 anni quasi) e dopo un primo periodo ottimo ora ho un po’ di brufoletti nel passaggio di stagione 😐 Sto provando a bere meno alcolici, più acqua, mangiare bene etc (sigh!) ma vorrei seguire meglio la tua routine qui sopra (per dire, io dopo lo step del rmuovere il makeup ci andavo di clarisonic con sapone!)

    quindi ricapitolando

    – rimozione makeup con dischetti e micellare
    – pulizia profonda con latte detergente (ora ho quello ma appena ho due soldi voglio prendere il butter senza meno!). Ho iniziato oggi con un latte che avevo a casa, deborah formula pura, posso usarlo con il clarisonic? Essendo latte e non burro/olio, inumidisco prima la faccia no?
    – rimozione latte con panno (va bene human kind o moa bamboo?)
    – tonico: prima di metterlo asciugo la faccia dopo la rimozione o va su faccia bagnata? (uso quello “astringente” di madara – fra virgolette perché ti ho letta al riguado!! :D)
    – dopo il tonico, se non uso oli, la crema notte o giorno la metto a viso asciutto “naturalmente”?

    Ultima e poi giuro che smetto: in questo giro, l’olio multivitaminico mossa che ho preso va dopo il tonico giusto? Poi a viso asciutto la crema?

    Grazie comunque se potrai rispondere e per il lavoro che fai! 🙂

    • Dorothy says:

      Ciao Mad e benvenuta!
      La prima cosa che ti direi di fare è di ridurre il Clarisonic a non più di un paio di volte a settimana. Quando terminerai l’acqua micellare anche quella andrà sostituita (ne ho parlato qui), mentre l’ordine cronologico dei prodotti va benissimo e anche i panni a tua disposizione sono adeguati allo scopo.
      Nello specifico:
      – il latte detergente può essere usato sia sulla pelle asciutta che con le mani leggermente inumidite, dipende dalla singola formulazione.
      – prima di asciuga il viso tamponando, poi si passa il tonico
      – la crema va sempre su pelle umida, l’olio su pelle bagnata, quindi il tonico va spruzzato tra uno strato e l’altro della skincare in dosi adeguate a quello che si va poi ad applicare (tonico-olio-tonico-crema)

      Più facile a farsi che a scriversi!
      Buona serata,
      Dorothy Danielle

      • Mad says:

        Grazie Dorothy!
        Ero curiosissima di provare il metodo burro così ho comprato il burro di karitè omnia botanica da usare come secondo detergente (spero vada bene in attesa del tuo top!:D) così ho:
        tolto makeup da battaglia con acqua micellare da finire (ora leggo l’articolo così capisco come regolarmi dopo, grazie!), quindi a viso asciutto ho passato il burro, l’ho massaggiato e l’ho rimosso con panno bagnato con acqua calda e strizzato.
        Risciacquo con acqua fresca, tamponamento, quindi tonico (va bene lo stesso tamponato? Il mio non ha lo spruzzino :|..) e poi crema notte.

        Faccio un po’ così passando il clarisonic a due volte a settimana e vediamo che succede!
        Grazie per la tua bravura e per i tuoi consigli! Ti farò sicuramente sapere!

        • Dorothy says:

          Ciao Mad,
          Grazie a te per la gentilezza!
          Il procedimento è perfetto: il tonico subito dopo la detersione va benissimo (anzi, meglio) se passato a mano o con un batuffolo di cotone. Si spruzza solo tra siero e crema, per non toccare la pelle, ma non è il tuo caso.
          Non posso sapere se i prodotti sono giusti per te, ma il metodo è quello, per cui andresti comunque a valorizzare i trattamenti già in tuo possesso.
          Buona serata!
          Dorothy Danielle

  38. camilla says:

    Ciao Dorothy,
    volevo chiederti se temporaneamente si potesse avere lo stesso effetto usando latte detergente e batuffolo di cotone (come riportato sulla confezione stessa del latte).
    Io ho una pelle molto sensibile e reattiva e in realtà ho letto qualche commento sopra che il panno di mussola non crea problemi per pelli sensibili, è solo che di recente ho avuto una brutta esperienza perchè ho provato un nuovo detergente oleoso a cui sono risultata intollerante in combinazione con un panno che forse non mi ero accorta fosse un po’ rovinato (anche se non mi pare lo avessi usato molto, forse era solo di cattiva qualità o lo avevo lavato in modo aggressivo) e il risultato è stata una sensazione di abrasione mentre lo passavo sul viso e una leggera dermatite a livello della palpebra. Mi è stato detto di lasciare le palpebre tranquille per un po’ (e a questo proposito volevo capire se nella detersione a livello degli occhi bisogna avere particolari accortezze, anche se è la prima volta che ho problemi) e per il resto del viso, che non presenta dermatite o altro, sono passata ad un latte detergente di fiducia (usato molte volte senza problemi) e uso il cotone: così facendo il viso sta bene, non ho rossori o fastidi o altro, ma volevo capire se la detersione risulta accurata o se rischio di tenermi il viso un po’ sporco.
    Grazie

  39. valentina says:

    Salve, bellissimo articolo. In passato gia usavo questo metodo ma poi ho abbandonato perche´ nn sapevo quali oli e burri utilizzare. quali mi consigli ?
    e quali prodotti consiglio per il primo passaggio serale?
    potrei usare il latte detergete alla rosa mosqueta dei provenzali per struccare e poi procede con olio di cocco?
    alternative all olio di cocco?
    grazie mille

  40. Sara says:

    Ciao dorothy, che ne pensi del latte detergente è il tonico dei provenzali alla rosa mosqueta? Io li uso la sera per struccarmi e dopo applico la crema idratante sempre della stessa linea , mentre la mattina lavo semplicemente il viso e applico la crema..

  41. Moma says:

    Ciao Dorothy,
    Volevo sapere se puoi indicare qualche marca di “muslin cloth” con cui ti sei trovata bene. Io ho acquistato diversi esempi salvo poi scoprire che non era mussola o tessuto garzato.
    Grazie!
    Moma

    • Dorothy says:

      Ciao Moma,
      Puoi provare uno di questi:
      – Liz Earle kit (Ottimi per mattino e sera)
      - Organic muslin cloth The Organic Pharmacy (uso esclusivamente serale)
      - Little bambo (panni in mussola per la cura del neonato, sempre nel medesimo tessuto garzato, solitamente più sottili rispetto a quelli pensati per la pulizia del viso. Ideali soprattutto per la pulizia del mattino e di sera solo con burri detergenti non troppo grassi, perfetti per pelli particolarmente sensibili o martoriate)
      Buona serata!
      Dorothy

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