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Clarins – Latte Detergente per Pelle Normale / Secca – opinione e INCI

Latte detergente delicato alle Erbe Alpine clarins- caratteristiche

  • Cos’è – detergente struccante in latte per il viso (nome originale: lait demaquillant velours)
  • Cosa promette – pelle morbida, elastica e perfettamente idratata
  • Prezzo / quantità – la versione da 200 ml costa circa 20 euro, mentre il prezzo del flacone da 400 ml va dai 30 euro in su (purtroppo dipende dai rivenditori, io avevo trovato la versione piccola scontata a 14 euro, per dire)
  • Descrizione – profumo delicato e gradevolissimo, crema oleosa di colore verde chiaro. Confezione in plastica semiopaca con tappo a scatto e dosatore.

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💚 Molto Buono – vista l’eccellente funzionalità, con un inci un pelo migliore poteva tranquillamente prendere il massimo. Ma mi accontento, l’ho adorato comunque.

a chi lo consiglio?

Ovviamente il latte detergente struccante Clarins NON fa per te se sei una super fan del bio-eco-green.
È adatto a te se hai la pelle normale-mista e hai bisogno di prodotto utilizzabile sia come struccante sia come seconda fase delicata di pulizia.
Va bene anche se hai la pelle grassa e non ti danno fastidio prodotti leggermente più unti del solito, difficilmente questo latte ti sarà comedogeno.
Personalmente NON lo consiglierei a una pelle secca semplicemente perchè su quella tipologia di pelle preferisco i risultati dati da prodotti più corposi (burri, balsami).

dove si compra?

Nelle classiche profumerie e online:

recensione d’uso

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Il latte detergente delicato alle Erbe Alpine di Clarins, formulato pensando a pelli normali e secche, si presenta come una morbida cremina dalla classica consistenza di un latte.
Tuttavia, appena viene scaldato tra le mani o spalmato sulla pelle, la texture si trasforma e diventa una sorta di olietto leggero molto lavorabile sulla pelle.

Rimuove il makeup senza difficoltà (trucco occhi compreso), ma fai attenzione perchè potrebbe bruciare un pochino.
I miei occhi sono piuttosto delicati, da portatrice di lenti a contatto, e alcune volte mi ha dato un leggero fastidio, altre no. Provare, e nel caso procedere prima con un bifase apposito per gli occhi.

Al mattino il lait demaquillant Clarins si rivela un perfetto “second cleanser”, delicato ed efficace nel rimuovere i residui della notte. Lascia la pelle davvero morbida e luminosa.

Ti consiglio come sempre l’uso di un dischetto o di un telino di cotone (inumiditi) per la rimozione del latte detergente. Poi lo risciacqui come al solito.
Un supporto delicato serve a rimuovere le cellule morte sfaldate senza aggredire la pelle.

    • Funziona?

Decisamente SI. Pulisce bene e in profondità la pelle, rimuovendo lo sporco e il makeup senza aggredire il film idrolipidico.

    • Cosa mi è piaciuto

La consistenza quasi “sorprendente” di una crema che diventa olio, e il profumo, che trovo molto rilassante.

    • Cosa NON mi è piaciuto

Alcuni ingredienti potrebbero essere migliorati.

analisi inci – ingredients list

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La base del latte detergente struccante alle Erbe Alpine di Clarins è estremamente semplice: un’emulsione di acqua, oli e glicerina.
Gli oli, in particolare, sono due.
Troviamo il caprylic/capric triglyceride, olio sintetico ma biodegradabile, derivante dall’esterificazione di olio di cocco e glicerina, che dona al prodotto quella consistenza oleosa dal tocco setoso.
L’altro olio è l’octyldodecanol, alcol grasso (si, in chimica esistono delle sostanze chiamate “alcoli” che non sono l’acool strettamente inteso come la vodka del sabato sera o l’alcool denaturato alla base del tonico che ti ostini ad acquistare)… Dicevo, alcol grasso sintetico ma poco inquinante, dal tocco leggero.

Il polysorbate-60 è tecnicamente un PEG (dei PEG ne ho parlato male in questo articolo), emulsionante di origine naturale da sorbitolo e acido stearico etossilati con 20 moli di ossido di etilene. Inquina, c’è poco da dire.
Dato che si usa al massimo al 5% e la sua numerazione non è eccessiva, personalmente chiudo un occhio.
Si poteva evitare? Decisamente si.

Particolarmente interessante è l’alpha-glucan olicosaccharide, prebiotico naturale che nutre solo i microrganismi utili alla salute della pelle, svolgendo quindi attività selettiva. Molto molto carino.

Da qui in poi l’inci scende sotto la soglia dell’1% e si arriva al classico marasma.
Proverò a fare chiarezza.

Bene i conservanti, la miscela phenoxyethanol e parabeni. Ti ricordo sempre che quando si parla di conservanti si sceglie “il male minore”, ossia qualcosa che sia abbastanza cattivo contro batteri, muffe e funghi, ma che al contempo sia il più sicuro possibile (non tossico e ipoallergenico) per l’uomo. Non ho ancora trovato qualcuno che mi sappia argomentare in modo esaustivo e convincente l’odio per i parabeni, se non a livello ambientale.

Meno bene gli altri eccipienti a protezione del prodotto, come l’antiossidante BHT (potrebbe rilasciare toluene, ma stiamo parlando di un prodotto a risciacquo) e il disodium EDTA (chelante che solubilizza i metalli pensanti in mare, innocuo per noi, inquinante per i pesci).

Bellissimi gli attivi inseriti in formula. Servono sostanzialmente a fare poesia (ripeto anche qui: il latte detergente VA RISCIACQUATO) ma ci piacciono. Troviamo:
– Addirittura del retinyl palmitate (vitamina A sintetizzata in olio), eccellente antiage.
– Vitamina E
Le famose erbe alpine: Genziana, Altea, Arnica, Iperico, Ginepro, Melissa, Pino
– Qualche olietto naturale: Girasole, Semi di Lino, Mandorle

Nonostante la fragranza sia delicatissima, contiene un notevole numero di allergeni del profumo, attenzione per gli allergici.

  • Bioecocompatibile? No, contiene ingredienti di sintesi potenzialmente inquinanti.
  • Certificato ecobio? No.
  • Vegan? Si
  • Halal? Non è certificato idoneo per consumatori di fede islamica

Dorothy 🌸

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5 pensieri su “Clarins – Latte Detergente per Pelle Normale / Secca – opinione e INCI

  1. Maria Iannaccone says:

    Cara Dorothy, letto attentamente la tua recensione. Non sono talebana, non mi piacciono i fanatismi: utilizzo anche io prodotti con componenti di laboratorio. Lo spiego per dire che questo prodotto mi fa specie; €20 per 200 ml di prodotto, la cui base è olio e glicerina?? Colmo di profumo, che può ben essere allergizzante… e questa è un’altra ditta che mi urta immensamente, per l’inserimento poetico di quelle quattro piantine in dosi omeopatiche!! Con le solite componenti dannose per l’ambiente!! Quando la smetteranno di prenderci in giro? Se costasse pochi euro, sarebbero più onesti.

    • Dorothy says:

      Buonasera Maria, trovo davvero inopportuno accusare senza motivo un’azienda di essere “poco onesta” e di “prenderci in giro”. Sono accuse gravi se non supportate da adeguate motivazioni.
      Clarins non è un’azienda di cosmesi ecobiologica, e questo prodotto è invece in gran parte biodegradabile, cosa a mio avviso encomiabile; il claim è inoltre adeguato alla funzionalità del cosmetico.
      La formulazione mi sembra pressochè perfetta per un latte detergente: acqua, oli e glicerina sono il mix giusto, non bisogna aspettarsi assolutamente nient’altro.
      Qui poi di attivi ce ne sono già in abbondanza, ma bisogna comunque considerare che in un prodotto a risciacquo non sono necessari.
      Mi sembra poi strano che tu l’abbia trovato “pieno zeppo di profumo”, quando la profumazione è davvero molto delicata: non è che hai utilizzato un prodotto diverso, ammesso che tu l’abbia provato? La maggior parte dei profumi contiene allergeni, e i prodotti vegetali sono di solito molto più allergizzanti di quelli di sintesi.
      Infine, non mi stancherò poi di ripetere che il prezzo di un prodotto non è dato dalla somma del costo degli ingredienti, ma bisogna anche pagare formulatori qualificati, controlli di sicurezza, strutture a norma, rivenditori e ovviamente anche il brand.
      Poi ognuno decide secondo le proprie tasche, ci mancherebbe altro, ma senza accanite tifoserie basate su antipatia personale nei confronti di un brand nè accuse infondate. O perlomeno, questo non è il posto giusto per approcci “sentimentali” alla cosmesi. Grazie.
      Dorothy

      P.s. Perfavore non rispondere alle mail di notifica, ma solo sul blog, altrimenti le tue risposte si perdono nell’autoresponder e non vengono pubblicate

      • Maria Iannaccone says:

        Ciao Dorothy… io ho espresso soltanto la mia personale opinione, leggendo il profumo così tanto in alto nella lista degli ingredienti, io capisco che tutti gli estratti di piantine che vengono dopo sono in poca quantita’ nella formulazione. Quando ho letto nella tua recensione che tutto quello che c’è dopo il profumo è sotto l’un per cento, ho avuto conferma di questo. Io non sono nessuno per stabilire quanto debba costare un cosmetico; ho semplicemente espresso una personale opinione, senza voler offendere nessuno. Mi dispiace se ciò sia successo, dovuta al mio modo di essere diretta!

  2. Isabella says:

    Gent.ma Dorothy, sono un’assidua consumatrice di questo latte detergente. lo trovo a dir poco eccellente. Ma mi è sorto un dubbio: quando parli di risciacquo, intendi con acqua? Io dopo il latte, applico semplicemente il tonico.
    Avrei un’altra domanda : il profumo che si sente è dovuto ad un fiore particolare? Vado matta per quel profumo e mi spiace spesso dover passare il tonico che lo disperde. Mi sono spesso chiesta se esista un profumo simile in commercio, perchè lo comprerei. Sai di che fragranza si tratta?
    Grazie infinite per l’attenzione
    Isabella

    • Dorothy says:

      Ciao Isabella,
      Il latte detergente va risciacquato, qualsiasi cosa scrivano sulle confezioni, altrimenti si spalma lo sporco sul viso senza una reale pulizia della pelle.
      La cosa migliore in realtà è rimuovere il detergente, qualsiasi esso sia, con un panno di cotone a trama larga bagnato che svolga anche una leggera azione esfoliante. Ne ho parlato qui 😉
      La profumazione è sicuramente sintetica o semi-sintetica, e non è dato sapere cosa contiene in quanto dietro la scritta “parfum” in inci può nascondersi qualsiasi cosa. Probabile che sia un mix di essenze naturali e di sintesi creato dall’azienda.
      Buona giornata, a presto,

      Dorothy

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