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Autunno 2016 – My SKINCARE ROUTINE by Dorothy Danielle

Bentornata alla mia Skincare Routine!
La rubrica trimestrale per fare un giro virtuale dei miei cosmetici, alla scoperta dei prodotti viso (e qualche bonus) per l’Autunno 2016.

Come sempre, la skincare deve adeguarsi alle caratteristiche e necessità della pelle ma anche del clima: ad esempio ti puoi aspettare che in un giorno particolarmente umido ti sembri tutto troppo unto e appiccicoso, dunque diminuirai le dosi, così come quando le temperature si abbassano è bene dare via libera ad oli e creme che proteggano la delicata pelle del viso.

Personalmente sfrutto l’autunno per dei trattamenti che ciclicamente ricompaiono tutti gli anni, quindi vedrai alcuni attivi rodati e mirati che mi evitano la degenerazione delle impurità che normalmente questa stagione porta.
Sono riuscita comunque a lasciare spazio per provare dei prodotti totalmente nuovi, dunque ti riporto quelli utilizzati con maggiore continuità. Ovviamente di alcuni non so ancora dare un giudizio, quindi non prendere per eccezionale quello che non viene specificato come tale: ho bisogno di tempo per valutare bene le cose.

Se vuoi trarre ispirazione dai prodotti che uso, c’è una domanda fondamentale che dobbiamo farci: la mia skincare routine è adatta a te? Scoprilo leggendo questo semplicissimo schema, in base al tuo tipo di pelle.

  • Hai la pelle grassa o impura? – Se odi sentire i prodotti sul viso, usi fondotinta liquido oppure hai meno di 20 anni… è molto probabile che la mia skincare routine sia troppo pesante per te. Soprattutto i trattamenti (oli e creme). Scegli soprattutto i prodotti che segnalo come oil free o leggeri, prova i miei prodotti per la pulizia. Cambia fondotinta se usi roba compatta o liquidi coprenti. Poi scrivimi per ringraziarmi, donna di poca fede. – Se invece hai la pelle grassa e usi fondotinta minerale, ma soprattutto se hai capito che idratare la pelle è meglio che seccarla, iniziamo a capirci di più. Evita solo i trattamenti viso che ti segnalo come troppo pesanti.
  • Hai la pelle normale/mista? Probabilmente la mia skincare routine ti piacerà.
  • Hai la pelle secca? Evita i prodotti che segnalo come “asciutti”, “gel”, “oil free”. Il resto va bene anche per te, soprattutto i miei trattamenti notte, e la pulizia. Amo la delicatezza e il nutrimento profondo, fidati.

MY SKINCARE ROUTINE – prodotti preferiti ESTATE 2016

SERA

  • STRUCCANTE (il prodotto da combattimento per sgrossare la pulizia togliendo il trucco e la protezione solare)

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L’Oreal bifasico per trucco waterproofquesto
Ho avuto necessità di acquistare uno struccante occhi al volo e ho messo le mani sul primo prodotto in sconto che ho visto al supermercato, un classico bifasico acqua e silicone, adatto, secondo la confezione, anche a occhi sensibili e talpe portatrici di lenti a contatto come la sottoscritta.
Sentendomi chiamata in causa, ho voluto dare una possibilità al bifasico L’Oreal per trucco waterproof: strucca benissimo, ma non riesco ad usarlo per più di un paio di giorni di fila, visto che la pelle protesta tirando durante e dopo l’uso. Insomma, sto provando a togliermelo dai piedi, funziona bene ma non è per tutti i giorni.
Formulazione orrida in quanto ad eco e dermo-compatibilità, se qualcuna se lo stesse chiedendo.

  • DETERGENTE DA MASSAGGIO (la coccola serale che rimuove residui di trucco e di struccante, pulisce i pori tirando fuori le schifezze e nutre la pelle ripristinando l’equilibrio cutaneo)

Clinique – Take the Day Off balm questo
Questo è un prodotto che, da tempo immemore, ciclicamente ricompro per me o da regalare.
Probabilmente il più economico dei burri detergenti commerciali, olio di cocco a parte, contiene appena una punta di sintetico che lo rende adeguato a chi teme che i burri vegetali possano aumentare le impurità. Ovviamente, senza panno in mussola non si va da nessuna parte (se questa affermazione ti è poco chiara, trovi tutte le risposte qui).

  • PEELING (tonico o gel esfoliante)

Vedi maschere

  • TONICO IDRATANTE

Antos – tonico astringente questo
Tonico privo di umettanti, praticamente acqua aromatica al rosmarino, che col suo contenuto di tannini dovrebbe svolgere una qualsivoglia attività astringente. Risultati (come prevedevo) scarsi, ma il prodotto non ha difetti.
Tieni a mente che se i pori sono dilatati a causa di un flusso troppo abbondante di sebo, stringere i rubinetti non è mai la soluzione ideale, ammesso e non concesso che sia possibile.

  • SIERO NOTTE

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Olio Acnevia Remedia Erbequesto
Ho già parlato nella routine estiva di questo olio dal nome triste: si tratta di un mix di estratti alcolici vegetali, estremamente lenitivi, in una base di olio, utile soprattutto per curare e prevenire le impurità infiammate (altresì note come “bubbone doloroso sottopelle”). Va usato, come tutti gli oli, sulla pelle bagnata.
Siccome l’autunno è noto per pugnalarmi alle spalle, prevenire è la parola d’ordine.
Ora mi tiro addosso un mare di disgrazie, ma lo dico: finora non è spuntato niente.

  •  TRATTAMENTO NOTTE

Fitocose – Brufocremaquesto
Trattandosi di una crema (ma dai?) e contemporaneamente di un trattamento cheratolitico a base di acido salicilico, potremmo inserire questo prodotto sia tra i peeling che tra le creme notte.
Al contrario del suo nome, che lo vuole destinato ai brufoli, la brufocrema è estremamente più adatta a sciogliere punti neri e tappi di sebo, essendo il salicilico una molecola liposolubile. Mi piace parecchio e va usato con criterio, ne parleremo più approfonditamente.
Solo una cosa: NON metterlo sull’acne attiva, vai solo a peggiorare l’infiammazione.

  • CONTORNO OCCHI

Dior – Hydra Life crème sorbet yeux pro jeunessequesto
Non ho ancora deciso cosa ne penso. Formulazione ovviamente complicatissima e lontana dal panorama bio-eco, applicazione leggera, fresca e interessante che tuttavia per ora non convince in termini di risultati e rapporto qualità/prezzo. Ne parleremo.

MATTINA

  • DETERGENTE DELICATO per togliere le scorie della notte

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Bottega Verde – Natural Lift Latte detergentequesto
Devo finire a tutti i costi un latte detergente che mi molesta da quando ho avuto la pessima idea di acquistarlo in sconto: bellissimo profumo, bellissimo colore, ma il detergente della linea Natural Lift Bottega Verde è decisamente la nemesi dell’anallergico. Il fastidio, soprattutto sulla delicatissima (e sensibile) pelle della zona perioculare inferiore.

  • TONICO IDRATANTE

Come per la notte, uso il tonico astringente Antos.

  • SIERO GIORNO

Nuxe – Huile Prodigieuse questo
Se il termine “olio secco” fa subito rabbrividire e rimanda alle solite schifezze sintetiche, l’Huile Prodigieuse di Nuxe mi ha sorpresa, avendo saputo coniugare un ottimo range di oli ed estratti vegetali con una base di esteri dermocompatibili che lo rendono leggero e dal tocco, appunto, piuttosto asciutto e poco unto.
In pratica un oleo siero perfetto anche per le pelli miste e grasse con tendenza alle impurità.

  • TRATTAMENTO GIORNO

Cinq Mondes – Crème eclat aux cinq fleursquesto
Crema aromaterapica tipicamente venduta nelle SPA che adottano questa marca francese, difficile da trovare nei classici negozi, ma che decisamente sta valendo il suo prezzo: consistenza fondente, nutrimento ottimo senza risultare troppo pesante o unta, profumo ineccepibile (agrumi con una punta di ylang ylang) e ovviamente certificazione Biologica.

MASCHERE E TRATTAMENTI SPECIALI VISO E CORPO

  • MASCHERA

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The Organic Pharmacy Enzyme peel mask – acquistata dal mio compagno da Colette a Sarzana
Ne ho già parlato nella routine di questa estate e, nonostante la confezione sia davvero contenuta, questa maschera sta durando parecchio. Trattasi di un peeling acido che sfrutta alcuni enzimi vegetali per rinnovare la pelle, profuma di chewing gum alla fragola e svolge il suo lavoro decisamente bene, lasciando la pelle molto liscia e morbida.

INTEGRATORI

  • Capelli

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Migliorin – Gellule integratore per capelli questo
Mezza stagione fa rima con capelli e questo autunno mi sono affidata alla ben conosciuta tripletta di attivi Miglio, L-cistina e Vitamina B5, che dallo studio Priorin pubblicato nel 2000 su Magazine for Skin Desease dimostra di avere un buon controllo sulla caduta dei capelli e sulla salute di quelli che stanno crescendo.
Sto utilizzando 2 capsule al giorno ed essendo alla fine della seconda confezione da 90 gellule posso dirmi soddisfatta, ma ne parleremo meglio.

  • Omega tre

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Gjav Omegreenquesto
Probabilmente il mio preferito in assoluto tra tutti gli integratori di omega tre provati finora: capsule sottili senza reflusso, gusto limone, qualità/prezzo eccezionale, prodotto con certificazioni IFOS, impatto zero e anche italiano.
Contiene anche una piccola dose di vitamina D3 (200 UI ogni tre capsule) che, come ho ampiamente già illustrato qui, è carente nell’80% della popolazione.
Chi mi segue da un po’ sa che gli omega tre per me non sono un’integrazione stagionale ma un impegno quotidiano 365 giorni all’anno, a parte quando mangio salmone o altro pesce grasso.
È da quest’estate che ho in bozze un articolo apposito sulla questione, ma più che un post su un blog, le dimensioni continuano ad essere quelle di un trattato di storia dell’umanità. Dono della sintesi cercasi.
A parte tutta la questione sulla prevenzione contro Alzheimer e malattie cardiache, riassumo a livello dermocosmetico i motivi per cui chi può affrontare la spesa, DEVE assumere ogni giorno EPA (acido eicosapentaenoico, un omega tre presente quasi solo nel pesce), almeno 400 mg al giorno, anche se negli studi condotti in merito si arriva tranquillamente ai 3 grammi.
antiossidante e antinfiammatorio, ciao radicali liberi e soprattutto ciao impurità
– protegge dai danni solari aumentando la soglia di eritema, e addirittura diminuendo l’incidenza di cancro alla pelle fotoindotto (questo secondo uno studio svolto dall’Università di Manchester, ma non vuol dire che ti puoi mettere al sole il doppio di come fai ora).
– protegge ancora di più dai danni solari , poichè blocca gli enzimi indotti dalle radiazioni UVA, responsabili della distruzione del collagene (Journal of Lipidic Research, 2005).
Senza controindicazioni, soprattutto considerando che per ottenere il meglio da questa integrazione bisogna partire con largo anticipo e andare avanti senza soluzione di continuità.

  • Multivitaminico

Natural Point – Vitamixquesto
Ci sono opinioni discordanti sull’utilità dei multivitaminici bilanciati. In questo caso spezzo una lancia a favore della scuola di pensiero dei nutrizionisti americani che consigliano, per stare tranquilli, di integrare quotidianamente la dose minima necessaria delle vitamine e dei minerali essenziali, in modo da evitare carenze e assunzioni sotto soglia. Soprattutto si evitano gli squilibri tipici di chi mangia in modo abitudinario, assume integratori di un solo oligoelemento (es. eccessi di zinco possono portare a un cattivo assorbimento e carenza di rame) o fa uso di alimenti fortificati che non possono dirsi completi.
Quello che viene poi dal cibo è un “di più” che non eccede e fa comunque bene, ma almeno non devo dannarmi a chiedermi se oggi ho assunto, per fare degli esempi, la mia RDA di ferro, acido folico o vitamina E (tutta roba ESSENZIALE per il nostro corpo ma anche, già che siamo in tema, per pelle, unghie e capelli).

Fammi sapere in un commento qui sotto qual è la tua skincare routine preferita per questo autunno 2016… Sarò felicissima di leggere e prendere spunto! 😉

Dorothy Danielle 🌸

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10 pensieri su “Autunno 2016 – My SKINCARE ROUTINE by Dorothy Danielle

  1. Elenucci says:

    Grazie Dorothy di questo bell’articolo. Quante buone idee e suggerimenti, da prendere appunti! Io comunque sono fortunatissima perché a breve avrò i tuoi consigli personalizzati, in consulenza. Più ti leggo e più mi convinco che sei the best in the skincare world!
    Intanto, sono proprio contenta che l’olio prodigioso di Nuxe sia stato promosso, perché a me piace tanto. Buona serata, baci baci

    • Dorothy says:

      Ciao Elenucci, mi ero persa il tuo commento, perdonami!
      Grazie mille per la tua consueta gentilezza, arrossisco e davvero, ti assicuro che anche io non finirò mai di imparare, ma i tuoi complimenti e quelli delle altre lettrici sono sempre una grande botta di energia.
      buona serata anche a te,
      Un abbraccio,
      Dorothy

  2. Chiara says:

    Cara Dorothy, quanto mi piacciono articoli come questo! Sei sempre una fonte inesauribile di consigli ☺️
    In questo periodo sono un po’ in crisi, ho provato vari campioni di creme (soprattutto Caudalie) ma senza avere trovato qualcosa che mi convincesse del tutto… per molti mesi ho usato fitocose (Jalus C, crema alla vitamina c, jalus calma…) ma ora pensavo fosse venuto il momento di cambiare, tu che dici?
    Ho deciso di acquistare Acnevia (che nome orribile ) ma ho finito il tonico, il mio preferito è quello all’hamamelis di fitocose, ma quando stavo per ordinarlo ho visto che esiste anche l’idrolato, non ho esperienza secondo te è valido?
    Sugli Omega 3 mi stai aprendo un mondo, non ho mai pensato di prenderli ma ho deciso che inizierò a farlo, la vitamina D invece la assumo già costantemente.
    Ultima cosa…ho un flacone di Brufocrema (anche questi dei geni del marketing ) presa da applicare sui brufolazzi e ora scopro che irrita di più? A proposito credo di averla da più di 4 mesi, posso usarla o la butto?
    Credo che ordinerò anche l’integratore per i capelli, ne sto perdendo in quantità davvero esagerata!
    Grazie come sempre, sei informatissima e simpaticissima
    Chiara

    • Dorothy says:

      Ciao Chiara,
      Grazie mille a te per la tua gentilezza!
      Riguardo alla Brufocrema, se non ha cambiato odore/colore è a mio avviso ancora buona e puoi applicarla di sera sulla zona T senza problemi, soprattutto se hai superato da poco il PAO. Verifica comunque bene che non si sia degradata, mi raccomando.
      Sui brufoli è meglio applicare dei lenitivi, come appunto l’olio acnevia o prodotti a base di ossido di zinco, azulene, camomilla, lavanda, acido glicirretico, che calmino l’infiammazione e idratino la zona per permettere alla pelle di guarire bene e velocemente.

      Riguardo invece all’idrolato, presumo di amamelide, tieni conto che non si tratta di un vero e proprio tonico idratante se non contiene glicerina o altre sostanze umettanti che ne impediscano l’evaporazione. Per cui va benissimo, ma devi fare attenzione ad applicare subito il prodotto successivo sulla cute bagnata, in modo da bloccare l’idratazione sulla pelle.
      Buona serata, a presto!
      Dorothy

  3. IreneC says:

    Ciao cara Dorothy, un quesito sulla Brufocrema: al di la’ dei punti neri, va bene anche per piccoli pori dilatati presenti lateralmente ai lati del naso (scusa il gioco di parole), ho come 2 ‘ali’ di punti dilatati al di sotto del dotto lacrimale, che scendono verso le guance formando una ‘C’ ). Su tutto il naso (lati compresi) invece tanti punti neri.
    Grazie buon lavoro

    • Dorothy says:

      Ciao Irene,
      Generalmente i pori dilatati non si restringono in modo definitivo con nessun trattamento cosmetico. Certamente all’interno di una routine rigenerante, idratante e antiossidante l’acido salicilico può aiutare, ma senza attendersi miracoli e soprattutto perseverando molto nel tempo.
      Buon proseguimento!
      Dorothy

  4. IreneC says:

    Dorothy buonasera:)
    ma su acne attiva (attivissima) cosa meglio utilizzare visto che sconsigli Brufocrema? (Olio acnevia?)
    grazie ancora

    • Dorothy says:

      Buonasera Irene,
      Posto che non posso consigliare prodotti ad personam fuori consulenza, poichè non so davvero nulla della tua pelle e delle tue abitudini cosmetiche, certamente posso dirti che la risposta alla tua domanda dipende da molti fattori, non da ultimo la causa dell’acne, che potrebbe avere origini ormonali, batteriche, cosmetiche, alimentari o dovute a ipercheratosi e iperseborrea.
      L’olio acnevia può aiutare a ridurre le condizioni infiammatorie alla base di tutti gli sfoghi di tipo acneico, ma va usato nel modo corretto e soprattutto all’interno di una routine complementare e mirata che punti ad arginare il problema alla base.
      Buona serata!
      Dorothy

      • IreneC says:

        Dorothy scusa per il ritardo con cui ti ringrazio!
        Ti pongo un quesito che mi preme sulla pulizia del viso visto che di detersione parli anche in questo post: i burri detergenti vanno bene anche per chi non si trucca? Io li uso mattina e sera pur non applicando il make up.. a volte la mattina sostituisco con latte detergente.
        Seconda domanda: che differenza c’e’ tra burro detergente e olio di cocco in relazione a eventuali benefici nel breve e lungo periodo? A seconda della composizione del burro (che certamente incide) quest’ultimo prodotto in generale puo’ esser “migliore” rispetto all’olio? Intendo non tanto come detersione (credo si equivalgano) ma come vantaggi per la pelle. Senza dimenticare che comunque stiamo parlando di prodotti che si risciacquano quasi subito!
        Ti ringrazio!
        Irene

        • Dorothy says:

          Buonasera Irene,
          Perdonami tu per il ritardo della mia risposta, che mi auguro arrivi comunque in tempo utile.
          Il burro detergente va benissimo su ogni tipo di pelle, considera infatti che chi si trucca deve utilizzare PRIMA del burro detergente uno struccante apposito.
          Generalmente la maggior parte delle pelli necessita di pulire la pelle col burro solo di sera, mentre al mattino un latte o una crema detergente vanno benissimo.
          Per quanto si tratti di prodotti da risciacquare praticamente subito, la differenza tra l’olio di cocco e un burro detergente composto da mix di oli risiede, oltre che nella presenza di acidi grassi più adatti alla propria tipologia di pelle, anche nel rilascio col massaggio di eventuali sostanze funzionali presenti, unite ad una maggiore praticità nell’uso e nel massaggio e nella diversa untuosità residua eventualmente lasciata sulla pelle.
          Sulla carta sembra niente, ma all’atto pratico la differenza tra diversi burri è davvero notevole.
          Buona serata,
          Dorothy

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