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Autunno / Inverno 2018 – My SKINCARE ROUTINE – Dorothy Danielle

Bentornata alla mia Skincare Routine!
La rubrica trimestrale in cui ti accompagno alla scoperta della mia routine completa per cura della pelle del viso, tra i prodotti  più spesso ho adoperato e sto tuttora usando in queste gelide giornate.
Come sempre, specifico che si tratta di una selezione tra i prodotti di skincare che ho sto utilizzando di più (magari prodotti già conosciuti che avevo BISOGNO di usare), alcuni prodotti di skincare che sto testando da più tempo e qualcosa che ho provato per la prima volta in questo periodo.

Siccome negli ultimi 6 mesi non ho pubblicato alcuna skincare rourine, per motivi familiari che mi hanno portata non solo lontano dal blog, ma anche a rallentare col lavoro, ho deciso in via eccezionale di svelarne una a cavallo tra autunno e inverno, che prenda il meglio della stagione al termine e un po’ di prodotti che sicuramente mi continueranno ad accompagnare per le settimane invernali a venire.
In questa prima parte, dedicata alla skincare quotidiana di base, trovi alcuni trattamenti intensivi che sono tipicamente esclusivi della stagione fredda, oltre ad alcune novità, una in particolare richiesta da lettrici attente alle nuove uscite (The Ordinary, sto parlando di te).
Nella seconda parte, troverai i trattamenti speciali: maschere, integratori e alcuni prodotti corpo.

Le solite istruzioni per l’uso alla mia skincare routine.
Se vuoi trarre ispirazione dai prodotti che uso, c’è una domanda fondamentale che dobbiamo farci: la mia skincare è adatta a te? Scoprilo leggendo questo semplicissimo schema, in base al tuo tipo di pelle.

  • Hai la pelle grassa o impura?– Se odi sentire i prodotti sul viso, usi spesso il fondotinta liquido e hai meno di 20 anni… è molto probabile che la mia skincare routine sia troppo pesante per te. Soprattutto i trattamenti (oli e creme). Scegli soprattutto i prodotti che segnalo come oil free o leggeri, prova i miei prodotti per la pulizia. Cambia fondotinta se usi roba compatta o liquidi coprenti. Poi scrivimi per ringraziarmi, donna di poca fede.- Se invece hai la pelle mista o grassa e usi fondotinta minerale, ma soprattutto se hai capito che idratare la pelle è meglio che seccarla, iniziamo a capirci di più. Evita solo i trattamenti viso che ti segnalo come troppo pesanti.
  • Hai la pelle normale/mista? Probabilmente la mia skincare routine ti piacerà.
  • Hai la pelle secca? Evita i prodotti che segnalo come “asciutti”, “gel”, “oil free”. Il resto va bene anche per te, soprattutto i miei trattamenti notte, e la pulizia. Amo la delicatezza e il nutrimento profondo, fidati.

MY SKINCARE ROUTINE – prodotti preferiti AUTUNNO 2017 INVERNO 2018

SERA

  • STRUCCANTE (il prodotto da combattimento per iniziare la pulizia del viso, togliendo il trucco e la protezione solare)

Biofficina-toscana-olio-emolliente-detergente-bimbi-opinione-recensione-inci

Olio emolliente detergente bimbi Biofficina Toscanaacquistato qui
Un prodotto perfettamente dermo-compatibile, essendo pensato per la pelle dei bambini. Potendo essere utilizzato sia come olio da massaggio sia come olio detergente super delicato e, ovviamente, un po’ unto, ho deciso di provarlo come struccante.
Mi piace di più il bifasico della stessa azienda (recensito qui), ma sicuramente questo olio è promosso, visto che toglie il mascara senza problemi, rigorosamente su dischetti di cotone inumiditi, e dura anche di più di un bifasico.
Non ha davvero nulla da invidiare agli oli struccanti ecobio che conosco nella medesima fascia di prezzo.

  • DETERGENTE DA MASSAGGIO (la coccola serale che rimuove residui di trucco e di struccante, pulisce i pori tirando fuori le schifezze e nutre la pelle ripristinando l’equilibrio cutaneo)

Clinians-latte-detergente-antistress-malva-opinione-recensione-inci

CLINIANS – latte detergente attiva antistress questo
Lo sto alternando da mesi a diversi burri detergenti, di cui arriveranno presto le relative recensioni, e voglio fare qui un omaggio a chi, per un motivo o per l’altro, acquista solo cosmesi low cost.
Non è il latte detergente più delicato del mondo, la profumazione è molto gradevole ma un pelo invadente e non lo consiglierei su pelle allergica o reattiva, ma se non hai particolari problemi e cerchi un latte detergente economico, la formulazione cremosa del latte antistress di Clinians ha un inci dermocompatibile e in larga parte ecosostenibile, oltre a costare poco. Promosso.

  • PEELING (tonico o gel esfoliante)

Fitocose – Gel all’acido mandelico 10%questo
L’offerta scarna e mal formulata di prodotti per il peeling acido sul mercato mi porta a riprendere ogni anno i soliti noti che, almeno molte mie clienti, conoscono a memoria.
Mentre continuo la ricerca di esfolianti acidi con formulazioni decenti da provare in futuro (perchè no, sui peeling non transigo e non compro a scatola chiusa per poi “vedere come va” sulla pelle), quest’anno mi faccio accompagnare dal delicato acido mandelico con Fitocose.
C’è un motivo: il resto della skincare è fin troppo attiva per poter andare su acidi e percentuali più forti.
Questo gel è un’eccellenza, nemmeno a dirlo, valutazione che questa azienda collezione con estrema facilità.
Lo tengo in posa per qualche decina di minuti post-detersione, per poi neutralizzarlo col tonico.

  • TONICO IDRATANTE

Sante-naturkosmetik-tonico-rinfrescante-opinione-recensione-inci

Sante Naturkosmetik – Erfrischendes Gesichtswasser (tonico rinfrescante) acquistato qui
Un tonico talmente semplice e delicato da sembrare, non solo visivamente ma anche sulla pelle, praticamente acqua, pur senza tutto il fastidioso calcare dei nostri rubinetti.
Sembra, ma non è, perchè se l’assenza di qualsiasi profumazione e di qualsivoglia colore sono dovute alla scelta di estratti e attivi senza tonalità particolari, è pur vero che la formulazione è fatta bene per idratare e lenire senza interferire con gli altri trattamenti.
Forse è più estivo, non ho ancora un sentimento chiaro nei suoi confronti, ma tutto sommato credo che sarà promosso.

  • SIERO NOTTE

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The Ordinary – Granactive Retinoid 5%questo
Molte di voi hanno saputo delle nuove uscite The Ordinary molto prima che me ne accorgessi io, e ringrazio le interessate per le segnalazioni, così a tempo debito ho acquistato questo e altri trattamenti del marchio che ancora non conoscevo.
È un olio siero, ma dalla consistenza ultra diffondibile e leggera.
Lo sto testando da almeno un mese e mi sta piacendo molto, la pelle al mattino è in condizioni eccellenti per omogeneità, elasticità e mancanza di irritazioni.
La molecola è una novità assoluta, ne dovremo parlare con attenzione quando riuscirò a recensirlo.

  • CONTORNO OCCHI

Cinq-mondes-ointment-contour-des-yeux-contorno-occhi-opinione-recensione-inci

Cinq Mondes – Onguent contour des yeuxquesto
Si tratta di un regalo di Sir Alex, che con dolcissimo interesse supporta la mia passione e il mio lavoro in ambito cosmetico.
Trattandosi di un prodotto luxury prevalentemente pensato per le SPA e i centri benessere Cinq Mondes, temevo che avesse una profumazione invadente e che, nonostante l’inci perfettamente ecobio, si badasse più alla sensorialità che alla sostanza, e invece no: ottima consistenza (non è assolutamente unto), e buoni risultati sulle mie occhiaie da mancanza di sonno, per quanto l’unico vero rimedio miracoloso sarebbe obbligarmi a letto prima della mezzanotte.
Decisamente una bella coccola, ed un candidato alla massima valutazione.

  •  TRATTAMENTO NOTTE

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Klairs – rich moist soothing creamquesta
Ho acquistato questa crema lenitiva direttamente dalla capitale della Corea del Sud, Seoul, prima di rendermi conto della sua disponibilità anche da noi.
Klairs è un marchio coreano ancora relativamente poco conosciuto in Europa, ma questo prodotto in particolare ha già vinto degli Award cosmetici sia nel 2016 che nel 2017.
Al primo utilizzo, il tappo va svitato per togliere il sigillo dall’erogatore (esattamente come un dentifricio), segno di una produzione davvero attenta alla conservazione del prodotto e rispettosa del consumatore.

Una curiosità: sulla linguetta di cartone che si solleva all’apertura della confezione c’è una scritta che recita “simple, but enough” (semplice, ma più che sufficiente); il punto è che l’inci conta almeno 50 (cinquanta) ingredienti tra attivi vari, estratti vegetali e oli essenziali, tutti senza dubbio in tracce minime, visto che il prodotto è praticamente inodore e bianco latte, ma comunque ci vuole del coraggio a chiamarla formulazione “simple”… O forse si riferiscono al packaging minimalista?

Klairs-rich-moist-soothing-cream-opinione-recensione-inci-ingredienti

Non ho ancora avuto modo di provarla sulla pelle davvero arrabbiata, come un post-ceretta o un’impurità infiammata, ma in realtà la soothing cream di Klairs si sta già comportando benissimo, anche solo sulla pelle potenzialmente infiammata dall’uso di acidi e retinoidi, e mi piace davvero molto; conto comunque di testarla ancora su tante situazioni diverse visto che i suoi 60 ml di tubo me lo consentono senza problemi.

MATTINA

  • DETERGENTE DELICATO per togliere le scorie della notte

So-bio-etic-olio-detergente-argan-opinione-recensione-inci

So Bio Etic – précieux Argan olio detergente antiageacquistato qui
Un olio detergente che non è un olio, quindi perfetto anche per chi proprio non ce la fa a tollerare sostanze unte sulla propria pelle.
È semplicemente un latte detergente “al contrario”, a base di glicerina (se va in bocca quel sapore dolce è lei) anzichè di acqua, al punto da dare, a contatto col calore cutaneo, quella scivolosità che può essere scambiata per olio da una mano poco esperta.
Si presenta come un gel, si scalda e sembra olio, aggiungi acqua e si dissolve diventando un latte, tutt’altro che unto.
Ha un profumino delizioso, può dar fastidio agli occhi e non strucca proprio benissimo, quindi per la rimozione del make up è un NO enorme, ma risulta parecchio divertente da usare in alternativa al classico latte detergente.
Assolutamente promosso per la detersione delicata del mattino, ma no, non sostituisce gli oli e i burri detergenti classici.

  • TONICO IDRATANTE

Come per la notte, uso il tonico rinfrescante Sante Naturkosmetik, squadra vincente e delicata non si cambia, meno che mai in una skincare tosta come quella invernale.

  • SIERO GIORNO

Fitocose-prolis-gel-fluido-opinione-recensione-inci

Fitocose – Prolis gel fluidoquesto
Ne ho già parlato ampiamente nella sua recensione ed è stato IL siero indispensabile del mio autunno, recuperato dalla memoria e da un ordine primaverile in cui l’avevo inserito perché “non si sa mai”; è stato poi una salvezza avendo dovuto far riprendere la pelle da un periodo di stress immenso e alimentazione non perfetta, col rischio che si scatenassero impurità indesiderate e infiammazioni.
Antinfiammatorio, preventivo contro la comparsa di impurità acneiche e macchie post-brufolo, delicato sulla pelle.
Eccellenza.

  • TRATTAMENTO GIORNO

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La Roche Posay – Comfort Cream spf 50+questa
Utilizzando un mucchio di prodotti con attivi molto invadenti sulla pelle, che rischiano di lasciarmela molto più vulnerabile del normale, passando molto tempo davanti a fonti luminose e avendo anche smesso da tempo di espormi al sole in estate, la protezione solare in questa routine è praticamente d’obbligo.
Su questa crema, assolutamente NON ecobio, sono andata a colpo sicuro dopo aver redatto l’ebook sui solari del 2017, grazie alla formulazione basata su filtri solari tecnologici di ultima generazione, senza problemi di degradazione ossidante e instabilità.
Durante l’estate è adatta solo a pelli esigenti e tendenti secco, ma adesso è perfetta quasi su chiunque, soprattutto come base per il trucco minerale in polvere che, picchiettato, si fonde con la protezione e dà un finish luminoso e “honey skin”, come va tanto di moda in oriente e che, a mio avviso, ha un aspetto molto più sano di qualsiasi pelle super opacizzata.

Alla prossima settimana, coi trattamenti speciali della mia skincare routine invernale!
È sempre un piacere per me leggere suggerimenti e commenti di lettori e lettrici, quindi fammi sapere con un commento qual è la tua skincare routine e se hai mai usato qualcuno di questi prodotti!

Dorothy 🌸

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62 pensieri su “Autunno / Inverno 2018 – My SKINCARE ROUTINE – Dorothy Danielle

    • Dorothy says:

      Buongiorno Mao,
      Soprattutto gli schermi retroilluminati come telefonini e computer, se puntati per tante ore su una pelle in qualsiasi senso più vulnerabile (che sia per l’uso di attivi molto forti, che sia per predisposizione all’iperpigmentazione), possono contribuire a una diminuita efficacia di alcuni trattamenti ma anche al fotoinvecchiamento.
      Le lampadine non dovrebbero creare problemi, ma di sicuro non passerei le ore con la luce della scrivania in faccia 😉
      Buon proseguimento,
      Dorothy

  1. Moma says:

    Ciao Dorothy, grazie per questo aggiornamento, ho una domanda che da tempo vorrei porti: come e quando si inserisce un peeling all’interno di una routine? Io ho acquistato un mese fa proprio il gel all’acido mandelico Fitocose di cui parli tu ma non ho ancora iniziato ad usarlo non cspendo la sequenza da rispettare! Sicuramente e’ da collocare la sera (pensavo dopo il tonico).. Ma allora siero e trattamento serali (per me sempre di Fitocose) saltano? C’e’ scritto di non usare nulla dopo il mandelico!

    Come fai tu con peeling, siero The ordinary e crema notte?!? E il contorno occhi va proprio evitato con gli acidi giusto? Te lo chiedo perche’ io ho una macchia post gravidanza SOTTO il contorno occhi (non proprio sul contorno insomma!)

    Grazie ancora
    Moma

    • Dorothy says:

      Ciao Moma,
      Grazie a te per il tuo commento!
      La saluzione al giallo è nell’ultima riga di commento all’acido: vado a rimuoverlo dopo un tempo variabile (da 10 a 30 minuti, che decido in base a vari fattori) con un dischetto di cotone e il tonico.
      In questo modo, oltre ad aver neutralizzato e tolto qualsiasi residuo di gel acido, ho allentato i legami tra le cellule morte e col dischetto vado a togliere quelle sfaldate, in modo da scongiurare impurità da occlusione e per favorire l’azione dei trattamenti successivi.
      Chiaramente poi l’uso e la restante routine va personalizzata in base alla tua pelle e ai tuoi obiettivi.
      Buon proseguimento, a presto!
      Dorothy

      • Moma says:

        Perfetto Dorothy! Procedo allora col mandelico finalmente 🙂
        Per quanto riguarda la protezione solare (considerando che per avere un reale spf 50 occorre stendere la giusta quantita’ di crema) e’ possibile sostituire la tua versione con il fondotinta di La Roche – Posay Anthelios Xl Compact Crema Uniformante SPF 50 ?
        Purtroppo avevo gia’ provato la crema che stai usando tu ma anche una volta asciugata sul viso, poi il fondotinta mi si “disfava” letteralmente..impossibile applicarlo.
        Insomma.. un fondotinta come quello che ti ho proposto riesce a mantenere la promessa di un spf 50 considerando che va steso, sfumato ecc e che la quantita’ da applicare e’ inferiore rispetto alla classica crema solare?
        Cari saluti, a presto

        • Dorothy says:

          Bunasera Moma,
          Purtroppo no, il fondotinta applicato in modo esteticamente gradevole non darà mai una protezione solare adeguata o anche solo lontanamente paragonabile all’spf dichiarato in confezione.
          Al massimo, si può applicare il fondotinta sopra una protezione solare con i medesimi filtri, o filtri compatibili.
          La Comfort cream spf 50 che sto usando io va benissimo solo sotto il fondo minerale, picchiettato e non steso, col quale si fonde molto bene.
          Tieni comunque conto che tra la stesura della protezione e l’applicazione del trucco bisogna aspettare quei 15-20 minuti come minimo, per permettere al film di filtri solari di fissarsi, e a quel punto è facile far sfarinare gran parte delle creme protettive se si tende a lavorare molto il trucco.

          Buona serata, a presto
          Dorothy

          • Moma says:

            Buonasera Dorothy, seguendo le tue indicazioni ho ottenuto buoni risultati, quindi grazie sia per i consigli, sia per la pazienza con cui rispondi. Domando infine se e’ corretto neutralizzare l’acido mandelico col latte detergente/tonico al retinolo Bottega Verde, o se e’ meglio usare un tonico tradizionale, che non sia anche latte.
            Buona serata anche a te e cari saluti

          • Dorothy says:

            Ciao Moma,
            Grazie a te per il gentilissimo feedback!
            Meglio usare un vero tonico liquido che bilanci immediatamente il pH e possa asportare il gel.
            Buon proseguimento!
            Dorothy

    • Dorothy says:

      Ciao Valentina,
      Grazie per il tuo commento!
      Sicuramente di 2-3 prodotti tra quelli presi vorrei parlare nei prossimi mesi,
      Buon proseguimento
      Dorothy

  2. Maddalena says:

    Riguardo le marche coreane Tieni d’occhio anche la cosrx! E dall’America mi viene in mente paula’s choice, i sieri sono strarinomati su reddit. Non vedo l’ora di sentire cosa ne pensi di the ordinary. Io sto usando il suo siero a base di niacinamide e zinco al posto della crema (che la mia pelle non sopporta). Hai scritto qualcosa sui detergenti in mousse? O sono bocciati a propri perché schiumogeni?

    • Dorothy says:

      Buongiorno Maddalena,
      Di Cosrx ho ordinato un paio di cose dalla Corea che ancora mi devono arrivare (una è la snail essence), di Paula’s Choice conosco quasi tutta la linea ma da tempi precedenti alla mia presenza online e, se alcuni prodotti meritano, altri hanno delle formulazioni davvero discutibili.
      Per farti un esempio pratico: se dovessi costruire una routine decente solo con prodotti Paula’s Choice sarei in enorme difficoltà.
      Dovrei riprendere qualcosa per rinfrescarmi la memoria e parlarne in futuro, sicuramente qualcosa è cambiato.
      I detergenti a base di tensioattivi sono automaticamente tra il bocciato e la sufficienza per mancanza di dermocompatibilità, con le opportune variabili e considerazioni su ogni singolo prodotto, i base a quanto sia delicata/aggressiva la formula: si tratta solitamente di prodotti troppo dislipidemizzanti che minano le basi si tutta la routine.
      Buon proseguimento e a prestissimo!
      Dorothy

  3. Viviana says:

    Pieno di spunti come sempre questo post. Io ho usato per tanti mesi quest’anno l’huile demaquillante di So Bio e sui miei occhi non mi ha dato alcun fastidio nè bruciore, anzi per la mia esperienza l’ho trovato non solo buono come struccante ma nel contempo delicato, però sembrava non dovesse finire mai, era interminabile! E’ proprio vero che ogni pelle reagisce a modo suo e non resta che provare personalmente i prodotti. Buona giornata 🙂

    • Dorothy says:

      Buongiorno Viviana,
      L’olio detergente So Bio Etic è uno dei prodotti che più ha dato filo da torcere, non solo a me, ma anche alle mie “cavie”: su occhi sensibili e portatori di lenti a contatto brucia o causa rossori invariabilmente, mentre dà meno o zero problemi ad occhi più sani. Queste reazioni e il fatto che sia profumato non lo rendono un passe-partout nè un porto sicuro per la zona oculare, purtroppo.
      A livello di rimozione del trucco, tu come lo usi?
      Io ho dovuto constatare che è quasi impossibile da usare con i dischetti di cotone e fa davvero tanta fatica a rimuovere diversi tipi di mascara, a meno di non rimetterci qualche ciglia. In qualche modo si arriva alla fine, ma non sono mai riuscita a ricavarne un lavoro pulito, delicato e esaustivo come alcuni bifasici o i veri oli.
      Come latte detergente, invece, è assolutamente ottimo.

      Buona giornata anche a te e grazie per il tuo commento!
      Dorothy Danielle

  4. iso says:

    Ciao , io l’olio della So bio Etic all’argan lo uso come struccante la sera ….Ho la pelle mista/grassa con pori dilatati; non lo uso da molto, ma da quando lo uso la sera e lo sciacquo con u panno di microfibra pulito umido ho notato (contrariamente a quando pensavo all’inizio dell’esperimento) che i pori son più puliti e alcuni meno visibili, la mattina la pelle è morbidissima.( Mi sono ispirata ad un tuo post sulla pulizia di qualche tempo fa)
    La mattina invece sto usando solo un gel all’aloe vera e acido ialurionico; per natale mi devo regalare una bella crema da giorno….consigli?

    • Dorothy says:

      Ciao Iso,
      Sicuramente l’olio non-olio della So Bio è un buon prodotto di transizione per passare da forme di detersione più aggressive, che disidratano la superficie, ad una detersione più dermocompatibile, hai fatto un’ottima scelta.
      Non consiglierei la microfibra per uso quotidiano, si aggrappa troppo alla pelle, e probabilmente userei prima un olio vero per struccare e poi il detergente non-olio della So Bio, ma sono finezze, già hai ottenuto ottimi risultati.

      Non posso consigliarti una crema perchè non so assolutamente nulla della tua pelle, delle tue esigenze cutanee e del tuo stile di vita, e non ho idea dell’intera tua routine, tutte cose che posso valutare in ore e ore di consulenza, ma non qui.
      Hai già provato a navigare il blog attraverso il menù a tendina in alto, per vedere se c’è qualche prodotto recensito che faccia per te?

      Buon proseguimento e a presto!
      Dorothy

  5. Marcella says:

    Uhhhh! Cosa vedono i miei occhi! Un prodotto di cinq mondes! Sono molto felice che qualcuno ne parli…la mia profumeria di fiducia rivende questo marchio…temo danni al mio portafoglio! 😉
    Ho provato una crema mani ed una candela di quel marchio, e me ne sono innamorata. Per me hanno un profumo paradisiaco, ma son di parte perchè amo tutte le profumazioni erbacee da spa.
    E poi the ordinary, di cui sono curiosa anche io di sapere cosa ne pensi, e fitocose che mi sta piacendo sempre di più.
    Non vedo l’ora di leggere la seconda parte!

    • Dorothy says:

      Buonasera Marcella e grazie per il tuo bel commento!
      Di Cinq Mondes ho provato relativamente pochi pezzi, di cui una crema in fase di recensione, e per ora devo dire di essere stata sempre piacevolmente sopresa: è una delle poche linee SPA che apprezzo con entusiasmo, anche per la scelta di formulazioni realmente eco-dermocompatibili.
      A prestissimo!
      Dorothy

  6. Maria Iannaccone says:

    Ciao dorothy, Non ho usato ancora nessuno di prodotti che tu citi, mi ha molto colpito il tonico di Sante, perché sono alla ricerca di un buon Tonico da poter applicare anche sugli occhi. Alterno la crema di cocco Probios allo struccante micellare I provenzali. il mio tonico è quello all’arancio Di Atelier de Delices, che rilascia un leggero velo di idratazione sulla pelle dovuto alla presenza di glicerina, Ma che non può essere usato sugli occhi (per la presenza dell’acqua di arancio, credo). Il siero è Vitamin cocktail di Mossa, che mi serve da base per il fondotinta Couleur caramel (senza idratazione, ad un certo punto questo fondotinta diventa come polveroso). La crema serale è “solo” avocado Pear di Antipodes, un marchio che personalmente mi piace tantissimo. La trovo nutriente, ma non unta e non particolarmente pesante per la mia cute (L’hai mai provata?)
    ci sono persone che sostengono che di notte la pelle deve respirare, e quindi non bisogna mettere nessuna crema Oppure siero. Chi ha ragione?

    • Dorothy says:

      Buonasera Maria e grazie per il tuo bel commento!
      Il tonico di Sante non dà alcun problema sul contorno occhi e sulle palpebre, ma non l’ho mai passato troppo vicino alla rima ciliare, quindi non ho idea se possa bruciare o meno. Tendenzialmente non farei andare nulla negli occhi.
      La crema che usi è decisamente un buon prodotto per pelli esigenti, ha tante cose destinate al ripristino della barriera cutanea e non mi dispiace affatto, è una bella scelta.

      Riguardo invece alla tua ultima domanda, sarebbe interessante chiedere a chi fa un’affermazione del genere cosa intende per “respirazione della pelle”, considerando che l’ossigenazione cellulare e il deflusso degli scarti avviene attraverso il sistema circolatorio interno, mentre i cosmetici non ostacolano, salvo occlusioni paticolari, nè la fuoriuscita di sebo nè quella del sudore.
      In compenso una buona routine cosmetica riduce la perdita di acqua trans-epidermica e aumenta l’idratazione dei tessuti, oltre a proteggere, elasticizzare e favorire la riparazione della pelle.
      Ovviamente, se una persona si trova meglio o preferisce non applicare nulla, l’uso dei cosmetici non è un obbligo nè una regola di vita, ci mancherebbe altro.

      Buon proseguimento

      Dorothy Danielle

      • Maria Iannaccone says:

        Dorothy, ciao, Grazie a te per le bellissime parole!! 🙂
        Vorrei un tuo consiglio riguardo il Siero OZ naturals al retinolo e astaxantina.
        ordinato su amazon, mi sono resa conto soltanto adesso che stavo per aprirlo, che la scadenza è settembre 2017 (“BB 9/17”).
        Cosa faccio, lo butto immediatamente o è possibile usarlo? 🙁
        Riguardo le scadenze dei cosmetici, cosa è meglio fare in questi casi, se esiste una regola generica a cui potersi attenere?
        Grazie mille.

        • Dorothy says:

          Buonasera Maria, se ti hanno spedito un prodotto scaduto dovresti semplicemente fare reclamo con amazon, certa che riceverai rimborso, anche se il siero dovesse presentarsi perfettamente integro e senza variazioni di odore e colore, poichè fa fede la data di scadenza.
          Puoi anche provare a contattare OZ Naturals e vedere cosa ti consigliano loro come produttori, perchè una regola generale, quando un prodotto è scaduto, non esiste, ma bisogna valutare caso per caso.
          Buon proseguimento
          Dorothy Danielle

          • Maria Iannaccone says:

            ti ringrazio. in realtà, l’avevo acquistato prima della scadenza, per timore che potesse esaurire come Instanatural. Ma a luglio non potevo usare il retinolo!

          • Dorothy says:

            Buonasera Maria,
            Capisco, a volte capita di non accorgersi che un prodotto è vicino alla scadenza.
            Trattandosi di una scadenza non tassativa ma di un “best before”, sicuramente vale la pena contattare l’azienda e chiedere direttamente a loro, visto che comunque la confezione era integra.
            Buon proseguimento
            Dorothy

  7. Giusi says:

    Ciao Dorothy, sono felice che anche tu stia provando il marchio The Ordinary. È stato la scoperta più interessante di quest’anno per me. Lo considero un po’ come un Fitocose di portata internazionale, anche se devo ancora sperimentarne bene i prodotti. (Per ora con Jalus mi trovo meglio come applicazione, per dire, che con il loro Hyaluronico Acido 2%+B5).
    Comunque aspetto con ansia le tue considerazioni!
    Grazie per il tuo tempo, un caro saluto
    Giusi

    • Dorothy says:

      Buonasera Giusi,
      Pur non avendo avuto tempo e modo di parlarne sul blog, The Ordinary è stata una bella scoperta anche per me, per quanto ritenga anche che alcuni loro prodotti siano assolutamente mal congegnati.
      Sono davvero contenta che mi abbiate segnalato le loro novità e questa volta prometto che ne farò la dovuta recensione!
      Fitocose ha forse un approccio più olistico e ovviamente molto più eco-dermocompatibile, mentre The Ordinary è molto mono-direzionale e per alcuni prodotti è quasi di livello farmaceutico, con tante concessioni al sintetico e tanti prodotti molto efficaci che andrebbero maneggiati con maggiore cautela.
      Sono due aziende che abbinerei molto volentieri in una routine, senza dubbio!
      Grazie a te per il tuo commento e a presto

      Dorothy

  8. Giulia says:

    Salve Dorothy,
    innanzitutto volevo ringraziarti per questo articolo utilissimo come sempre, poi visto che hai menzionato la scarsità di peeling acidi validi sul mercato vorrei chiedere per curiosità come mai fin’ora non hai mai nemmeno accennato alla marca Alkemilla.

    • Dorothy says:

      Buongiorno Giulia,
      Grazie a te per il tuo commento!
      Su Alkemilla ho schedato almeno una ventina di valutazioni negli ultimi anni, con giudizi peraltro altalenanti, mai pubblicate in recensioni, di cui ben 5 relative solo alla linea all’acido glicolico a cui presumo ti riferisci.
      È già in programma che nei prossimi mesi parli di almeno uno degli ultimi prodotti provati di questa linea, di cui penso di aver individuato il pezzo migliore, che possa inserirsi efficacemente in una routine cosmetica ben fatta.
      Nel frattempo posso dirti con certezza che non farò mai un uso approfondito e una recensione della maschera al 24% di acido glicolico, perchè è un prodotto che, per la sua formulazione, non acquisterei in full size e non testerei per più di mezza volta nè sulla mia pelle nè su quella di altri.

      Purtroppo sono migliaia i brand che non ho mai citato, ad esempio Rilastil, Paula’s Choice, Filorga, Dr.Jart+, Eucerin, Purophi, Dennis Gross, Skinceuticals, Glass Onion, Drunk Elephant e tanti (troppi) altri che forse, da un punto di vista funzionale, meriterebbero addirittura la precedenza, considerando anche che ogni recensione prende dalle 2 alle 4 ore di lavoro e quindi dovrei selezionare di più ciò di cui parlo.

      L’intenzione è senza dubbio di colmare queste lacune, anche in base alle preferenze e alle segnalazioni di voi lettrici e lettori, per cui ancora grazie!
      Buon proseguimento e Buone Feste!
      Dorothy

  9. felicita says:

    Ciao Dorothy,
    che bel post ricco di spunti.
    Visto che parli di peeling, volevo chiederti qualcosa a riguardo.
    Da un po’ di tempo medito di provarne uno, nella speranza di pori più puliti e meno visibili e soprattutto di minimizzare un odioso principio di rughetta nasolabiale ricordino di un periodo di grandi scompensi. Mi hanno parlato molto bene di the ordinary, per cui son stata contenta di vedere il siero fra i tuoi prodotti, altrimenti pensavo al classico glicolico 12% di fitocose. Temo però l’eventualità di non riuscire a capire come proteggere adeguatamente la pelle indebolita dall’esfoliazione. La crema solare protegge anche dalle luci dello schermo? sotto a quella che utilizzi puoi anche spalmarci un siero un po’ leggero? proteggersi dal sole mi pare più facile, già ora comunque dalla primavera uso la protezione solare e cerco di non espormici eccessivamente (non sono una di quelle che amano abbrustolirsi come lucertole) però utilizzo spesso il pc quando sono in casa e ogni sera almeno due orette davanti agli schermi le passo (alle quali aggiungerei un’ora o due durante il giorno se contiamo tutte le volte che leggiucchio qualcosa), non vorrei fare il peeling, stare ben bene attenta al sole e poi rovinare tutto per un’inavvertita sovraesposizione agli schermi del pc. Dal momento che penso parte del tuo lavoro implichi un discreto uso di pc e co, mi chiedo come tu riesca a gestirlo.
    Detto questo, ti auguro buon anno!
    Che sia un 2018 sereno e ricco di soddisfazioni

    Felicita

    • Dorothy says:

      Buongiorno Felicita,
      Il discorso dipende molto dalle caratteristiche, sensibilità, spessore e reattività della tua pelle.
      Personalmente, pur non avendo una netta predisposizione alla formazione di macchie, avendo iniziato molto presto a lavorare sulla pelle per prevenirne l’invecchiamento, e non esponendomi mai al sole diretto intenzionalmente, lavoro allo schermo solo col filtro luce blu attivato, con una luce che risulta giallastra, e con una luminosità bassa.
      La luminosità degli schermi risulta comunque un fattore di rischio infinitamente minore sull’invecchiamento cutaneo rispetto alla normale luce diurna, almeno in base ai dati oggi a disposizione, ma senza dubbio può aggravare danni preesistenti, attraverso lo stress ossidativo foto-indotto, e soprattutto peggiorare i problemi della cute del contorno occhi.
      Uno studio di biologia medica del marzo scorso ha quantiticato il danno da luce blu al 25% di quello indotto dai raggi UVA, per cui mi preoccuperei senza dubbio prima della protezione solare di base, con ottimi e abbondanti filtri UVA, semplicemente facendo attenzione a non passare le giornate davanti a schermi molto luminosi.
      Considera comunque che l’uso di una buona skincare, con antiossidanti di vario tipo, una buona protezione e anche solo un minimo di fondotinta (entrambi contenenti biossido di titanio), contrasta anche la luce blu, seppur in modo variabile e non predeterminabile, ma comunque soddisfacente.

      Buon proseguimento e tanti cari auguri di buon anno anche a te e ai tuoi cari!

      Dorothy

      Una normale protezione solare

    • Dorothy says:

      Buonasera Felicita,
      L’uso di un qualsiasi attivo non dipende mai dall’età ma dalle necessità della pelle, considerando anche che esiste una varietà talmente ampia di acidi utilizzabili da incontrare le esigenze più disparate, dall’adolescenza alla pelle senescente.
      Buon proseguimento
      Dorothy

  10. Corine says:

    Buongiorno Dorothy, gradisco moltissimo le tue routine e le rileggo periodicamente con attenzione. Il gel all’acido mandelico di Fitocose mi sta deludendo solo per l’effetto assai secco che avverto nei 10-15′ di posa, sento il viso tirato e asciutto in modo eccessivo.
    Avevo provato un sample della crema sempre al mandelico e uno della crema al glicolico 8% (sensazioni positive) ma poi, in fase di acquisto, ho optato per il gel avendo acne sulla fronte per problemi ormonali. Finita la confezione, perche’ altrimenti non saprei come riciclare il gel, tornero’ alla versione in crema. Ci sono accorgimenti che potrei adottare per ovviare a questa sensazione di fastidio?
    Buona giornata!
    Corine

      • Corine says:

        Buonasera Dorothy, ho scoperto cosa sbagliavo, banalmente una quantita’ eccessiva di prodotto.. ora che ho capito quanto applicarne, la sensazione di secchezza e’ sparita. Comunque la mia routine e’ dettata dai tuoi consigli irrinunciabili: burri detergenti e tonici da te recensiti come eccellenti, panno The Organic Pharmacy che tuttavia vorrei alternare a qualcos’altro, ma sto valutando piu’ tessuti. Col termine “mussola” parecchie aziende propongono prodotti completamente diversi tra loro. Grazie e buona settimana
        Corine

        • Dorothy says:

          Buongiorno Corine,
          Sono contenta che tu abbia trovato la soluzione e che ti stia trovando bene con vari prodotti!
          Riguardo le mussole, non posso che concordare, talvolta la differenza sta anche solo nella grammatura del tesstuto e quindi risulta in diverso spessore/ruvidità, ma può capitare che vengano etichettati come mussole tessuti che non c’entrano nulla.
          Buon proseguimento e buona settimana anche a te

          Dorothy

  11. Irenec says:

    Ciao Dorothy, ben tornata!
    Ho un dubbio su La Roche Posay Comfort Cream spf 50+ che ho acquistato da poco sia in versione con profumo sia senza. Su entrambi i flaconi sul retro c’è scritto di evitare il contorno occhi, ma a a me in questo periodo serve proteggere anche e sopratutto proprio quella zona.. che faccio ?!!
    Inoltre ho una curiosità: cosa accade se non si mette una protezione diurna in inverno usando alla sera acidi e retinolo? Si macchia la pelle? O si formano rughe? O altro?
    Grazie mille
    Irenec

    • Dorothy says:

      Buonasera Irene,
      Si tratta di una dicitura per autotutela dell’azienda, in realtà non ci sono problemi ad applicare il prodotto sul contorno occhi, purchè si faccia attenzione a non andare sopra le rime ciliari.
      La pelle trattata da acidi e retinoidi è, per la natura di questi trattamenti che rimuovono gli strati superficiali e stimolano la nascita di nuovo tessuto cutaneo, più vulnerabile e facilmente soggetta all’azione dei raggi UV, che già normalmente ricoprono un ruolo predominante tra le cause di invecchiamento cutaneo sul lungo termine; quindi non solo macchie, ma distruzione delle strutture elastiche (collagene, elastina) e danni al DNA cellulare.
      In inverno, tuttavia, non sempre la protezione è indispensabile: dipende dall’invasività dei trattamenti, dalle caratteristiche cutanee e dalle abitudini di esposizione.
      Chi durante l’estate si espone intenzionalmente e a lungo al sole, anche con la protezione, non trarrà alcun particolare beneficio dalla protezione invernale, salvo trattamenti molto aggressivi.
      Buon proseguimento
      Dorothy

  12. Roberta says:

    Ciao Dorothy,
    Ho da poco scoperto il tuo blog e lo trovo davvero molto istruttivo e interessante; apprezzo le tue recensioni accurate e imparziali, basate su conoscenze serie e approfondite della materia e non sulle mode del momento, come spesso capita di leggere in altri blog. Ti volevo porre una domanda in merito allo step “peeling”: per una pelle mista a tendenza impura (ma non con acne in corso) e con macchie da cicatrici post-anceiche consiglieresti come esfoliazione quotidiana l’acido mandelico, l’acido glicolico o l’acido salicilico? E in estate è sempre bene sospendere questo passaggio nella skincare? Grazie in anticipo per l’attenzione e la disponibilità.
    P.S. Sarei interessata al tuo ebook sui solari… È ancora a disposizione degli iscritti alla tua newsletter? Mi sono iscritta da poco e mi scuso in anticipo se si tratta di una richiesta sfacciata o inadeguata.

    • Dorothy says:

      Ciao Roberta, benvenuta e grazie per il tuo commento!
      Parto dal fondo: l’ebook sui solari è, come ogni anno, in fase di aggiornamento. Magari quest’anno riesco a farvelo avere ad inizio primavera, ma non mi sbilancio.
      Quello vecchio è generalmente disponibile fino al 31 dicembre, poi mi metto a verificare gli aggiornamenti inci e a scegliere le nuove marche da inserire.

      Per scegliere il peeling, invece, servono molte più informazioni di quelle che ho sulla tua pelle, perchè influiscono età, obiettivi da raggiungere, condizione della pelle in partenza in termini di invecchiamento e integrità, eventuali reattività e non voglio seppellirti oltre con troppe informazioni.
      Diciamo che il mandelico è la scelta più delicata, il glicolico arriva più a fondo, va quindi maneggiato con più attenzione e non tutti ne hanno bisogno. Il salicilico ha invece senso in caso di epidermide molto spessa, molto oleosa, eccessi di cellule morte e punti neri, perchè essendo liposolubile agisce molto bene sui problemi di alcune pelli grasse; tuttavia, può essere irritante e anche in questo caso va valutato tutto l’insieme della routine per capire se e come inserirlo.
      buon proseguimento!
      Dorothy

  13. Corine says:

    Buongiorno Dorothy, il gel all’acido mandelico puo’ portare brufolini? Me ne stanno nascendo alcuni sulle guance (mai avuti), puo’ essere questo acido?
    Se non e’ lui, smetto comunque perche’ gli alfa idrossiacidi non vanno d’accordo con l’acne? Oppure, al contrario, la contrastano?
    Volevo anche sapere se quando vai a neutralizzare il gel col tonico, picchietti semplicemente il dischetto di cotone imbevuto, o se e’ meglio strofinare con piu’ energia..Io seguo questa seconda metodica usando anche grande quantita’ di tonico perche’ voglio esser sicura di aver rimosso il gel! Poi proseguo con un siero al retinolo, e qui ecco l’ultimo quesito, perdonami, posso applicare prodotti contenenti retinoidi (ho quello di Oz Naturals 2.5%) sul collo?

    Grazie mille
    Corine

    • Dorothy says:

      Buongiorno Corine,
      Schematicamente:
      -dipende, ma è difficile che sia colpa dell’acido. Senza dubbio tutti gli acidi hanno una variabile potenzialità irritante e, se i brufoli sembrano infiammati e dolenti, di sicuro non andrei a metterci sopra un acido, per quanto quasi certamente non sia lui la causa. È comunque possibile avere reazioni irritative avverse che comprendano esiti di tipo acneico se la pelle non tollera una formulazione, questo si.
      -per neutralizzare e togliere l’acido è sicuramente meglio passare il dischetto imbevuto di tonico e non limitarsi a tamponarlo. Sempre con delicatezza, è ovvio.
      -i trattamenti, compresi quelli alla vitamina A, vanno tassativamente passati anche sul collo, altrimenti negli anni si assiste ad un divario crescente nella qualità della pelle delle distinte zone.
      Buon proseguimento
      Dorothy

  14. Simona says:

    Ciao Dorothy, ammiro la tua routine, grazie per condividerla con passione. Anche se non l’hai ancora recensito confermi la tua impressione positiva su The Ordinary – Granactive Retinoid 5%?
    Ti domando anche se a livello formulativo sarebbe corretto abbinare il siero prolis alla crema viso al propolis, oppure uno esclude l’altra? Mi piacerebbe un tuo parere per cosi dire tecnico.
    Grazie ancora
    Simona

    • Dorothy says:

      Ciao Simona, grazie a te del tuo gentilissimo commento!
      Confermo un’opinione ampiamente positiva sul Granactive Retinoid e ribadisco un concetto che probabilmente avrai già letto da qualche parte qui sul blog: sei sicura che ti servano più prodotti che fanno tendenzialmente la stessa cosa, alias più trattamenti della stessa linea?
      Se con il siero prolis riesci a tenere sotto controllo l’obiettivo impurità/infiammazioni, terrei la crema per trattare altri aspetti, ad esempio la prevenzione antiage.
      Buon proseguimento!
      Dorothy

  15. Irenec says:

    Ciao Dorothy grazie per i tanti spunti. Io attualmente sono dubbiosa sull’acquisto di The Ordinary – Granactive Retinoid 5%, secondo te ha senso usare un prodotto con questo tipo di molecola a marzo inoltrato quando invece se ne consiglia l’uso in autunno e inverno? Mi sembra di essere in notevole ritardo pur sapendo che di giorno userei una protezione alta.. Vale ancora la pena acquistarlo considerando che siamo quasi in primavera?
    Secondo aspetto: ho terminato il flacone di Oz Naturals 2.5% iniziato a febbraio e vorrei passare al Granactive, e’ fattibile o e’ meglio attendere un periodo di pausa tra l’uno e l’altro?
    Buona serata e grazie ancora
    Irenec

    • Dorothy says:

      Buonasera Irene,
      Non ci sono controindicazioni generali all’uso continuativo di trattamenti con retinoidi, ma l’eventualità di fare o meno dei cicli e la possibilità di utilizzare questi attivi anche durante la bella stagione non dipende solo dall’uso della protezione, ma anche dallo stile di vita, dalle sensibilità e dalle necessità della pelle del singolo e non da ultimo anche dal resto della skincare.
      Chiaramente a titolo precauzionale il miglior consiglio per chi non è seguito e non ha la certezza assoluta del limite a cui può personalmente spingersi, è di interrompere a fine marzo.

      Buon proseguimento
      Dorothy

  16. Renata says:

    Dorothy volevo ringraziarti per avermi fatto conoscere la comfort di anthelios. Avendo già provato la tocco secco gel della stessa linea ed essendone rimasta delusa anche durante l’utilizzo estivo ero un po’ titubante a provare la comfort, ed invece è stato amore alla prima prova. Nonostante la mia pelle mista si assorbe facilmente, e lascia davvero una sensazione di comfort. Inoltre con il trucco minerale fa un bellissimo effetto! Grazie ancora!

    • Dorothy says:

      Buongiorno Renata,
      Grazie a te per il gentilissimo riscontro, sono davvero contenta che ti stia trovando bene!
      A presto,
      Dorothy

  17. Corine says:

    Ciao cara Dorothy, ho letto nella tua routine che fai seguire al siero viso (Prolis) la protezione solare. Io invece applico dopo il siero la mia solita crema viso e poi (con una dovuta pausa) la protezione. E’ in qualche modo “troppo” questo doppio strato di creme?
    Volevo anche chiederti se ritieni corretto sospendere in questo periodo un prodotto come il gel all’acido mandelico. Io ho concluso la confezione in questi giorni e riprendero’ a fine anno.!
    Cari saluti
    Corine

    • Dorothy says:

      Buonasera Corine,
      Se la tua pelle necessita e tollera senza problemi la giusta quantità di protezione solare sopra la tua crema abituale non c’è motivo per cui dovrebbe essere una routine sbagliata, di tratta di valutazioni che si fanno in base alle necessità e alle caratteristiche della pelle, e in relazione alle texture dei prodotti.
      La sospensione dell’acido mandelico dipende anch’essa da modalità, frequenza e durata dell’applicazione, che può essere più o meno invasiva, così come dalle caratteristiche e necessità della pelle e non da ultimo dal resto della skincare e dal tuo stile di vita.
      Se non hai necessità impellenti di un’esfoliazione costante e prossimamente è possibile che ti esponga al sole, sicuramente interrompere è la scelta giusta.
      Buon proseguimento
      Dorothy

  18. Moma says:

    Buonasera Dorothy, anch’io avevo acquistato il gel “So Bio Etic précieux Argan olio detergente antiage” usandolo al mattino ma ho smesso di utilizzarlo perche’ non sapevo come districarmi! Non riuscivo a massaggiarlo ne’ a “trasformarlo” in latte detergente.. Dorothy ma come si usa?!? Su pelle asciutta, umida, bagnata? Lo si miscela all’acqua direttamente sul viso? Va rimosso coi dischetti di cotone o in qualche modo si riesce a massaggiarlo ed eliminarlo col pannetto? Sono confusa! Avevo grandi aspettative poi deluse su questo detergente “da risveglio”!
    Grazie come sempre
    Moma

    • Dorothy says:

      Buonasera Moma,
      Questo è davvero un detergente molesto da utilizzare: va semplicemente massaggiato a lungo sulla pelle rigorosamente asciutta finchè il calore non lo rende scivoloso e facile da lavorare, in modalità “olio”.
      Se lo bagni con una minuscola goccia d’acqua, ma davvero una goccia, puoi renderlo semplicemente più fluido o iniziare a scioglierlo, e questo secondo l’azienda è la modalità latte detergente. A mio avviso, la modalità latte detergente non esiste perchè il prodotto si dissolve e non deterge più nulla.
      Per usarlo bene, in pratica, non bisogna bagnarlo, o al massimo letteralmente si può inumidire un polpastrello per massaggiarlo meglio. E la quantità: io lo trovo utilizzabile solo prelevando almeno 2-3 pressioni, altrimenti è troppo poco.
      Per rimuoverlo la cosa migliore è sempre la mussola bagnata, nonostante il prodotto si dissolva benissimo anche solo con l’acqua, perchè almeno il tessuto aiuta a rimuovere le cellule morte sfaldate e sopperisce alle mancanze del prodotto.
      L’ho acquistato e usato con piacere giusto per conoscere questa nuova modalità formulativa, è simpatico una volta che si capisce come si usa, ma non lo ricomprerei e di sicuro non è un’eccellenza.
      Buon proseguimento
      Dorothy

      • Moma says:

        Grazie molte! Mi sono dimenticata di scriverti questo, e’ una buona prassi usar -al posto dei dischetti- una spugnetta umida per eliminare l’olio di cocco (o argan) inteso come struccante da combattimento? Io altrimenti coi dischetti non tolgo quasi nulla perche’ fanno attrito sulla pelle, forse perche’ il mio viso “si beve” questi oli, o forse perche’ vanno usati proprio in abbondanza. Comunque il cocco sugli occhi mi causa appannamento!
        Infine volevo sapere se questi oli, usandoli appunto come struccanti, possono essere massaggiati sul viso per qualche istante (come faccio dopo col burro detergente seguito dalla mussola), oppure vanno applicati rapidamente e rimossi subito? Per me il doppio massaggio con struccante e poi col detergente e’ molto rilassante!
        Buona notte cara Dorothy
        Moma

        • Dorothy says:

          Buongiorno Moma,
          L’olio di cocco usato come struccante occhi va steso (poco) su dei dischetti di cotone bagnati e strizzati, in modo da evitare eccessi di prodotto e sfregamenti.
          Se utilizzi i dischetti solo per rimuovere un olio struccante precedentemente massaggiato sul viso per sciogliere fondotinta e residui vari, i dischetti vanno comunque bagnati.
          Non starei a massaggiare tanto la pelle se sono ancora presenti residui importanti di trucco, o se durante il giorno la pelle ha affrontato stress e inquinamento: meglio prima togliere tutto.
          Buon proseguimento!
          Dorothy

      • Moma says:

        Dorothy grazie per la tua risposta! posso chiederti perche’ non ritieni un’eccellenza il gel “So Bio Etic précieux Argan olio detergente antiage”? E’ per la difficolta’ d’uso o per l’INCI? Io finalmente ho capito come usarlo grazie a te, in aggiunta ho aumentato la dose, con circa 8 pressioni (sono tante ma altrimenti non mi trovo).
        Volevo anche raccontarti che io tra siero e crema inumidisco la pelle con acqua termale o tonico by fitocose o acqua aromatica ma tra crema e protezione solare devo inumidire nuovamente il viso? (Dopo la detersione, e prima del siero, uso il “tonico” Bottega Verde Latte dergente tonico al retinolo BV Plus.)
        Grazie e buona serata:)
        Moma

        • Dorothy says:

          Ciao Moma,
          I filtri solari non vanno mai diluiti nè aiutati a penetrare, quindi l’applicazione delle protezioni va sempre fatta su pelle asciutta.
          Per quanto riguarda l’olio detergente So bio Etic, la formulazione è senza dubbio promossa (tradotto in numeri potremmo dire 8/10?), ma per entrare nelle eccellenze devo avere davanti un prodotto con caratteristiche superiori alla media del “va bene”.
          È un detergente penalizzato in parte dalla difficoltà d’uso e dall’inefficacia come struccante rispetto ad oli e bifasici, ma anche dalla formulazione “creativa” che lascia la pelle morbida ma non è restitutiva come un olio nè comoda come un latte detergente.
          Buona serata!
          Dorothy

  19. Barbara says:

    Salve sono barbara ho 40 anni .Da anni ho delle macchie sul labbro e sui zigomi facciali .sono disperata ho usato tante creme e non si tolgono. Mi protresti consigliare cosa fare ,aiutarmi a capire quali prodotti sono giusti per il mio problema .vivo con l’ansia per l’arrivo dell’estate dove c’è tanto sole .grazie buona giornata

    • Dorothy says:

      Buongiorno Barbara,
      Professionalmente non posso darti indicazioni senza conoscere con precisione tutta la storia della tua pelle e senza una valutazione obiettiva della situazione.
      I funzionali in grado di contrastare la rigenerazione delle macchie sono numerosi e gli approcci possibili sono diversi, da valutare caso per caso; se comprensibilmente il tuo timore è il sole estivo, immagino che già indossi una protezione solare sotto il make up per evitare che le iperpigmentazioni peggiorino e che ne compaiano altre.

      Buon proseguimento
      Dorothy Danielle

      • Barbara says:

        Ti ringrazio di avermi risposto .si uso tutto l’anno la protezione solare di filorga 50+ almeno mi puoi consigliare una crema solare minerale per non avere tutta la giornata schermi chimici sul viso

        • Dorothy says:

          Buongiorno Barbara,
          Se è iscritta alla newsletter riceverà, come tutti i lettori ogni anno, un ebook con decine di valutazioni sui solari aggiornate al 2018. Attualmente ci sto lavorando, è uno strumento per dare ai lettori ogni possibile informazione utile a decidere in autonomia.
          Non consiglio prodotti ad personam fuori consulenza, in quanto non conoscendo nulla delle personali esigenze di ogni lettore dovrei andare totalmente a caso e non è corretto: il solare va scelto anche in base ad allergie, compatibilità con la restante skincare, e condizioni cutanee.
          Buon proseguimento
          Dorothy Danielle

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