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DARPHIN – Hydraskin light gel cream – OPINIONE E INCI | cINCIschiando

Hydraskin light CRema gel Darphin – caratteristiche

  • Cos’è – crema gel idratante per il viso
  • Cosa promette – incarnato più luminoso, idratazione duratura
  • Prezzo / quantità – circa 45 euro per 50 ml
  • Dove si acquista – online qui 
  • OpinioneSufficiente

Analisi inci / ingredienti


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Come al solito, quando un cosmetico si fregia dell’aggettivo “naturale” (in questo caso per l’84%) non è mai del tutto chiaro cosa questo vaglia dire:
– Sono naturali solo gli ingredienti che si trovano come tali in natura? Allora anche il petrolio dovrebbe essere ammesso.
– Che naturale sia sinonimo di vegetale? Allora il miele non sarebbe naturale.
– Solo ingredienti non trasformati in laboratorio? Dunque quasi tutti i conservanti, anche quelli ecosostenibili, andrebbero scartati.
Insomma, con la creamgel Hydraskin light di Darphin partiamo male. Supponendo di poter sovrapporre quell’84% con aggettivi come dermoaffine o ecocompatibile, resta da capire cosa ne è di quel consistente 16% rimasto.

Questa premessa non arriva dal nulla, ma dalla visione di un INCI disseminato di silicone, polimeri sintetici e coloranti, molecole che difficilmente entrano nell’ideale di “prodotto naturale” (qualsiasi cosa questo voglia dire).
Ne ricaviamo che la crema gel Hydraskin light di Darphin è un prodotto con consistenti concessioni al sintetico, generalmente poco ecosostenibile e poco dermocompatibile.
La base del prodotto è data da acqua, glicerina e silicone pesante (dimethicone), per una texture dalla consistenza gelatinosa, non unta, ma comunque consistente, che non sia troppo asciutta.

Gli attivi che trattengono acqua sulla pelle sono sostanzialmente tre: glicerina, acido ialuronico ed estratto di radice di Imperata cylindrica, tutti con capacità fortemente idratanti sulla pelle.
La formula della cremagel Hydraskin Light di Darphin contiene tuttavia altri estratti vegetali, che concludono la gamma di funzionali in INCI:
– cetriolo (cucumis sativus), antiossidante e di contrasto alla degradazione delle fibre elastiche di sostegno
– asparago di mare (salicornia herbacea), antiossidante protettivo sui fibroblasti, con azione anti macchie
– kiwi (actinidia chinensis), antiossidante e di contrasto alla degradazione del collagene cutaneo
– lavanda francese (lavandula stoechas), una varietà che, al contrario della più utilizzata angustifolia, è altamente irritante, probabilmente usata a fini aromatici.

Il sistema conservante della gelcream Hydraskin Light di Darphin contiene chlorphenesin, una molecola controindicata per le donne in gravidanza (nel caso, basta perlomeno controllare che questa crema sia l’unico cosmetico che la contiene tra quelli in proprio uso), ma soprattutto incontriamo una profumazione estremamente allergizzante, con una scia di ben undici allergeni sopra la soglia in cui devono essere dichiarati.
Per concludere, alcune gocce di colorante giallo e blu rendono il prodotto color verdino, ne avevamo bisogno.

– Leggi anche: la più recente My Skincare Routine! –

Commento

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A livello funzionale, non si può dire che l’INCI della crema gel Hydraskin Light di Darphin manchi di idratanti, per quanto si tratti di molecole abbastanza banali, che non suscitano particolare entusiasmo, e trattandosi comunque di un brand luxury da cui ci si attende tutt’altro livello. Per fortuna, almeno la promessa iniziale della crema è salva.
Tuttavia, una formula così allergizzante, scarna e solo moderatamente dermoaffine, con discreti problemi di sostenibilità ambientale, non merita una piena promozione e qualitativamente non soddisfa le aspettative.

Quello che salva questa crema idratante viso dal finire nella lista dei Non Consigliati è la presenza di attivi erboristici antiossidanti e protettivi sull’integrità delle fibre che assicurano compattezza ed elasticità alla pelle, col risultato di meritare una piena Sufficienza.
Certo, non è una crema adatta a pelli sensibili né allergiche, resta una formula che non brilla per originalità, ma fornisce comunque un minimo di funzionalità e si può utilizzare sapendo di poter ottenere qualcosa oltre la mera idratazione.

È altrettanto vero che l’azienda non fa premesse mirabolanti: la hydraskin light di Darphin viene venduta come semplice crema idratante (naturale però), e tutto sommato ci si ritrova in mano una crema viso idratante (non proprio “naturale”), con l’aggiunta di qualche antiossidante a sorpresa, sempre gradito.
La formula nell’insieme non giustifica ad ogni modo la spesa.

  • Rispetta il claim dell’azienda? l’INCI è adatto a fornire un’idratazione soddisfacente alla pelle
  • Ecosostenibile / dermocompatibile? No, contiene ingredienti potenzialmente inquinanti e non dermoaffini
  • Certificato ecobio / cosmetico biologico? No.
  • Vegan? Si
  • Per cute sensibile? testato dermatologicamente / CONTIENE allergeni del profumo

Dorothy Danielle

I post pubblicati nella rubrica cINCIschiando NON sono recensioni d’uso ma analisi richieste dai lettori, che mandano l’INCI di un prodotto cosmetico di loro interesse affinché sia commentato. Ottieni la tua analisi INCI in cINCIschiando cliccando qui.
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2 pensieri su “DARPHIN – Hydraskin light gel cream – OPINIONE E INCI | cINCIschiando

  1. Maria Iannaccone says:

    Personalmente, trovo davvero volgare la scelta del silicone e di altre molecole sintetiche, in un prodotto che sbandiera tanta “naturalezza”, vista anche la collocazione di vendita in centri estetici e parafarmacie, e il prezzo non esattamente economico e proporzionato (€50 li voglio spendere per una crema, ma non certo per il riempitivo sintetico, bensì per un funzionale che faccia qualcosa alla mia pelle). Perché le aziende devono compiere simili scivoloni? Tra l’altro, in un’ epoca in cui ormai la presa di coscienza da parte dei consumatori è diventata sempre più dilagante ed approfondita.

    • Dorothy says:

      Ciao Maria,
      Si tratta del solito discorso: il termine “naturale” non ha significato legalmente definito in cosmesi e pertanto può essere usato a piacimento.
      L’orientamento dei consumatori verso l’ecobio è molto contenuto e poco consapevole rispetto alla rapida espansione di qualche anno fa, complice anche l’entusiasmo per la cosmesi coreana che non fa del “naturale” il proprio vessillo. Questo indica semplicemente che si va molto “per mode” e prodotti come questa crema hanno ancora ampio e prolifico mercato.

      Buon proseguimento,
      Dorothy

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