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OZ NATURALS – Pro-Retaxinol 2.5™ serum – opinione e INCI

siero PRO-retaxinol oz naturals – caratteristiche

    • Cos’è – siero antiage
    • Cosa promette – combatte i danni ossidativi dell’esposizione solare e migliora spessore, elasticità e compattezza cutanea, senza irritare
    • Prezzo / quantità – 30 ml per circa 35 euro
    • Descrizione – flacone in plastica spessa, tipo vetro scuro, con erogatore a pressione da inserire alla prima apertura in sostituzione del sigillo.

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valutazione

💖 Eccellente – formulazione ecobiologica, ottimi funzionali, utilizzo piacevole

a chi lo consiglio?

NON fa per te se sei allergica a uno qualsiasi dei componenti del prodotto (occhio ai conservanti, ne parlo dopo), oppure se hai meno di 25 anni.
In tutti gli altri casi, il pro-Retaxinol serum di Oz Naturals è adattabile a qualsiasi tipologia cutanea che necessiti di combattere i segni di invecchiamento cutaneo.

dove si compra?

– online qui

recensione d’uso

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Il primo impatto col Pro-Retaxinol serum riguarda la salvaguardia dei suoi attivi: il prodotto non arriva già dotato di erogatore a pressione, che potrebbe far passare un po’ d’aria e compromettere la funzionalità degli antiossidanti contenuti in formula, ma ben chiuso con un tappo che sigilla perfettamente il flacone.
L’erogatore va inserito alla prima apertura, dalla quale consiglio un utilizzo entro 6 mesi.
Trattandosi di un prodotto statunitense, infatti, riporta solo la data di scadenza che si riferisce alla validità del prodotto chiuso, ma non il PAO, il numero di mesi che il prodotto dura una volta aperto, richiesto solo in Unione Europea.

Il siero Pro-Retaxinol si presenta come un gel fermo per quanto non molto denso, praticamente inodore e vagamente rossastro, a causa dell’astaxantina antiossidante presente in formula. Una presentazione del tutto anonima, che si sposa bene con l’intento prettamente funzionale del siero.
L’applicazione è intuibilmente semplice, ma come sempre consiglio di inumidire prima la pelle col tonico per favorire un’immediata idratazione cutanea e facilitare l’assorbimento del siero, che altrimenti tende ad assorbirsi ed asciugarsi con maggiore lentezza.

Diversamente da molti prodotti formulati con elevate percentuali di retinolo, OZ Naturals ha formulato questo siero per avere un livello di irritazione molto basso, permettendo buoni risultati, per quanto non paragonabili all’applicazione di retinoidi fermaceutici, anche su pelli molto sensibili.
All’uso si è rivelato, in effetti, uno dei pochi sieri con retinolo con cui non ho riscontrato nè rossori nè fastidi, ma contemporaneamente è stato necessario un uso più prolungato per poterne apprezzare le qualità.
Sulla pelle grassa, addirittura si può riscontrare un moderato calo dell’oleosità poichè la vitamina A agisce anche riducendo la dimensione delle ghiandole sebacee.
Se hai la pelle a tendenza secca o disidratata, potresti tuttavia riscontrare maggiore aridità e fastidio, perfettamente normali, che possono essere arginati con la scelta di una crema più nutriente del normale.
Tra tutte le creme con cui l’ho abbinato durante i due mesi di test, ce n’è stata una con cui il Pro-Retaxinol ha mostrato un’inaspettata affinità, dando un effetto rimpolpante sul viso immediato, eccellente idratazione e un colorito luminoso e omogeneo già la mattina successiva: la crema Jalus Oligo Filler Fitocose (questa) della quale spero di riuscire a scrivere presto la dovuta recensione.

Trattandosi di un siero antiage che unisce antiossidanti e vitamina A, abbiamo sia un’attività preventiva, che non è strettamente verificabile se non valutando come si mantiene la pelle nel tempo, ma anche una buona arma contro i danni già presenti.
I risultati non sono drastici, ma un uso costante come siero rigorosamente serale permette di apprezzare una texture piu fine, una minore permanenza e profondità delle linee d’espressione e maggiore tono cutaneo generale.

In conclusione, il siero Pro-Retaxinol di OZ Naturals è senza dubbio promosso e ha tutte le carte in regola per soddisfare una fetta di pubblico molto ampia.
Se decidi di provarlo, solo una raccomandazione: di giorno è TASSATIVA la protezione solare. Alta. Tutti i giorni.
Altrimenti si rischia di avere più danni che benefici, considerando che durante i trattamenti con la vitamina A il corneo, lo strato più superficiale della pelle, si assottiglia e rende più vulnerabili all’azione distruttiva dei raggi UVA gli strati sottostanti di cellule vive e delicatissime.

    • Funziona?

Senza dubbio, si.

    • Cosa mi è piaciuto

La formulazione con attivi mirati, efficaci, dermocompatibile e totalmente ecosostenibile

    • Cosa NON mi è piaciuto

Peccato per i conservanti utilizzati, che escludono gli allergici a queste sostanze, e per l’assenza del PAO.

analisi inci – ingredients list

Inci-oz-naturals-pro-retaxinol-siero-retinolo-opinione-recensione

Guardando l’inci di questo siero OZ Naturals si scopre immediatamente il perchè la sua consistenza sia così ferma, quasi gelatinosa: è stato addensato con della gomma xantana, un addensante ecobio utilizzato senza indugi anche da chi produce cosmesi fai-da-te, ma che forma dei gel un pochino “rudimentali” a livello di gradevolezza d’uso.
La formulazione non si perde in fronzoli, tanto da essere praticamente assente qualunque accortezza sensoriale e da farci trovare subito i due attivi protagonisti:

vitamina A (retinol), sostanza a cui viene riconosciuta attività anti age anche a livello medico, grazie alla sua attività di riprogrammazione genica che ripara i danni al DNA cellulare causati dal fotoinvecchiamento, portando ad una funzionalità globale sui danni alla pelle.
Astaxantina, uno dei più potenti antiossidanti conosciuti, qui ricavato da un alga (haematococcus pluvialis); la sua attività permette di contrastare i radicali liberi, che causano gravi danni distruttivi al collagene e alla barriera cutanea, e di ridurre la fotosensibilità della pelle.

Accanto all’astaxantina, agiscono da antiossidanti di supporto la vitamina E ed i vari estratti vegetali di rosa canina e the verde, mentre glicerina e acido ialuronico provvedono a fissare idratazione negli strati superficiali della pelle.
Amamelide e camomilla risultano invece utili ad una minima azione lenitiva, sempre gradita in ogni cosmetico.

Unico, marginale difetto è invece la scelta dei conservanti del siero Pro-Retaxinol: potassium sorbate e sodium benzoate, due molecole perfettamente ecobio che per tanti anni sono state usate senza problemi nell’industria alimentare, ma che hanno iniziato a mietere reazioni allergiche da quando sono entrati nella cosmesi naturale.
A riprova di quanto la nostra pelle sia talvolta più delicata dell’apparato digerente.
Ovviamente, se non hai mai avuto problemi con queste due sostanze, è improbabile iniziare ad averli adesso.

    • Bioecocompatibile? Si
    • Certificato ecobio? No, ma la confezione dichiara 99.9% natural (inteso come derivante da fonti vegetali)
    • Vegan? Si
    • Per allergici? senza profumazione, ma l’utilizzo su pelle sensibile è da valutare caso per caso

Dorothy Danielle 🌸

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33 pensieri su “OZ NATURALS – Pro-Retaxinol 2.5™ serum – opinione e INCI

  1. Marcella says:

    È il “mio” siero serale: lo amo!
    Per fortuna non sono allergica ai conservanti 😉
    Lo uso in combo alla crema di fitocose e credo che questa combinazione abbbia fatto molto bene alla mia pelle.
    Una curoisità: il retinolo e l’acido retinoico non sono la stessa cosa, vero?

    • Dorothy says:

      Buongiorno Marcella,
      Retinolo e acido retinoico sono due forme diverse di vitamina A, a cui possiamo aggiungere retinaldeide, retinyl palmitate e tanti altri nomi di molecole che indicano diverse forme di retinoidi.
      La forma biologicamente più attiva e disponibile è l’acido retinoico, che si può utilizzare solo in campo medico, ma il retinolo utilizzato in cosmesi agisce poichè viene in parte trasformato in acido retinoico dalla pelle.
      Buon proseguimento

      Dorothy

  2. Marcella says:

    Mi sono dimenticata una cosa: lo sto finendo, e ho notato che su amazon c’è quello riformulato, e che costa la metà. Mistero…

  3. Viviana says:

    Lo guardo su amazon da mesi questo siero ma non mi sono mai decisa; ora che ho letto la tua recensione e la tua approvazione mi sento più sicura nell’eventuale acquisto. Grazie e buona giornata!

    • Gabriella Cerreta says:

      Faccio presente che su Amazon sono presenti due prodotti diversi. Uno Made in USA che corrisponde a quello postato e un altro Made in Canada che invece corrisponde in tutto e per tutto a quello presente sul sito
      OZ NATURALS :prezzo di molto inferiore,presenza di un PAO e
      assenza dei famigerati sodio benzoato e potassio sorbato. Per il resto l’INCI è simile ma non identico.

      • Dorothy says:

        Buongiorno Gabriella,
        Grazie della segnalazione, confermo che questa recensione riguarda la “vecchia” versione del siero Pro-Retaxinol, che fino a pochi mesi fa era l’unica esistente e disponibile.
        Il prodotto è stato nel frattempo aggiornato, nella nuova formula è stato completamente sostituito sia il sistema conservante, sia il mezzo in cui sono dispersi gli attivi, con aggiunta di solventi e maggiore quantità di glicerina.
        A tutti gli effetti si tratta di un prodotto diverso, non per attivi, ma perchè modificato in parti essenziali della formula, sul quale posso esprimere un parere altrettanto positivo, ma su cui non valgono tutte le considerazioni fatte nella recensione d’uso in termini di sensorialità, risposta allergica, efficacia.
        Buon proseguimento

        Dorothy Danielle

      • Viviana says:

        Gabriella grazie per la info! Infatti mi ero accorta ultimamente della presenza di una versione a metà prezzo, però la confezione così ad occhio mi era sembrata identica e non riuscivo a capire dove potesse stare la differenza. Allora prima di comprare presterò più attenzione. Gentilissima!

      • Maria Letizia Gianni says:

        Ciao Dorothy, trovo questa recensione parecchio interessante.
        Ho letto che chi lo usa deve mettere tassativamente la crema per protezione solare totale.
        Questo riguarda soltanto chi utilizza questo siero di giorno o anche chi lo applica prima di dormire?

        • Dorothy says:

          Ciao Letizia,
          Si tratta di un prodotto che va utilizzato solo di sera, poichè i suoi attivi vengono inattivati dall’esposizione alla luce e necessitano di cautela nell’uso.
          Di giorno è bene utilizzare comunque la protezione solare, salvo casi eccezionali, perchè la vitamina A tende ad assottigliare il corneo e la pelle diventa più sensibile ai raggi UVA, col rischio che si formino macchie, in particolare su pelli già predisposte.
          La possibilità che succeda in inverno è minima e in molti casi non è indispensabile, ma meglio prevenire.
          Buon proseguimento
          Dorothy

  4. Francesca says:

    Buongiorno, ancora a proposito di protezione solare: sto usando questo siero (di sera ovviamente, prima della crema notte) ma al mattino non metto la protezione solare (è inverno, pianura padana, passo 8 ore al chiuso in ufficio) per non stratificare troppe creme… faccio male male?

    • Dorothy says:

      Buongiorno Francesca,
      La scelta se inserire la protezione o meno dipende anche dagli attivi utilizzati nel resto della tua routine, ad esempio se ci sono funzionali che aumentano le difese della pelle o altri che le diminuiscono, ma anche dalle tue peculiari sensibilità, come la predisposizione alle macchie, e infine dalle tue abitudini: se in estate ti esponi volontariamente e intensivamente al sole, con o senza protezione, non sarà la protezione invernale a fare la differenza.
      La protezione è assolutamente obbligatoria con i trattamenti medicali a base di acido retinoico, qui siamo a livelli di efficacia ovviamente molto inferiori quindi il livello di rischio è molto, molto più basso.
      L’uso esclusivamente serale e invernale di questo è già un’ottima tutela, ma visti alcuni recenti studi io consiglierei di aggiungere anche la precauzione della protezione al mattino, più per una prospettiva antiage a lungo termine che per motivi di rischio immediati, soprattutto se passi tanto tempo davanti a schermi retroilluminati.
      Buon proseguimento!
      Dorothy Danielle

      • Francesca says:

        Grazie mille, spiegazione molto esauriente. Il dubbio che mi mi resta è questo: a che punto della routine devo inserire la crema solare? Dopo il siero e prima della crema trattamento giorno? In estate (Bioearth Sun) la utilizzo da sola dopo il siero ma in inverno non credo sia sufficientemente nutriente per la mia pelle secca…

        • Dorothy says:

          Ciao Francesca,
          La protezione solare è sempre l’ultima cosa da applicare, in abbondanza, alla fine dell’intera skincare. Si lascia asciugare per 15-20 minuti e poi si può procedere al trucco, meglio se picchiettato e non steso (altrimenti spostiamo anche i filtri).
          Considera che serve come minimo 1 ml di prodotto solo per il viso, 2 ml per viso e collo, quindi tante volte la protezione si trova a dover sostituire la crema giorno direttamente sopra il siero ed eventuali trattamenti fluidi.

          Buon proseguimento!
          Dorothy

  5. Simona says:

    Ciao Dorothy, volevo chiederti se, in linea generale, per la primavera estate esiste il corrispettivo di un trattamento invernale a base di retinolo (considerato che quest’ultimo e’ meglio utilizzarlo solo in questo periodo).. Cosa usare nella bella stagione per provare ad attenuare profondita’ e lunghezza delle rughe partendo dal presupposto che nessun principio, ad oggi, si e’ dimostrato l’elisir perfetto?
    Molte grazie!
    Simona
    P.S. Ho acquistato la nuova versione del siero qui recensito, ti aggiornero’ sui risultati 😉

    • Dorothy says:

      Ciao Simona,
      Una risposta univoca alla tua domanda non esiste, perchè sarebbe necessario un intero trattato sulle tutte le possibili strategie antiage e, per quanto potrei parlare per dei mesi, è meglio che nei commenti sia sintetica.
      La scelta dei trattamenti contro l’invecchiamento cutaneo, e di conseguenza la scelta degli attivi, varia in base alle diverse tipologie di ruga, in base alle necessità della pelle e agli obiettivi che bisogna perseguire.
      Tieni conto che le molecole “antiage” sono tantissime e la maggior parte non ha problemi di fotosensibilità, quindi possono quasi tutte essere usate tranquillamente in estate.
      La stessa vitamina A, nonostante sia una molecola multifunzione, che tratta alla radice molte problematiche cutanee, e nonostante sia l’antiage per eccellenza, non solo non è adatta a tutti, ma anche in inverno necessita di supporto da altre molecole che agiscano su quei fronti che lei non può trattare, soprattutto a livello di prevenzione, come antiossidanti, antinfiammatori, emollienti ed idratanti, tutte sostanze di fondamentale importanza.
      Per darti una risposta più concreta, per quanto non esaustiva, in estate l’invecchiamento cutaneo si combatte soprattutto con la protezione solare, che personalmente metto alla pari della vitamina A come efficacia, anche se si tratta di prevenzione e non di cura.
      Se invece dovessimo individuare attivi con efficacia più “curativa”, ti indichere molti peptidi di ultima generazione, per quanto la loro efficacia non sia eclatante e di livello medico come la vitamina A.

      Buon proseguimento

      Dorothy

      Buona serata

      Dorothy

      • Simona says:

        Ciao Dorothy, perdonami per il ritardo con cui esprimo la mia gratitudine, mi sei stata di grande aiuto. Sono rimasta pero’ dubbiosa quando parli di antinfiammatori a livello preventivo. Conosco antiossidanti, emollienti e idratanti ma cosa sono gli antinfiammatori da un punto di vista cosmetico?!?
        Per quanto riguarda invece i peptidi di ultima generazione suggeriti per l’estate, io sto gia’ usando Jalus Oligo Filler Siero di Fitocose da qualche mese, rappresenta un buon esempio di cio’ che intendi parlando di peptidi all’avanguardia?
        Grazie ancora
        Simona

        • Dorothy says:

          Ciao Simona,
          Grazie a te per aver trovato il tempo di farmi sapere il tuo feedback!
          In cosmesi ovviamente gli antinfiammatori non sono le molecole dei medicinali con lo stesso nome, si tratta semplicemente di sostanze in grado di calmare i processi degenerativi, che fanno parte sia dell’invecchiamento sia di tante problematiche cutanee, dalle macchie all’acne, e che partono sempre da un’infiammazione.
          Penso alla calendula, all’acido glicirretinico della liquirizia, all’orizanolo, bisabololo, allantoina, avena, pantenolo e tutta quella serie di molecole o estratti vegetali che calma gli stati irritativi o infiammatori della cute.
          Per quanto riguarda invece i peptidi, Jalus Oligo Filler di Fitocose utilizza senza dubbio una tipologia di peptidi che rientra nelle innovazioni portate dall’entrata di queste proteine nelle formulazioni cosmetiche, ma tieni conto che ne esistono decine di tipologie diverse per scopi diversi e quindi parlare di “prodotti ai peptidi” indica un’enorme varietà di possibili formulazioni per obiettivi diversi.

          Buon proseguimento!
          Dorothy

  6. Maria Iannaccone says:

    Ciao Dorothy. Io lo sto usando la sera, ma al mattino non riesco a mettere la protezione solare, non sopporto quella patina unta e appiccicosa sul viso, che generalmente mi porta nuovi brufoli. Ora è inverno, è proprio necessario doverla mettere? Conto di finire il flacone per febbraio.
    Grazie Se puoi consigliarmi

    • Dorothy says:

      Buonasera Maria!
      Se passi molto poco tempo all’aperto o con forti illuminazioni sul viso, una buona skincare antiossidante e lenitiva argina già molto bene i possibili danni fotoindotti che una pelle indebolita dalla vitamina A può ricevere. Meglio ancora se con un pochino di fondotinta, che minimamente scherma la pelle.
      Considerando anche che la quantità di retinolo convertita in retinoico sarà senza dubbio bassa, se non senti la pelle secca/sensibilizzata, puoi azzardare ancora per qualche settimana a non mettere alcuna protezione.
      Buon proseguimento
      Dorothy

  7. Corine says:

    Buonasera Dorothy, grazie per la tua cortese risposta, sempre preziosissima!
    Ma, in definitiva, perche’ quando usiamo prodotti al retinolo come il siero qui recensito, di giorno dobbiamo mettere la protezione solare sulle zone trattate alla sera con questa molecola? Qual e’ la ragione scientifica?
    E che fondotinta usare dopo una spf50, minerale compatto o in polvere? Tu, basandoti sulla tua esperienza, cosa ritieni “ideale” ? (Anche se poi ognuno reagisce a suo modo;)
    Buona serata:)
    corine

    • Dorothy says:

      Buonasera Corine,
      La vitamina A ad uso topico, che in cosmesi è solitamente retinolo, retinaldeide o altri derivati meno comuni, per agire deve poi essere trasformata dalla pelle in acido retinoico, che innesca dei meccanismi di rigenerazione della cute, esfolianti e stimolanti per l’ispessimento dei tessuti sottostanti il corneo.
      Questo processo debilita le naturali difese della cute, in parte per l’assottigliamento dello strato corneo formato normalmente da una coltre di cellule morte, in parte per la nascita di pelle nuova e quindi più delicata. Bisogna quindi prestare attenzione durante tutto il periodo di trattamento con la vitamina A e per qualche giorno dopo il termine.
      Ovviamente, la quantità di attivi che vengono trasformati in acido retinoico è molto bassa in cosmesi, per quanto variabile e si trovino prodotti più potenti di altri, e per questo serve ascoltare le reazioni della pelle.
      Quando invece la vitamina A viene applicata attraverso creme farmaceutiche, che utilizzano direttamente l’acido retinoico, si assiste proprio a desquamazioni importanti, rossori, secchezza fastidiosa, fino a vere e proprie dermatiti perfettamente rientranti nel quadro degli effetti normali di questa molecola. In questi casi la protezione è tassativa, in ambito cosmetico ni, ma è preferibile.

      Riguardo al fondotinta, dipende molto dalle caratteristiche della pelle e dalla consistenza della skincare applicata al mattino. Vanno comunque bene entrambe le tipologie, purchè vengano sempre tamponati e mai trascinati in giro col pennello o le dita (altrimenti andiamo a rimuovere la protezione appena stesa). Ci sono protezioni solari talmente pesanti che la scelta del fondo in polvere, soprattutto su pelle oleosa, è praticamente obbligata.

      Buon proseguimento!

      Dorothy

      • Corine says:

        Grazie Dorothy, sei stata chiarissima.
        Ma un prodotto cosmetico al retinolo come questo siero puo’ essere usato quasi sul contorno occhi? Diciamo dalle tempie in giu’, a formare una “C” al contrario. Io lo sto facendo e non ho reazioni avverse al momento. Se sbaglio, sgridami pure!

        Continuero’ allora con la protezione solare visto che uso anche l’acido mandelico (non solo il retinolo) in questo periodo.
        Buon proseguimento di bellezza anche a te!

        • Dorothy says:

          Buonasera Corine, grazie a te!
          La vitamina A si può usare benissimo anche sull’osso orbitale come già stai facendo, non è assolutamente un problema, anzi, sul contorno occhi aiuta a prevenire e a contrastare la perdita di elasticità correlata a rughette e cedimenti.
          L’unico caveat è, come per tutti i cosmetici non specifici, di stare lontani dalla rima ciliare.
          Direi che la protezione, utilizzando anche il mandelico, è sicuramente una sicurezza da adottare.
          Buon proseguimento e a presto!

          Dorothy

          • Corine says:

            Ciao Dorothy, grazie ancora per i vari approfondimenti. Cosa intendi quando spieghi di tamponare il fondotinta minerale (e non trascinarlo con pennelli e dita) ? Con cosa si tampona un fondo in polvere libera?
            E dovendo applicarlo sopra una protezione 50, tu usi la tua colorazione abituale o una leggermente piu’ scura? Te lo chiedo poiche’ su di me l’Anthelios confort lascia un po’ di bianco e devo quindi poi scurire..
            Ultima considerazione: e’ un problema applicare un fondo minerale con spf 15 dopo il solare con spf 50? Mi trovo bene con questa polvere ma ha appunto un spf15 e tu spieghi sempre di non sovrapporre fattori diversi.
            Buona giornata
            Corine

          • Dorothy says:

            Buongiorno Corine,
            Il fondo minerale generalmente contiene solo filtri fisici (ossido di zinco e biossido di titanio) e questi sono compatibili con qualsiasi protezione solare.
            Il fondotinta va applicato picchiettandolo con un pennello morbido, in questo senso era inteso come “tamponato”.
            Il minimo bianco della protezione viene generalmente coperto dal colore del fondo, personalmente non ho mai avuto necessità di utilizzare colorazioni più scure della tonalità cutanea.
            Buon proseguimento
            Dorothy

    • Dorothy says:

      Buonasera Irene,
      Gli ossidi di ferro, essendo ossidi metallici al pari degli ossidi di titanio e di zinco, hanno anch’essi una basilare capacità di schermare i raggi UV. Non mi sono note interazioni di alcun genere tra ossidi di ferro e filtri organici, anche considerando che in tal caso gran parte dei prodotti di make up, contenendo queste polveri minerali, sarebbe incompatibile con le creme protettive.
      Buon proseguimento
      Dorothy

      • Irenec says:

        Grazie per le spiegazioni , capito!
        Volevo raccontarti che purtroppo da quando uso la crema solare, mi stanno spuntando tanti brufolini, sono certa che sia proprio lei la causa, il resto della routine e’ invariato, la sento davvero pesante e tenerla 12 ore al giorno, se non di piu’, non aiuta..
        A tal proposito volevo anche chiederti se durante la giornata la protezione andrebbe riapplicata o, considerando che siamo in inverno, questo non e’ necessario

        • Dorothy says:

          Buonasera Irene,
          La protezione va scelta anche in base alle caratteristiche cutanee, alla skincare, alle necessità e al trucco che eventualmente si va ad applicare, per cui se le impurità sono senza dubbio causate dal solare, direi che qualcosa non va bene nell’insieme: è necessario sostituire o i prodotti abbinati, o la protezione stessa.
          La protezione si degrada solo se esposta alla luce quindi, a prescindere dalla stagione, stando all’ombra non necessita di essere riapplicata frequentemente. Ovviamente il discorso cambia se, ad esempio, si ha l’abitudine di toccare la pelle, le giornate sono molto soleggiate e/o la pelle è estremamente sensibilizzata.

          Buon proseguimento
          Dorothy

          • Irenec says:

            Ciao Dorothy, ti devo come sempre ringraziare, ho capito dove sbagliavo, aggiungevo un goccio di karitinta all’Anthelios XL, tolta quella, basta brufoli.
            Volevo anche chiederti fino a che mese si possono usate prodotti tipo il siero qui recensito OZ NATURALS Pro-Retaxinol 2.5, oppure quello The Ordinary 5%. Stessa domanda per il gel acido mandelico 10%.. sono trattamenti che pensavo di protrarre sino a marzo compreso avendo iniziato ad usarli col mese di febbraio (in particolare l’OZ Naturals).
            Infine cosa accade se non si toglie la protezione solare alla sera lasciandola anche di notte (a parte essere sgridate per aver saltato la pulizia serale! Sto parlando delle ultime 2 sere in cui sono crollata esausta, mai accaduto prima!) ? Si rischia di “danneggiare” la pelle trasformando la crema solare in un nemico?
            Buon weekend !
            Irene

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